Insegnamento IL PARTO E IL NEONATO

Nome del corso di laurea Ostetricia (abilitante alla professione sanitaria di ostetrica/o)
Codice insegnamento A003281
Curriculum Comune a tutti i curricula
Docente responsabile Maria Valentina Bartolucci
CFU 10
Regolamento Coorte 2024
Erogato Erogato nel 2025/26
Erogato altro regolamento
Informazioni sull'attività didattica
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Tipo insegnamento Obbligatorio (Required)
Tipo attività Attività formativa integrata
Suddivisione

ASSISTENZA AL NEONATO E AL PUERPERIO

Codice A003283
CFU 4
Docente responsabile Maria Valentina Bartolucci
Docenti
  • Maria Valentina Bartolucci
Ore
  • 60 Ore - Maria Valentina Bartolucci
Attività Caratterizzante
Ambito Scienze ostetriche
Settore MED/47
Tipo insegnamento Obbligatorio (Required)
Lingua insegnamento italiano
Contenuti -nozioni di fisiologia del puerperio
assistenza ostetrica al puerperio fisiologico (mutamenti fisici, aspetto psicologico, contraccezione, sessualita’, bilancio di salute del pavimento pelvico)
-nozioni di fisiologia, anatomia e biologia dell’allattamento della suzione neonatale
-assistenza ostetrica all’allattamento e alle problematiche ad esso connesse
-nozioni di assistenza al neonato fisiologico alla nascita e nel primo mese di vita (fino ai tre anni di vita) in regime ospedaliero e domiciliare
-assistenza ostetrica nel supporto alla genitorialità, calendario vaccinale
-nozioni di bonding,handling in relazione al massaggio neonatale
-Prevenzione del dolore del neonato e strategie di contenimento
Testi di riferimento 1. W.Costantini “Trattando di Scienza ed Arte della Professionalità Ostetrica” Piccin Nuova Libraria, anno 2021¿ 
2. M. Guana, R. Cappadona, A.M. Di Paolo; M.G. Pellegrini, M.D. Piga, M.    Vicario  - La disciplina ostetrica –  2^ Ed.    McGraw-Hill
 3A. Valle, S. Bottino, V. Meregalli, A. Zanini – Manuale di sala parto –    2^Edi- Ermes 
4. S. Nappi –Ostetricia e Ginecologia- Ed. Idelson Gnocchi  
5.  Ladewing-London-Davidson –Assistenza alla Maternità – Ed. Piccin 
6. Di Paolo- La professione Ostetrica-  EDITEAM,2009 
7. Savage King F- Allattamento al seno: come aiutare le madri – AMREF 1992
8. Schmid – Fois – Contin- Onorare la madre- Il puerperio e l’esogestazione-
Quaderni di D&D- Scuola elementale di arte ostetrica srl – 2006 Ed SEAO
9.Schmid – Fois – Contin- Perineo e dintorni- Quaderni di D&D- Scuola elementale di arte ostetrica srl – 2006 Ed SEAO
10. Catanzani- Lavoro e allatto- Bonomi Editore,2012
11. Schmid- Apprendere la maternità- URRAEditore,2010
12. Slides fornite dalla docente e Linee Guida e materiale scientifico riportati nella bibliografia delle slides

Lo Studente può avvalersi della consultazione di altri testi attinenti al programma presso la BiBlioteca del Corso di laurea in Ostetricia
Obiettivi formativi Conoscenza e capacità di comprensione.
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di
Descrivere le modificazioni fisiologiche e psicologiche che caratterizzano il puerperio
Comprendere i principi teorici e scientifici alla base dell’assistenza alla donna nel post-partum e all’avvio dell’allattamento.
Conoscere le linee guida internazionali e nazionali (OMS, UNICEF, ISS) relative all’allattamento materno e all’assistenza puerperale.
Riconoscere i bisogni educativi, assistenziali e relazionali della madre e del neonato nel periodo post-natale.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:
Applicare protocolli assistenziali per il monitoraggio e la gestione del puerperio fisiologico e per l’allattamento al seno
Offrire un supporto competente all’allattamento materno, identificando e affrontando le principali difficoltà cliniche e relazionali.
Erogare interventi educativi e di counselling alla madre e alla famiglia, promuovendo l’autonomia e il benessere nel post-partum.
Intervenire precocemente in caso di complicanze (es. depressione post-partum, mastite, problemi di attacco al seno), attivando la rete di supporto multidisciplinare.
Integrare conoscenze teoriche e pratiche nella pianificazione e realizzazione di un’assistenza centrata sulla donna, rispettosa delle sue scelte e del contesto culturale.

