Il Magnifico Rettore sulla Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie

21 marzo 2026

Dichiarazione del Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Prof. Massimiliano Marianelli, in occasione della Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie:

“Ricordare le vittime innocenti delle mafie significa interrogarsi sul tipo di comunità che vogliamo essere. È un atto che riguarda tutti: non una cerimonia, ma un momento di riflessione collettiva su ciò che tiene insieme una società civile.

L'Università è, per sua natura, uno spazio pubblico in cui si coltiva il pensiero critico e si trasmettono valori. Prendersi cura di questa missione vuol dire anche formare persone capaci di riconoscere e contrastare ogni forma di sopraffazione: non attraverso formule o proclami, ma attraverso relazioni autentiche, una cultura della legalità vissuta quotidianamente, la capacità di stare con coraggio e coerenza dalla parte del bene comune.

Il ricordo di magistrati, forze dell’ordine, giornalisti, amministratori e cittadini comuni che hanno perso la vita per difendere questa idea di società ci appartiene come comunità accademica. Il loro esempio ci chiede di fare la nostra parte: formare coscienze libere, alimentare il senso di responsabilità civile, restituire al territorio un’Università che sia davvero, come nelle nostre intenzioni, un laboratorio di idee e un punto di riferimento per la crescita umana e sociale.
Per questo, il prossimo 23 maggio, in occasione dell’anniversario della strage di Capaci — data che porta con sé il peso di ferite profonde inferte alla collettività e che hanno segnato la coscienza civile del nostro Paese — l’Ateneo organizzerà un momento simbolico di riflessione e di proposta di azione: un’occasione aperta alla comunità universitaria e al territorio, per tenere viva la memoria e tradurla in impegno concreto.”