Insegnamento CLINICA LEGALE 1 - SALUTE, AMBIENTE E TERRITORIO
- Corso
- Giurisprudenza
- Codice insegnamento
- A002591
- Sede
- PERUGIA
- Curriculum
- Comune a tutti i curricula
- CFU
- 6
- Regolamento
- Coorte 2023
- Erogato
- 2024/25
- Tipo insegnamento
- Opzionale (Optional)
- Tipo attività
- Attività formativa integrata
CL. LEG. 1 - SALUTE, AMBIENTE E TERRITORIO MOD.1
Codice | A002592 |
---|---|
Sede | PERUGIA |
CFU | 3 |
Docente | Andrea Orestano |
Docenti |
|
Ore |
|
Attività | Affini o integrative d.m.270/04 |
Ambito | Attività formative in ambiti disciplinari affini o integrativi a quelli di base e caratterizzanti, anche con riguardo alle culture di contesto e alla formazione interdisciplinare |
Settore | IUS/01 |
Tipo insegnamento | Opzionale (Optional) |
Lingua insegnamento | ITALIANO |
Contenuti | La Clinica Legale I si propone di fornire agli studenti una formazione teorico-pratica nel settore del diritto privato, nonché con la materia del diritto processuale civile. L’esame dei casi potrà ragionevolmente importare l’acquisizione e/o il perfezionamento di conoscenze afferenti anche ad altri settori disciplinari (ad es. del diritto pubblico). |
Testi di riferimento | L’esame di ciascun caso di studio comporterà la somministrazione di materiale bibliografico e giurisprudenziale, selezionato specificamente per la ricostruzione dello stesso. Gli Studenti saranno tenuti ad affinare le proprie attitudini alla ricerca autonoma, attraverso l’accesso a banche dati e biblioteca, nella fase di risoluzione delle questioni giuridiche proposte. |
Obiettivi formativi | La Clinica Legale I aspira a fornire una formazione giuridica attraverso l’esperienza di lavoro su casi concreti, reali e/o eventualmente anche simulati (ma ispirati a vicende reali), adeguati agli obiettivi specifici dell’insegnamento. Dal punto di vista strutturale, il corso si articolerà in tre fasi: teorica, pratica, e di verifica/simulazione. |
Prerequisiti | Adeguata conoscenza degli istituti fondamentali del diritto privato. Caldamente consigliata, altresì, la conoscenza dei principali istituti del diritto processuale civile. |
Metodi didattici | Metodo clinico e casistico, applicato alla risoluzione di casi pratici (learning by doing). Per questo, si consiglia vivamente la frequenza in presenza del corso. Gli Studenti potranno completare l’insegnamento teorico, esercitandone anche la pratica in un contesto improntato al reale. |
Altre informazioni | Dal 2° al 5° anno di corso; consigliata la frequenza specificamente a quanti abbiano già sostenuto l’esame di diritto processuale civile, a fronte delle inevitabili connessioni con tematiche ed istituti procedurali. Per gli studenti con disabilità e/o DSA si seguono le linee guida di Ateneo contenute al seguente link https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa/studenti-con-dsa#strumenti. |
Modalità di verifica dell'apprendimento | Colloquio orale sulla casistica affrontata, teso a verificare non solo l’assimilazione delle conoscenze teoriche trasmesse, ma anche e soprattutto l’acquisizione delle competenze pratiche e delle abilità esercitate e sviluppate attraverso le attività del corso. |
Programma esteso | Il corso si articolerà in tre fasi: teorica, pratica, e di verifica/simulazione. La prima consisterà in una lezione finalizzata a fornire agli Studenti gli strumenti teorici essenziali ed imprescindibili per affrontare il caso selezionato. Sarà anche dato spazio a momenti di confronto diretto con i soggetti coinvolti, a vario titolo, nella vicenda giuridica trattata. La seconda fase sarà volta a fornire una formazione professionalizzante agli Studenti, chiamati a proseguire il lavoro sul caso di studio presentato, attraverso l’attività di discussione e di soluzione pratica nel contesto reale/simulato. Le attività di studio, discussione e scrittura, si adegueranno al modus operandi tipico di quelle di consulenza e patrocinio, proprie delle professioni forensi. La terza ed ultima fase di lavoro sul caso sarà dedicata al concreto dispiegamento delle conoscenze e delle tecniche apprese, mediante la simulazione di un’udienza, in cui gli Studenti interpreteranno le parti contrapposte del processo. |
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile | nn. 3, 11, 13 |
CL.LEG. 1 - SALUTE, AMBIENTE E TERRITORIO MOD.2
Codice | A002593 |
---|---|
Sede | PERUGIA |
CFU | 3 |
Docente | Andrea Orestano |
Docenti |
|
Ore |
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Attività | Affini o integrative d.m.270/04 |
Ambito | Attività formative in ambiti disciplinari affini o integrativi a quelli di base e caratterizzanti, anche con riguardo alle culture di contesto e alla formazione interdisciplinare |
Settore | IUS/02 |
Tipo insegnamento | Opzionale (Optional) |
Lingua insegnamento | ITALIANO |
Contenuti | La Clinica Legale I si propone di fornire agli studenti una formazione teorico-pratica nel settore del diritto privato, nonché con la materia del diritto processuale civile. L’esame dei casi potrà ragionevolmente importare l’acquisizione e/o il perfezionamento di conoscenze afferenti anche ad altri settori disciplinari (ad es. del diritto pubblico). |
Testi di riferimento | L’esame di ciascun caso di studio comporterà la somministrazione di materiale bibliografico e giurisprudenziale, selezionato specificamente per la ricostruzione dello stesso. Gli Studenti saranno tenuti ad affinare le proprie attitudini alla ricerca autonoma, attraverso l’accesso a banche dati e biblioteca, nella fase di risoluzione delle questioni giuridiche proposte. |
Obiettivi formativi | La Clinica Legale I aspira a fornire una formazione giuridica attraverso l’esperienza di lavoro su casi concreti, reali e/o eventualmente anche simulati (ma ispirati a vicende reali), adeguati agli obiettivi specifici dell’insegnamento. Dal punto di vista strutturale, il corso si articolerà in tre fasi: teorica, pratica, e di verifica/simulazione. |
Prerequisiti | Adeguata conoscenza degli istituti fondamentali del diritto privato. Caldamente consigliata, altresì, la conoscenza dei principali istituti del diritto processuale civile. |
Metodi didattici | Metodo clinico e casistico, applicato alla risoluzione di casi pratici (learning by doing). Per questo, si consiglia vivamente la frequenza in presenza del corso. Gli Studenti potranno completare l’insegnamento teorico, esercitandone anche la pratica in un contesto improntato al reale. |
Altre informazioni | Dal 2° al 5° anno di corso; consigliata la frequenza specificamente a quanti abbiano già sostenuto l’esame di diritto processuale civile, a fronte delle inevitabili connessioni con tematiche ed istituti procedurali. Per gli studenti con disabilità e/o DSA si seguono le linee guida di Ateneo contenute al seguente link https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa/studenti-con-dsa#strumenti. |
Modalità di verifica dell'apprendimento | Colloquio orale sulla casistica affrontata, teso a verificare non solo l’assimilazione delle conoscenze teoriche trasmesse, ma anche e soprattutto l’acquisizione delle competenze pratiche e delle abilità esercitate e sviluppate attraverso le attività del corso. |
Programma esteso | Il corso si articolerà in tre fasi: teorica, pratica, e di verifica/simulazione. La prima consisterà in una lezione finalizzata a fornire agli Studenti gli strumenti teorici essenziali ed imprescindibili per affrontare il caso selezionato. Sarà anche dato spazio a momenti di confronto diretto con i soggetti coinvolti, a vario titolo, nella vicenda giuridica trattata. La seconda fase sarà volta a fornire una formazione professionalizzante agli Studenti, chiamati a proseguire il lavoro sul caso di studio presentato, attraverso l’attività di discussione e di soluzione pratica nel contesto reale/simulato. Le attività di studio, discussione e scrittura, si adegueranno al modus operandi tipico di quelle di consulenza e patrocinio, proprie delle professioni forensi. La terza ed ultima fase di lavoro sul caso sarà dedicata al concreto dispiegamento delle conoscenze e delle tecniche apprese, mediante la simulazione di un’udienza, in cui gli Studenti interpreteranno le parti contrapposte del processo. |
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile | nn. 3, 11, 13 |