Prerequisiti conoscenza dell’apparato genitale femminile
Fisiologia della gravidanza, del parto e del post-partum
Anatomia della mammella e meccanismi ormonali correlati alla lattazione
Nozioni di base sul travaglio e parto eutocico
Assistenza alla donna in sala parto
Riconoscimento delle modificazioni fisiologiche post-parto
Principi generali di assistenza centrata sulla persona
Competenze base di osservazione clinica e rilevazione parametri
Capacità relazionali e comunicative nel contesto assistenziale


Metodi didattici lezioni frontali
lavori in gruppo: role play, discussione casi clinici
Simulazioni di counselling e assistenza al seno
Visione e commento di filmati
Attività in laboratorio didattico
Altre informazioni
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale con discussione di casi e ragionamento clinico. Le abilità pratiche e assistenziali saranno verificate tramite una prova pratica (esercitazioni su manichino o simulazione di casi clinici).
Programma esteso PUERPERIO
Inquadramento normativo dell’assistenza ostetrica in puerperio
Definizione e classificazione del puerperio
Fenomeni locali
Fenomeni generali
L'aspetto psichico e psicologico
Adattamento al ruolo materno e cambiamenti di identità
Baby blues: caratteristiche, prevalenza, interventi di supporto
Depressione e psicosi post-partum: riconoscimento precoce e invio specialistico
Sostegno emotivo e relazionale alla donna e alla coppia
Empowerment e promozione del benessere psico-sociale

Il puerperio come Esogestazione

ASSISTENZA ALLA PUERPERA
Obiettivi dell’assistenza ostetrica
Interventi assistenziali specifici:
Counselling sessuologico e sessualità in puerperio
Dimissione precoce dopo il parto
Assistenza ostetrica domiciliare
Attività sessuale e contraccezione (metodi contraccettivi indicati in puerperio

Il pavimento pelvico
Bilancio di salute del pavimento pelvico in puerperio
Linee guida relative ad aspetti di prevenzione e cura delle disfunzioni del perineo

La cartella clinica del puerperio
Continuità assistenziale tra ospedale e territorio

ALLATTAMENTO

Normativa vigente in ambito di allattamento materno e cornice di riferimento, progetti attivi

Benefici dell'allattamento al seno per madre e bambino
Anatomia e fisiologia della lattazione Caratteristiche del latte umano
Tecniche di avvio: attacco al seno, posizioni corrette, rooming-in
Supporto all’allattamento nei primi giorni di vita
Difficoltà e complicanze dell’allattamento Problemi precoci:
Ingorgo mammario
Blocco di dotto galattoforo
Mastite
Ascesso mammario
Problemi del capezzolo
Ragadi
Rifiuto del seno
Allattamento al seno in situazioni particolari: parto multiplo, Taglio Cesareo, Labioschisi e palatoschisi, sindrome Down, neonati pretermine e di basso peso
Allattamento misto: complementare/alternante
Allattamento artificiale
Indicazioni mediche e non mediche all’uso del latte artificiale
Norme pratiche per l'allattamento artificiale
Preparazione, conservazione e somministrazione del latte formulato
Presidi ed ausili per la somministrazione del latte
Ragioni per l’utilizzo di sostituti del latte materno (WHO 2009)
Codice Internazionale per la commercializzazione dei sostituti del latte materno
Tecniche di estrazione e conservazione del latte materno
Spremitura manuale
Il massaggio del seno
Counseling alla donna e alla coppia: ascolto attivo, supporto decisionale
L’alimentazione della madre che allatta al seno
Allattamento e lavoro
Interruzione dell'allattamento
promozione delle competenze genitoriali
ASPETTI CULTURALI E SOCIALI DELL’ASSISTENZA
Valori culturali e credenze legate al puerperio e all’allattamento
Barriere sociali, culturali ed economiche all’allattamento
Ruolo della famiglia, del partner e del contesto sociale


