Insegnamento STORIA MEDIEVALE

Nome del corso di laurea Filosofia ed etica delle relazioni
Codice insegnamento GP005068
Curriculum Didattico
Docente responsabile Stefania Zucchini
Docenti
  • Stefania Zucchini
Ore
  • 72 Ore - Stefania Zucchini
CFU 12
Regolamento Coorte 2024
Erogato Erogato nel 2024/25
Erogato altro regolamento
Attività Affine/integrativa
Ambito Attività formative affini o integrative
Settore M-STO/01
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Tipo insegnamento Opzionale (Optional)
Tipo attività Attività formativa monodisciplinare
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti Il programma di seguito esposto è relativo a 12 cfu; per 9 cfu vedi sotto "Programma esteso".
Il corso si articola in due parti, ciascuna corrispondente a 6 cfu: la prima verte sulla storia dell'Occidente europeo (secc. V-XV); la seconda è costituita da un approfondimento sulla storia della stregoneria e della repressione femminile per stregoneria nel medioevo.
Testi di riferimento 12 CFU:
- Andrea Zorzi, "Manuale di storia medievale", Torino, UTET, 2016 o 2021 (prima o seconda edizione).
- Marina Montesano, "Maleficia. Storie di streghe dall’Antichità al Rinascimento”,
Roma, Carocci Editore, 2023.

9 CFU:
- Andrea Zorzi, "Manuale di storia medievale", Torino, UTET, 2016 o 2021 (prima o seconda edizione).
- Marina Montesano, "Maleficia. Storie di streghe dall’Antichità al Rinascimento”,
Roma, Carocci Editore, 2023, pp. 11-146.

12 e 9 CFU: SOLO PER I NON FREQUENTANTI (IN SOSTITUZIONE DELLA FREQUENZA)
- Fonti medievali. Un'antologia, a cura di Tommaso di Carpegna Falconieri, Amedeo Feniello e Christian Grasso, Roma, Carocci, 2017.

Gli studenti e le studentesse con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa (ad es. libri di testo in formato digitale; materiali didattici in formati accessibili: presentazioni, dispense, eserciziari, forniti se necessario in anticipo sulle lezioni), per i quali si veda alla pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa. Per la richiesta, lo studente è invitato a rivolgersi alla docente, che lo metterà in contatto con la Referente per la disabilità e/o DSA del Dipartimento (prof. Alessandra Di Pilla: alessandra.dipilla@unipg.it).
Obiettivi formativi - Conoscenza delle caratteristiche fondamentali della storia politica, socio-economica e culturale dell’Occidente medievale; conoscenza delle modalità in cui opera lo storico nella ricostruzione del passato, nel caso specifico del Medioevo, e dei principali strumenti storiografici (uso delle fonti e della bibliografia); conoscenza delle principali fonti della Storia medievale;
- Utilizzo del lessico specifico della materia; capacità di contestualizzare i principali aspetti della storia dell’Occidente medievale, individuando cause ed effetti di eventi specifici; capacità di accostarsi alle peculiarità del Medioevo con spirito critico e atteggiamento scientifico;
- Capacità di commentare in maniera costruttiva i principali contenuti della disciplina, di formulare quesiti e risolvere problemi attraverso l’interpretazione degli argomenti studiati.
Saranno inoltre fornite alcune indicazioni per l'approfondimento degli argomenti di studio e l’approccio al lavoro di ricerca storica.
Prerequisiti Conoscenza, anche se di base, della storia antica e di quella romana in particolare. Il Medioevo è infatti leggibile nell'ottica di una trasformazione del mondo classico e tardo-antico.
Metodi didattici La maggior parte delle lezioni sarà tenuta con la modalità della lezione frontale nell’aula assegnata ad inizio corso; alcune lezioni saranno tenute in modalità seminariale presso l’Archivio di Stato di Perugia.

Gli/le studenti/esse con disabilità e/o con DSA, previa consultazione con la docente, possono richiedere eventuali materiali didattici in formati accessibili (presentazioni, dispense, eserciziari), forniti se necessario in anticipo sulle lezioni, nonché l’uso di altri strumenti tecnologici di facilitazione nella fase di studio. Per le informazioni generali, consultare i Servizi di Ateneo alla pagina https://lettere.unipg.it/home/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con la Referente per il Dipartimento (prof.ssa A. Di Pilla).
Altre informazioni La frequenza è facoltativa ma fortemente consigliata.

La docente riceve ogni settimana; per concordare un appuntamento (in presenza o a distanza attraverso la piattaforma Teams) si prega di scrivere al seguente indirizzo mail: stefania.zucchini@unipg.it

Informazioni specifiche relative al corso e materiali didattici saranno disponibili nella piattaforma Unistudium:
https://www.unistudium.unipg.it/unistudium/login/index.php alla pagina dedicata all’insegnamento di Storia medievale (prof.ssa S. Zucchini).

Studenti/esse con disabilità e/o DSA: per ogni informazione sui servizi dell’Ateneo, consultare la pagina https://lettere.unipg.it/home/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con la Referente per il Dipartimento (prof.ssa Alessandra Di Pilla: alessandra.dipilla@unipg.it).
Modalità di verifica dell'apprendimento Studenti/esse frequentanti:
Tipologia e modalità di svolgimento delle prove d’esame:
tutti gli studenti e le studentesse frequentanti (12 e 9 cfu) avranno la possibilità (ma non l’obbligo) di svolgere due verifiche d’apprendimento in itinere, costituite da prove scritte, previste alle fine delle parti del corso dedicate all’alto medioevo (prima prova) e al basso medioevo (seconda prova).
Nel caso in cui verranno superate entrambe le prove, lo studente/essa dovrà sostenere una successiva prova orale in una qualsiasi delle date d’appello fissate. In queste caso la prova orale verterà esclusivamente sull'approfondimento monografico (il cui contenuto varia a seconda dei crediti: vedi “Testi di riferimento”).
Qualora si superasse una sola prova scritta – o si decidesse di sostenere una sola prova –, gli argomenti relativi alla prova non superata o non sostenuta saranno oggetto di interrogazione orale, insieme all’approfondimento monografico.
Qualora lo/a studente/essa frequentante decidesse di non usufruire degli esoneri scritti, dovrà sostenere un esame orale sull’intero programma, costituito dalla parte istituzionale (alto e basso medioevo) e dall’approfondimento monografico.
Durata:
Ogni esonero scritto avrà la durata massima di 2 ore e consisterà in una serie di domande aperte relative agli argomenti affrontati durante la parte del corso relativa all’esonero (alto o basso medioevo).
La prova orale avrà una durata massima di 60 minuti; la durata varierà in base alla parte di programma oggetto d’esame (tutti gli argomenti del corso; gli argomenti relativi all’alto o al basso medioevo unitamente all’approfondimento monografico, che varia in base ai crediti; solo l’approfondimento monografico).
Valutazione:
La valutazione di ogni prova terrà conto delle conoscenze, ma anche delle competenze, della padronanza lessicale e delle abilità logico-critiche che lo/la studente avrà dimostrato di aver acquisito. La singola prova (scritta e orale) si considererà superata con valutazione uguale o superiore a 18/30. Il voto ottenuto in ciascuna prova concorrerà per 1/3 rispetto al voto finale.

Studenti/esse NON frequentanti:
Tipologia e modalità di svolgimento delle prove d’esame:
Gli studenti non frequentanti dovranno sostenere l’intero esame oralmente, con domande relative a:
- parte istituzionale (da preparare sul manuale curato da Andrea Zorzi, vedi “Testi di riferimento”);
- fonti della storia medievale (da preparare sul volume curato da Amedeo Feniello, Tommaso di Carpegna Falconieri e Christian Grasso, vedi “Testi di riferimento”);
- approfondimento monografico (varia a seconda dei crediti, vedi “Testi di riferimento”).

Durata:
La prova orale avrà una durata massima di 60 minuti.
Valutazione:
La valutazione, espressa in trentesimi, terrà conto delle conoscenze, ma anche delle competenze, della padronanza lessicale e delle abilità logico-critiche che lo/la studente avrà dimostrato di aver acquisito.

Gli studenti e le studentesse con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, ai fini dello svolgimento delle prove di verifica possono giovarsi degli strumenti compensativi, delle misure dispensative e delle tecnologie inclusive previsti dalla normativa, da richiedere e concordare con il docente con congruo anticipo rispetto alle prove. Per le informazioni consultare la pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con il Referente del Dipartimento per la Disabilità e i DSA (prof.ssa Alessandra Di Pilla: alessandra.dipilla@unipg.it).
Programma esteso Il corso di Storia medievale si articola in diversi moduli a seconda dei corsi di laurea.

Per 12 cfu (72h) sono previsti due moduli, il primo dei quali riguarda la parte istituzionale (6 cfu), il secondo temi specifici della storia medievale (6 cfu).
Nello specifico, nella parte del corso relativa alla storia istituzionale saranno affrontati i seguenti macro-argomenti: l’idea di Medioevo e le fonti della storia medievale; la trasformazione del mondo antico e l’affermazione del cristianesimo; l’Occidente romano-barbarico; Giustiniano e l’impero bizantino; il mondo arabo e la diffusione dell’Islam; regni e Impero nell’alto medioevo europeo; la riforma della Chiesa nell’XI secolo; poteri locali e universali nel basso medioevo; l’Europa dai regni feudali alle monarchie nazionali; crisi e nuovi sviluppi (sec. XIV-XV); verso nuovi mondi.
Nella parte del corso destinata all’approfondimento monografico saranno presentati i temi affrontati da Marina Montesano nel volume "Maleficia. Storie di streghe dall’Antichità al Rinascimento”, Roma, Carocci Editore, 2023.

Per 9 cfu (54h) sono previsti sempre due moduli, il primo dei quali riguarda la parte istituzionale (6 cfu), il secondo temi specifici della storia medievale (3 cfu).
Il primo modulo è identico a quello previsto per 12 cfu (vedi sopra); nel secondo saranno affrontati solo alcuni dei temi presenti nel volume di Marina Montesano, "Maleficia. Storie di streghe dall’Antichità al Rinascimento”, Roma, Carocci Editore, 2023. Si fa riferimento nello specifico alle pp. 11-146.

Tutti gli studenti e le studentesse non frequentanti, di qualsiasi corso di laurea, dovranno sostituire la frequenza con lo studio del volume “Fonti medievali. Un'antologia”, a cura di Tommaso di Carpegna Falconieri, Amedeo Feniello e Christian Grasso, Roma, Carocci, 2017. Vedi sez. "Testi di riferimento".
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile Obiettivi 4 e 5:
-Offrire un’educazione di qualità, inclusiva e paritaria e promuovere le opportunità di apprendimento durante la vita per tutti;
-Realizzare l’uguaglianza di genere e migliorare le condizioni di vita delle donne.
Condividi su