Università degli Studi di Perugia

Insegnamento ECOFISIOLOGIA VEGETALE

Corso
Biologia
Codice insegnamento
GP004077
Curriculum
Biodiversita' e gestione delle risorse naturali
Docente
Stefania Pasqualini
Docenti
  • Stefania Pasqualini
Ore
  • 42 ore - Stefania Pasqualini
CFU
6
Regolamento
Coorte 2020
Erogato
2021/22
Attività
Affine/integrativa
Ambito
Attività formative affini o integrative
Settore
BIO/04
Tipo insegnamento
Opzionale (Optional)
Tipo attività
Attività formativa monodisciplinare
Lingua insegnamento
ltaliano
Contenuti
1. TRASPORTO DI H2O, NUTRIENTI E CONTAMINANTI
Le cellule vegetali e l’acqua. Radice, suolo e assorbimento dei nutrienti. L’uso delle piante nel fitorisanamento. Esercitazione pratica: misura del potenziale idrico.
2. FOTOSINTESI E FATTORI AMBIENTALI
Overview sulla fotosintesi (fase luminosa). Overview sulla fotosintesi (fase oscura). Ecofisiologia della fotosintesi: modulazione della fotosintesi da parte della luce, della concentrazione di CO2 e della temperatura. Esercitazione pratica: estrazione e dosaggio delle clorofille e fluorescenza in vitro. Esercitazione pratica: misura della fotosintesi e della fluorescenza in piante sane e stressate.
3. METABOLISMO VEGETALE.
Ciclo dell’azoto ed assimilazione. Fissazione biologica dell’azoto


4. METABOLITI SECONDARI
Terpeni. Alcaloidi. Flavonoidi, composti cianogenici e glucosinalati. Esercitazione pratica: pigmenti idrosolubili non fotosintetici: estrazione e caratterizzazione degli antociani.
5. LE PIANTE E GLI STRESS AMBIENTALI
Stress biotici. Stress abiotici. Esercitazione pratica: infezione di una pianta di tabacco con il virus TMV e visualizzazione della morte cellulare nei tessuti infetti.
Testi di riferimento
N. Rascio “Elementi di Fisiologia Vegetale” Edises II edizione 2017. Le slide delle lezioni sono conservate nel sito UNISTUDIUM.
Obiettivi formativi
Conoscenze/sapere (knowledge and understanding - Descrittore di Dublino 1.

Lo scopo del corso è quello di fornire agli studenti elementi utili alla comprensione del metabolismo nelle piante, in particolare:
1.Come le piante siano in grado di utilizzare l'energia solare per assimilare il carbonio inorganico e convertirlo mediante diverse biosintesi nelle molecole e nelle strutture organiche complesse che compongono la cellula vegetale.
2.Come le piante siano in grado di estrarre nutrienti ed acqua dall'ambiente e di ridistribuirli all'interno delle varie parti della pianta.
3.Come le piante siano in grado di svilupparsi e di regolare la propria crescita, anche in rapporto agli stimoli ambientali.

Verranno approfonditi inoltre i meccanismi di risposta e adattamento delle piante a situazioni avverse che comportano la comparsa di radicali liberi dannosi.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)

Lo studente del corso di Fisiologia vegetale, grazie alle competenze teoriche acquisite,

sarà in grado di comprendere e discutere con senso critico (individualmente ed in gruppo) gli aspetti salienti della fisiologia vegetale. La verifica della capacità di applicare le conoscenze acquisite avverrà tramite: a) discussione in aula e risoluzione di problemi e b) superamento delle prove di esame.
Prerequisiti
Prerequisito indispensabile che lo studente deve possedere per comprendere appieno i contenuti del corso è la conoscenza della botanica generale (citologia e morfologia vegetale). Prerequisito importante è considerato la conoscenza di fondamenti di chimica generale, inorganica e organica.
Metodi didattici
Sono previste lezioni frontali e 10 h di esercitazioni di laboratorio.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova scritta alla fine del corso (primo appello del mese di giugno). Esame orale in tutti gli altri appelli d'esame previsti in calendario.

Modalità della prova di valutazione scritta:

1. numero delle prove che concorrono alla valutazione: 1

2. obiettivo della prova: valutare le conoscenze specifiche dello studente (prova d'esame) e le abilità conseguite nel corso delle esercitazioni (relazioni scritte che devono essere presentate su ogni esercitazione frequentata).

3. modalità di somministrazione: scritta

4. tempistica dello svolgimento: primo appello di giugno alla fine del corso

5. durata: 1,5 h

6. tipologia: 80% di domande a risposta libera e 20% a risposta chiusa

7. misurazione conclusiva della prova d'esame: risultato in 30esimi della prova scritta. A completamento della valutazione verranno considerate anche le relazioni delle esercitazioni di laboratorio.

Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa
Programma esteso
Programma:
1. TRASPORTO DI H2O, NUTRIENTI E CONTAMINANTI

Le cellule vegetali e l’acqua

Radice, suolo e assorbimento dei nutrienti

L’uso delle piante nel fitorisanamento

Esercitazione pratica: misura del potenziale idrico

2. FOTOSINTESI E FATTORI AMBIENTALI

Overview sulla fotosintesi (fase luminosa)

Overview sulla fotosintesi (fase oscura)

Ecofisiologia della fotosintesi: modulazione della fotosintesi da parte della luce, della concentrazione di CO2 e della temperatura.

Esercitazione pratica: estrazione e dosaggio delle clorofille e fluorescenza in vitro

Esercitazione pratica: misura della fotosintesi e della fluorescenza in piante sane e stressate

3. METABOLISMO VEGETALE

Ciclo dell’azoto ed assimilazione

Fissazione biologica dell’azoto

4. METABOLITI SECONDARI

Terpeni

Alcaloidi

Flavonoidi, composti cianogenici e glucosinalati.

Esercitazione pratica: pigmenti idrosolubili non fotosintetici: estrazione e caratterizzazione degli antociani

5. LE PIANTE E GLI STRESS AMBIENTALI

Stress biotici

Stress abiotici

Esercitazione pratica: infezione di una pianta di tabacco con il virus TMV e visualizzazione della morte cellulare nei tessuti infetti.
Condividi su