IL NEONATO
Il neonato fisiologico, valutazione alla nascita
Riflessi del neonato
L’isola neonatale
Prime cure del neonato
Igiene del neonato e medicazione del moncone ombelicale
Assistenza ostetrica al neonato fisiologico
Il pianto del neonato
Ittero fisiologico
Screening neonatale esteso
Prevenzione del dolore nel neonato
Le vaccinazioni del neonato
valutazione del frenulo linguale ai fini dell'allattamento
Aspetti di care neonatale

IL MASSAGGIO DEL NEONATO
Concetti di bonding e rebonding
Benefici del massaggio
Baby massage: esercizi e sequenze
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile Salute e benessere Istruzione di qualità Ridurre le disuguaglianze

ASSISTENZA AL TRAVAGLIO E AL PARTO

Codice A003282
CFU 4
Docente responsabile Maria Valentina Bartolucci
Docenti
  • Maria Valentina Bartolucci
Ore
  • 60 Ore - Maria Valentina Bartolucci
Attività Caratterizzante
Ambito Scienze ostetriche
Settore MED/47
Tipo insegnamento Obbligatorio (Required)
Lingua insegnamento italiano
Contenuti • Anatomia e fisiologia del parto • Fasi del travaglio: latente, attiva, espulsiva, secondamento • Segni clinici dell’avvio del travaglio fisiologico • Monitoraggio materno-fetale in contesto fisiologico • Tecniche ostetriche di supporto non farmacologico al dolore • Posizioni libere nel travaglio e nel parto • Assistenza ostetrica al secondamento • Skin-to-skin e attaccamento precoce al seno • Comunicazione e relazione con la partoriente • Criteri di riferimento per attivazione dell’assistenza integrata alla gestante
Testi di riferimento W.Costantini “Trattando di Scienza ed Arte della Professionalità Ostetrica” Piccin Nuova Libraria, anno 2021 L.Danti “ Il periodo espulsivo e dintorni” Piccin Nuova Libraria, 2017 L.Danti “Cardiotocografia. Quando utilizzarla, come interpretarla, quali management” Piccin Nuova libraria, 2018 A.Regalia et al. “ Pro-muovere il parto. La postura come procedura nel travaglio e nel parto” Carocci editore, 2022 B.De Gasquet “Perineo Fermiamo Il Massacro!”, Ediermes, 2014 Crescini C. e Vernier C “Cura e cultura del perineo", Piccin Nuova libraria , 2020 Slides fornite dalla docente Linee Guida e materiale scientifico riportati nella bibliografia delle slides
Obiettivi formativi 1. Conoscenza e capacità di comprensione: L’insegnamento si propone di fornire allo studente una solida base teorica riguardante la fisiologia del travaglio e del parto, le evidenze scientifiche sull’assistenza ostetrica in fisiologia, e i principi di cura centrati sulla donna. In particolare, lo studente acquisirà conoscenze relative a: Le fasi del travaglio e del parto, i meccanismi fisiologici e i criteri di normalità. La fisiologia ormonale del parto, il ruolo delle contrazioni uterine e della progressione fetale. I parametri clinici materni e fetali da monitorare in un travaglio fisiologico. I metodi non farmacologici di contenimento del dolore in travaglio. Le posizioni libere e il movimento come elementi favorevoli al parto. I principi etici e comunicativi dell’assistenza ostetrica centrata sulla donna. Le linee guida nazionali e internazionali per l’assistenza in fisiologia. 2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate L’insegnamento si propone di sviluppare le abilità pratiche necessarie per applicare le conoscenze acquisite in contesti assistenziali reali o simulati, nel rispetto della fisiologia e della sicurezza clinica. Lo studente sarà in grado di: Valutare il decorso del travaglio mediante osservazione, palpazione e utilizzo di strumenti ostetrici (partogramma, auscultazione). Applicare in modo autonomo interventi assistenziali durante un travaglio e parto fisiologico (supporto emotivo, guida nelle posizioni, incoraggiamento alla respirazione e al rilassamento). Assistere la donna nella gestione del dolore attraverso tecniche non farmacologiche. Favorire il contatto precoce madre-neonato e supportare l’avvio dell’allattamento. Comunicare efficacemente con la donna, i familiari e l’équipe sanitaria. Riconoscere tempestivamente i segni di una possibile deviazione dalla fisiologia e collaborare con il team per l’attivazione di percorsi assistenziali appropriati.
Prerequisiti 1. Conoscenze di base in anatomia e fisiologia Anatomia del sistema riproduttivo femminile Fisiologia della gravidanza Placenta, cordone ombelicale, liquido amniotico 2. Fondamenti di ostetricia e ginecologia Concetti base di ostetricia Terminologia ostetrica 3. Competenze cliniche di base Valutazione clinica della donna in gravidanza Monitoraggio dei parametri vitali Principi di igiene e antisepsi Conoscenza e utilizzo degli strumenti ostetrici di base (es. cardiotocografo, speculum) 4. Elementi di psicologia e comunicazione Comunicazione empatica con la partoriente Approccio centrato sulla donna 5. Normativa e aspetti deontologici Ruolo e responsabilità dell’ostetrica/o e normativa di riferimento Consenso informato
Metodi didattici lezioni frontali discussione casi clinici dimostrazioni pratiche in aula e in laboratorio role play Videomodeling e discussione guidata su scenari assistenziali simulazione relazionale
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale con discussione di casi e ragionamento clinico. Le abilità pratiche e assistenziali saranno verificate tramite una pratica (esercitazioni su manichino o simulazione di casi clinici).
Programma esteso Il parto: generalità e fattori • Nomenclatura • Fattori del parto o Canale del parto o Feto o forza I fenomeni del parto • f.dinamici • f.meccanici • f. plastici Assistenza a travaglio e parto • Gli stadi del travaglio • L'assistenza ostetrica Il secondamento • La placenta e gli annessi • I segni del distacco • Modalità assistenziali al secondamento le lesioni del perineo • Classificazione • Trattamento delle lesioni • Tecniche di riparazione La sorveglianza a travaglio e parto • Accoglienza • Valutazione dinamica del rischio • Cardiotocografia in travaglio • Ecografia in travaglio • partogramma Il CEDAP e dichiarazione di nascita • Cedap • Attestazione di nascita • Dichiarazione di nascita Il dolore e il contenimento del dolore • Meccanismi e funzioni del dolore • Contenimento del dolore o Modalità non farmacologiche o Modalità farmacologiche Le posizioni in travaglio-parto • Cenni funzionali • Movimenti del bacino • Trasformazione del perineo in travaglio • Le posture del travaglio e parto • La postura come procedura I luoghi del parto Il parto in acqua
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile Salute e benessere Istruzione di qualità

