Insegnamento PATOLOGIA ED ENTOMOLOGIA
| Nome del corso di laurea | Scienze agrarie e ambientali |
|---|---|
| Codice insegnamento | A002031 |
| Curriculum | Biotecnologie |
| Docente responsabile | Giovanni Beccari |
| CFU | 12 |
| Regolamento | Coorte 2024 |
| Erogato | Erogato nel 2026/27 |
| Erogato altro regolamento | Informazioni sull'attività didattica |
| Anno | 3 |
| Periodo | Annuale |
| Tipo insegnamento | Obbligatorio (Required) |
| Tipo attività | Attività formativa integrata |
| Suddivisione |
ENTOMOLOGIA AGRARIA
| Codice | 80454606 |
|---|---|
| CFU | 6 |
| Docente responsabile | Gabriele Rondoni |
| Docenti |
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| Ore |
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| Attività | Caratterizzante |
| Ambito | Discipline della difesa |
| Settore | AGR/11 |
| Tipo insegnamento | Obbligatorio (Required) |
| Lingua insegnamento | Italiano |
| Contenuti | Entomologia. 6 CFU. Gli insetti e l'uomo. Morfologia e fisiologia. Riproduzione e sviluppo. Sistematica. Ecologia ed etologia. Dinamiche di popolazione. Soglie economiche. Gestione integrata (IPM). Identificazione, biologia, ecologia, danno e controllo delle specie dannose alle colture. Esperienze di laboratorio. |
| Testi di riferimento | - Materiale didattico fornito dal docente durante il corso. - Baccetti B., Barbagallo S., Su¨ss L., Tremblay E. 2000. Manuale di Zoologia agraria. Antonio Delfino Editore. - Gullan P.J., Cranston P.S. 2006. Lineamenti di Entomologia. Zanichelli. - Pennacchio F, 2014. Gli Insetti e il loro controllo. Liguori editore. - Colazza, Peri, Lo Bue. Lineamenti di Entomologia in agricoltura biologica. Palermo University Press. |
| Obiettivi formativi | Acquisizione di conoscenze tecnico-scientifiche ed applicative su: - morfologia, sistematica, anatomia, fisiologia, biologia, dinamica di popolazione ed etologia degli insetti fitofagi ed entomofagi e sul ruolo che essi svolgono negli ecosistemi agrari; - danno economico provocato alle colture, tecniche di difesa convenzionali e innovative in un contesto di controllo integrato; Acquisizione della capacita` (abilita`) di: - riconoscere le principali specie fitofaghe ed entomofaghe e la sintomatologia del danno alle colture; - pianificare idonee strategie integrate di intervento per la difesa delle colture dai fitofagi dannosi. |
| Prerequisiti | All’inizio dell’insegnamento e/o dello studio, per comprendere i contenuti trattati, e` utile che lo studente possegga le seguenti conoscenze: nozioni di base sulla zoologia e sulla cellula animale; specie erbacee e arboree coltivate. |
| Metodi didattici | Lezioni frontali teoriche con videoproiezione. Lezioni frontali pratiche per l’acquisizione di esperienze dirette in laboratorio e per imparare a riconoscere gli insetti e i danni provocati alle colture; possibilmente un'escursione in campo. |
| Altre informazioni | ND |
| Modalità di verifica dell'apprendimento | L’esame consiste in una prova orale della durata di circa 30 minuti, che prevede: riconoscimento dei principali ordini di insetti e delle specie di interesse agrario; discussione sulle strategie di controllo integrato (IPM) con particolare riferimento ad uno degli ecosistemi agrari tra quelli scelti appositamente dallo studente in accordo con il docente. Domande brevi sulla morfologia dei gruppi tassonomici oggetti di studio, sull’anatomia e fisiologia, sull’ecologia. Durante l’esame orale, sono valutati tra l’altro: la proprieta` di linguaggio; la capacita` di collegare gli argomenti all’interno dei moduli e tra i moduli. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilita` e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa |
| Programma esteso | LEZIONI FRONTALI TEORICHE 1. Introduzione all'Entomologia 1.1. Il corpo degli insetti. 1.2. Gli insetti e l’uomo; diffusione e importanza economica degli insetti in agricoltura in fase di pre- e post-raccolta. 2. Generalita` e principi di classificazione 2.1 Morfologia esterna. 2.1.1. Capo, con approfondimenti sugli apparati boccali. 2.1.2. Torace. 2.1.3. Addome. 2.2. Anatomia e fisiologia. 2.2.1. I sistemi tegumentale, muscolare, nervoso, sensoriale, digerente, escretore, circolatorio, respiratorio, secretore, riproduttore. 2.2.2. Riproduzione. 2.2.3. Sviluppo postembrionale. 3. Bio-ecologia e controllo 3.1. Ruolo degli insetti negli ecosistemi agrari. 3.1.2. Ecologia dei fitofagi e degli entomofagi; parassitoidi e predatori; interazioni tritrofiche e semiochimici; alterazioni alle piante in relazione ai caratteri morfofunzionali dei fitofagi. 3.1.1. Dinamica di popolazione. 3.1.3. Il danno economico; monitoraggio e soglie economiche. 3.2. Strategie di controllo degli insetti fitofagi. 3.2.1. Evoluzione delle strategie di controllo; controllo integrato. 3.2.2. Mezzi legislativi di controllo, quarantena. 3.2.3. Mezzi agronomici e genetici. 3.2.4. Mezzi biologici. 3.2.5. Mezzi biotecnici. 3.2.6. Mezzi fisici e meccanici. 3.2.7. Mezzi chimici naturali e di sintesi. 4. Parte speciale; gli artropodi dannosi alle produzioni agrarie. 4.1. Riconoscimento, biologia, danni e strategie di controllo integrato dei principali fitofagi dannosi alle diverse colture. 4.1.1. Agroecosistemi erbacei: cereali; piante industriali; ortive da pieno campo; leguminose da granella. 4.1.2. Agroecosistemi arborei: olivo, vite, pomacee, drupacee, fruttiferi minori. LEZIONI FRONTALI PRATICHE Identificazione dei principali gruppi di fitofagi ed entomofagi. Morfologia esterna e anatomia; sviluppo postembrionale; caratteri distintivi dei principali ordini e famiglie d’interesse agrario; apparati boccali e relative alterazioni e lesioni alle piante; dissezioni in laboratorio. Tecniche di allevamento degli entomofagi e dei relativi fitofagi. Metodi di studio del comportamento e dell’ecologia chimica di fitofagi ed entomofagi. Mezzi di controllo: insetticidi biologici e di sintesi, nemici naturali, trappole, feromoni; integrazione dei mezzi di controllo in relazione al tipo di agro-ecosistema e delle specie chiave presenti. Metodi di monitoraggio per il confronto con soglie d’intervento. |
| Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile | 2, 3, 4, 5, 8, 10, 11, 12, 13, 15 |
PATOLOGIA VEGETALE
| Codice | 80454506 |
|---|---|
| CFU | 6 |
| Docente responsabile | Giovanni Beccari |
| Docenti |
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| Ore |
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| Attività | Caratterizzante |
| Ambito | Discipline della difesa |
| Settore | AGR/12 |
| Tipo insegnamento | Obbligatorio (Required) |
| Lingua insegnamento | ITALIANO |
| Contenuti | a) Parte generale: sintomatologia, concetto di parassitismo, epidemiologia, processo infettivo, resistenza, diagnosi, gestione delle fitopatie, micotossine. b) Parte speciale: esempi di fitopatie abiotiche, virali, da fitoplasmi, batteriche, da oomiceti e fungine. |
| Testi di riferimento | a) Materiale fornito dal docente tramite la piattaforma unistudium. b) Matta A., Buonaurio R., Scala A., 2017. Fondamenti di Patologia vegetale. Patron Editore, Bologna, 490 pp. c) Belli G., 2007. Elementi di Patologia vegetale. Piccin Nuova Libraria, Padova, 407 pp. d) Pollini A., 2024. Micopatologia e micologia. Edagricole, Bologna, 751 pp. |
| Obiettivi formativi | L’obiettivo del presente corso è quello di fornire agli studenti le basi per acquisire le seguenti conoscenze: a) i concetti generali della patologia vegetale, quali sintomatologia, parassitismo, epidemiologia, resistenza, diagnosi e gestione delle fitopatie; b) i concetti specifici della patologia vegetale, presentati attraverso esempi e casi studio relativi alle principali fitopatie delle colture agrarie. Inoltre, sulla base delle conoscenze sopra esposte, il corso si propone di sviluppare nelle studentesse e negli studenti le seguenti abilità: a) elaborazione di un protocollo diagnostico finalizzato all’identificazione dei principali agenti patogeni; b) definizione di strategie di gestione integrata delle principali fitopatie. |
| Prerequisiti | Una buona conoscenza della lingua inglese è molto utile per approfondire, attraverso la lettura di testi e articoli scientifici, i diversi argomenti trattati durante il corso. |
| Metodi didattici | Il corso, della durata complessiva di 54 ore, è articolato in lezioni teoriche ed esercitazioni tecnico-pratiche. Le lezioni teoriche affronteranno tutti gli argomenti previsti dal programma, mentre le esercitazioni permetteranno allo studente di familiarizzare con le principali analisi svolte in un laboratorio di fitopatologia. |
| Altre informazioni | Per la sede e gli orari delle lezioni si prega di consultare il sito: https://dsa3.unipg.it/it/calendario-lezioni. La frequenza alle lezioni è fortemente consigliata. Per qualsiasi necessità, si invita a contattare direttamente il docente tramite e-mail (giovanni.beccari@unipg.it) o telefono (+39 075 585 6473) |
| Modalità di verifica dell'apprendimento | La verifica dell’apprendimento sarà effettuata mediante una prova orale finale, consistente in un colloquio aperto con domande a risposta aperta, della durata indicativa di 30 minuti, finalizzato ad accertare il livello di conoscenza dei contenuti del corso. |
| Programma esteso | 1) PARTE GENERALE a) Introduzione e sintomatologia; b) Parassitismo; c) Inoculo ed epidemiologia; d) Processo infettivo; e) Resistenza; f) Diagnosi; g) Gestione delle fitopatie; h) Micotossine. 2) PARTE SPECIALE a) Esempi di fitopatie abiotiche; b) Esempi di fitopatie virali; c) Esempi di fitopatie da fitoplasmi; d) Esempi di fitopatie batteriche; e) Esempi di fitopatie da oomiceti; f) Esempi di fitopatie fungine. |
| Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile | 2. Fame zero; 3. Salute e benessere; 12. Consumo e produzione responsabili. |