Insegnamento BUSINESS MANAGEMENT

Nome del corso di laurea Ingegneria meccanica
Codice insegnamento A004676
Curriculum Comune a tutti i curricula
Docente responsabile Andrea Genovese
Docenti
  • Andrea Genovese
Ore
  • 54 Ore - Andrea Genovese
CFU 5
Regolamento Coorte 2024
Erogato Erogato nel 2026/27
Attività Caratterizzante
Ambito Ingegneria gestionale
Settore ING-IND/35
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Tipo insegnamento Obbligatorio (Required)
Tipo attività Attività formativa monodisciplinare
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti Il corso di Economia e Organizzazione Aziendale offre una panoramica integrata dei fondamenti economici e gestionali dell'impresa, con particolare attenzione al settore tecnologico e manifatturiero avanzato. Attraverso un approccio per casi aziendali e laboratori Excel, il programma copre temi quali le strutture organizzative, le decisioni di make-or-buy, le operations, le strategie competitive, le catene del valore globali e la gestione del rischio. Vengono introdotti, inoltre, elementi di microeconomia (forme di mercato, teoria della produzione, concorrenza) e di macroeconomia (crescita, produttività, commercio internazionale, politiche industriali), arricchiti da nozioni di base di lettura del bilancio e analisi economico-finanziaria. Il corso si conclude con una riflessione su geopolitica, sostenibilità e futuro delle industrie tecnologiche.
Testi di riferimento Oltre agli appunti forniti dal docente, si consiglia il seguente testo di riferimento:

Costantino, N., Pellegrino, R., Scozzi, B. (2019). Economia e organizzazione aziendale. Teoria, metodo ed esercitazioni. Edizioni Hoepli
Obiettivi formativi Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

1. Comprendere le ragioni economiche e organizzative dell'esistenza dell'impresa, le forme di governance e le strutture organizzative, con riferimento alle imprese tecnologiche.

2. Applicare strumenti di analisi economico-finanziaria (lettura del bilancio, indici di redditività e solidità) e tecniche quantitative (break-even analysis) per supportare decisioni aziendali.

3. Analizzare le dinamiche competitive dei settori tecnologici, valutando strutture di mercato, economie di scala, effetti di rete, innovazione e fonti del vantaggio competitivo.

4. Valutare le sfide della gestione delle supply chain globali, incluse le decisioni make-or-buy, la gestione del rischio, la resilienza e l'impatto di geopolitica e sostenibilità sulle strategie aziendali.
Prerequisiti Non sono richieste conoscenze preliminari specifiche di economia o organizzazione aziendale. È utile, tuttavia, una familiarità di base con gli strumenti informatici (fogli di calcolo) e con i concetti fondamentali di matematica (funzioni, rappresentazioni grafiche) e statistica descrittiva, tipici del primo anno di corsi di laurea in Ingegneria.
Metodi didattici Il corso si articola in lezioni frontali, sessioni di esercitazione in aula (anchecon utilizzo di Excel). Le lezioni frontali sono dedicate all'esposizione dei quadri teorici e all'analisi di casi aziendali tratti dal settore tecnologico e manifatturiero avanzato. Le esercitazioni e i laboratori consentono agli studenti di applicare concretamente gli strumenti appresi (analisi di bilancio, break-even analysis, mappatura delle filiere, analisi strategiche) su dati reali e casi studio. Il materiale didattico (slide, esercizi, tracce di laboratorio, casi studio) è reso disponibile sulla piattaforma di e-learning del corso.
Altre informazioni Eventuali variazioni del programma, delle modalità d'esame o dei materiali didattici verranno tempestivamente comunicate attraverso la piattaforma di e-learning e il canale ufficiale del corso. Si raccomanda agli studenti di consultare regolarmente tali canali per rimanere aggiornati.
Modalità di verifica dell'apprendimento La verifica dell'apprendimento si svolge attraverso una prova scritta della durata indicativa di 2 ore, composta da domande aperte ed esercizi applicativi.
È inoltre prevista la possibilità di svolgere un project work facoltativo su un'azienda tecnologica a scelta dello studente, da discutere in un successivo colloquio integrativo.
Programma esteso Parte I. L'impresa e le decisioni organizzative (Settimane 1-5)

Settimana 1. Perché esistono le imprese?
Introduzione all'economia e organizzazione aziendale. L'impresa come sistema economico e organizzativo. Le funzioni aziendali. Le ragioni dell'esistenza dell'impresa: costi di transazione, coordinamento e conoscenza (Coase, Williamson). Forme di governance e proprietà.
Elementi microeconomici: scarsità delle risorse e scelte; il mercato come luogo di incontro tra domanda e offerta; cenni all'equilibrio di mercato e all'elasticità.
Focus: Apple, NVIDIA e TSMC come organizzazioni che coordinano reti produttive globali.
Esercitazione: identificare funzioni e processi in un'impresa tecnologica.

Settimana 2. Costi e decisioni economiche (I parte)
Costi fissi e variabili. Costi diretti e indiretti. Costi di produzione e costi di transazione. Economie di scala. Break-even analysis. Creazione del valore.
Elementi microeconomici: la teoria della produzione e le curve di costo (breve e lungo periodo).
Elementi macroeconomici: PIL, valore aggiunto e reddito nazionale (cenni).
Laboratorio Excel: break-even analysis su dati di aziende tecnologiche.

Settimana 3. Introduzione al bilancio e analisi economico-finanziaria (II parte)
Introduzione alla lettura del bilancio: Stato Patrimoniale e Conto Economico. Riclassificazione del bilancio. Principali margini (EBIT, EBITDA, utile netto). Indici di redditività (ROE, ROI, ROS), solidità e liquidità.
Applicazioni: casi di aziende tecnologiche (es. NVIDIA, ASML).
Laboratorio Excel: calcolo di indicatori di bilancio su dati reali.

Settimana 4. Make-or-buy e confini dell'impresa
Integrazione verticale. Outsourcing. Offshoring. Make-or-buy analysis.
Elementi microeconomici: forme di mercato (concorrenza perfetta, monopolio, oligopolio); incompletezza contrattuale e asimmetrie informative.
Focus: produzione di semiconduttori. Perché NVIDIA non produce chip e TSMC non li progetta?
Caso studio.

Settimana 5. Strutture organizzative e gestione delle imprese tecnologiche
Strutture funzionali, divisionali e matriciali. Organizzazioni basate su progetti e piattaforme. Coordinamento e innovazione.
Elementi macroeconomici: crescita economica e progresso tecnico; investimenti in capitale fisico e umano.
Caso: organizzazione di ASML o Tesla.

Parte II. Produzione, operations e strategia (Settimane 6-9)

Settimana 6. Operations Management e sistemi produttivi
Processi produttivi. Lean manufacturing. Just-in-Time. Qualità. Automazione industriale. Digital manufacturing e AI nelle operations.
Elementi macroeconomici: produttività del lavoro e totale dei fattori; cicli economici e decisioni di capacity planning.
Caso: Toyota e industria manifatturiera avanzata.

Settimana 7. Economie di scala, potere di mercato e industrie tecnologiche
Economie di scala e di scopo. Barriere all'entrata. Concentrazione industriale. Rendimenti crescenti. Winner-take-all dynamics. Effetti di rete e platform economics.
Elementi microeconomici: rendimenti di scala e concorrenza imperfetta; potere di mercato.
Elementi macroeconomici: struttura industriale e performance aggregata; politiche per la concorrenza (antitrust).
Caso: NVIDIA, TSMC, ASML e Microsoft.

Settimana 8. Innovazione, cicli tecnologici e vantaggio competitivo
Schumpeter e la distruzione creatrice. Ciclo di vita del prodotto. Innovazione tecnologica. First-mover e fast-follower. Obsolescenza programmata, lock-in tecnologico e standard industriali.
Elementi microeconomici: concorrenza dinamica e investimenti in R&S; esternalità di rete e path dependence.
Elementi macroeconomici: onde lunghe dello sviluppo e cicli tecnologici; impatto dell'innovazione su crescita e occupazione.
Caso: Apple vs Samsung.

Settimana 9. Strategia e posizionamento competitivo
Analisi del settore. Five Forces. SWOT. Risorse e competenze. Vantaggio competitivo.
Elementi microeconomici: concorrenza e redditività di settore; barriere all'entrata e potere contrattuale.
Elementi macroeconomici: ciclo economico e performance settoriale; politiche fiscali e monetarie e loro impatto sugli investimenti aziendali.
Esercitazione: analisi strategica di un'azienda con integrazione di dati di bilancio.

Parte III. Supply Chains, geopolitica e sostenibilità (Settimane 10-12)

Settimana 10. Catene del valore e filiere tecnologiche
La value chain di Porter. Global Value Chains. Analisi della filiera dei semiconduttori: design, EDA software, wafer fabrication, equipment, packaging e assembly.
Elementi macroeconomici: commercio internazionale e specializzazione produttiva (vantaggio comparato); globalizzazione e frammentazione della produzione.
Focus: supply chain elettronica globale.
Laboratorio: mappatura delle filiere.

Settimana 11. Procurement, gestione dei fornitori e risk management
Supply chain management. Supplier relationships. Strategic sourcing. Procurement di componenti critici. Gestione delle scorte. Bullwhip effect. Supply chain risk management. Single e dual sourcing. Diversificazione dei fornitori. Resilienza e sicurezza economica.
Elementi microeconomici: rapporti di fornitura come relazioni di lungo periodo; investimenti specifici e hold-up; teoria dei giochi in contesti ripetuti.
Elementi macroeconomici: shock esogeni e vulnerabilità delle catene globali; inflazione da costi e shock di offerta; autonomia strategica e politiche industriali.
Caso: la crisi globale dei semiconduttori.

Settimana 12. Globalizzazione, geopolitica e sostenibilità
Global value chains, reshoring e regionalizzazione. Geopolitica dei semiconduttori. Politica industriale. Tensioni USA-Cina. Sostenibilità, economia circolare e transizione ecologica.
Elementi macroeconomici: globalizzazione, disuguaglianze e impatto su occupazione e salari; esternalità ambientali e strumenti di politica economica per la transizione ecologica (carbon pricing, sussidi verdi).
Discussione finale: quale futuro per le industrie tecnologiche?
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile SDG 8 – Lavoro dignitoso e crescita economica: vengono affrontati temi quali la produttività economica attraverso l'innovazione tecnologica, la creazione di valore e l'occupazione di qualità nei settori manifatturiero e tecnologico.

SDG 9 – Imprese, innovazione e infrastrutture: l'intero programma è focalizzato sull'innovazione industriale, la competitività tecnologica, la ricerca e sviluppo e l'analisi delle filiere produttive, contribuendo alla promozione di un'industrializzazione sostenibile e inclusiva.

SDG 12 – Consumo e produzione responsabili: il corso affronta i temi della sostenibilità, dell'economia circolare, della gestione efficiente delle risorse e della riduzione degli sprechi nelle catene del valore globali