NEONATOLOGIA

Codice 50514002
CFU 2
Docente responsabile Stefania Troiani
Docenti
  • Stefania Troiani
Ore
  • 30 Ore - Stefania Troiani
Attività Caratterizzante
Ambito Scienze medico-chirurgiche
Settore MED/38
Tipo insegnamento Obbligatorio (Required)
Lingua insegnamento italiana
Contenuti Fisiopatologia dell'evento nascita e del neonato
Assistenza al neonato fisiologico e critico
Principali patologie neonatali congenite, acquisite e materno-correlate
Testi di riferimento 1) Neonatologia Modesto Mendicino 2) Manuale di Neonatologia Cloherty e Starks
Obiettivi formativi Al termine del modulo lo studente dovrà conoscere le principali caratteristiche fiopatologiche dell'evento nascita fisiologico e a rischio per poter garantire a tale evento skill adeguate e modalità corrette di assistenza attuabili esclusivamente dopo accurato studio di tutti gli aspetti fiologici e patologici che riguardano, feto, evento nascita e neonato.
Si richiede inoltre allo studente di conoscere tutte le responsabilità che il loro futuro lavoro comporta.
Prerequisiti
Metodi didattici Lezioni frontali e corsi pratici
Altre informazioni
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso 1) La vita fetale 2) L'evento nascita 3) Assistenza al neonato fisiologico 4) Assistenza al neonato patologico 5) Esame obiettivo del neonato 6) Fenomeni fisiologici del neonato 7) Affezioni neonatali legate al parto 8) Affezioni materne con ripercussioni sul feto 9) Segnali di allarme delle patologie neonatali più frequenti 10) Supporto alla genitorialità
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile