Insegnamento CLINICA LEGALE 2
- Corso
- Giurisprudenza
- Codice insegnamento
- GP003109
- Sede
- PERUGIA
- Curriculum
- Comune a tutti i curricula
- Docente
- Rossella Fonti
- CFU
- 6
- Regolamento
- Coorte 2014
- Erogato
- 2018/19
- Tipo insegnamento
- Opzionale (Optional)
- Tipo attività
- Attività formativa integrata
CLINICA LEGALE 2 MOD. 1
| Codice | GP003126 |
|---|---|
| Sede | PERUGIA |
| CFU | 3 |
| Docente | Rossella Fonti |
| Docenti |
|
| Ore |
|
| Attività | Affini o integrative d.m.270/04 |
| Ambito | Attività formative in ambiti disciplinari affini o integrativi a quelli di base e caratterizzanti, anche con riguardo alle culture di contesto e alla formazione interdisciplinare |
| Settore | IUS/20 |
| Tipo insegnamento | Opzionale (Optional) |
| Lingua insegnamento | ITALIANO |
| Contenuti | Questa clinica legale ha per oggetto il sistema penitenziario e lo studio teorico-pratico delle branche del diritto che concorrono al suo funzionamento. |
| Testi di riferimento | Trattandosi di un corso teorico-pratico, eventuali testi di approfondimento di singoli casi verranno indicati nel corso degli incontri seminariali e delle lezioni. |
| Obiettivi formativi | Obiettivo della clinica legale penitenziaria è formare gli studenti a individuare la soluzione concreta ai casi proposti. |
| Prerequisiti | Condizione per partecipare adeguatamente alla clinica legale penitenziaria è la conoscenza degli istituti fondamentali del diritto e della procedura penale. |
| Metodi didattici | La clinica legale penitenziaria si articola in tre parti: 1. La didattica frontale, dedicata alla realtà del sistema penitenziario e agli strumenti di azionabilità dei diritti in ambito penitenziario; 2. Lo “sportello per i diritti in carcere”: gli studenti, guidati dai docenti e dai tutor coinvolti nel progetto, si recheranno presso la Casa circondariale di Capanne dove incontreranno i detenuti e le detenute che ne abbiano fatto richiesta per sottoporre loro doglianze e richieste di informazioni sulle possibilità di tutela dei diritti. Il gruppo risponderà immediatamente alle più semplici richieste di informazioni. Si impegnerà a studiare i casi più complessi e a riferirne all’interessato negli incontri successivi. 3. Nella parte conclusiva del corso, ciascuno studente sarà chiamato a rappresentare in aula un caso esaminato nel corso dell’attività di sportello e a proporne la soluzione giuridica. La discussione avverrà in contraddittorio con un tutor ovvero con un esperto del settore (operatore penitenziario, avvocato, magistrato) |
| Altre informazioni | La frequenza del corso in tutte le sue parti è essenziale ai fini della valutazione finale |
| Modalità di verifica dell'apprendimento | Gli e le studenti saranno valutati sulla base della partecipazione attiva al complesso delle attività del corso e del caso esposto durante i seminari conclusivi. |
| Programma esteso | Oggetto della clinica legale penitenziaria è il sistema penitenziario e il suo funzionamento. Si configura, quindi, come un insegnamento interdisciplinare a carattere teorico-pratico sulle discipline che concorrono alla esecuzione penale e alla privazione della libertà per motivi di giustizia. |
CLINICA LEGALE 2 MOD. 2
| Codice | GP003127 |
|---|---|
| Sede | PERUGIA |
| CFU | 3 |
| Docente | Rossella Fonti |
| Docenti |
|
| Ore |
|
| Attività | Affini o integrative d.m.270/04 |
| Ambito | Attività formative in ambiti disciplinari affini o integrativi a quelli di base e caratterizzanti, anche con riguardo alle culture di contesto e alla formazione interdisciplinare |
| Settore | IUS/16 |
| Tipo insegnamento | Opzionale (Optional) |
| Lingua insegnamento | ITALIANO |