Intelligenza Artificiale e biomarcatori: un incontro del progetto Vitality
A Perugia si discute di diagnosi precoce della malattia di Alzheimer
L’Intelligenza Artificiale incontra la ricerca biomedica per affrontare una delle principali sfide della medicina contemporanea: la diagnosi precoce della malattia di Alzheimer.
Venerdì 30 gennaio 2026, dalle ore 15, presso la Sala delle Colonne di Palazzo Graziani, si terrà l’incontro “Intelligenza Artificiale e biomarcatori per la diagnosi della malattia di Alzheimer” organizzato dal Laboratorio NiPS del Dipartimento di Fisica e Geologia dell’Università degli Studi di Perugia, con il sostegno di Fondazione Perugia.
L’evento, che vedrà la partecipazione di Franco Moriconi, vicepresidente di Fondazione Perugia, riunirà ricercatrici e ricercatori di area Fisica, Informatica e Medica, clinici, insieme a esperte e esperti di innovazione tecnologica per discutere il ruolo crescente dell’Intelligenza Artificiale nell’analisi dei biomarcatori e nello sviluppo di nuovi strumenti diagnostici, con particolare attenzione al passaggio dalla ricerca scientifica all’applicazione clinica.
Nel corso dell’incontro verranno presentati i risultati del progetto di ricerca finanziato dalla Fondazione Perugia e finalizzato alla individuazione di elementi atti a favorire una diagnosi precoce della malattia di Alzheimer, con importanti applicazioni in area clinica.
L’iniziativa, aperta a tutta la cittadinanza, rappresenta un’importante occasione di confronto su come l’innovazione tecnologica possa contribuire a migliorare la diagnosi, la prevenzione e, in prospettiva, la qualità della vita delle persone affette da Alzheimer.

Una foto di repertorio di una precedente attività Vitality