Giornata sull’Epilessia

9 febbraio 2026

Università, sanità e territorio insieme per superare lo stigma


In occasione della Giornata Mondiale dell’Epilessia, il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, prof. Massimiliano Marianelli, ha visitato oggi il punto informativo allestito presso l’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, incontrando medici, docenti universitari e professionisti della sanità umbra.

«Questa giornata è importante perché mette insieme università e medicina, Perugia e Terni, in un dialogo concreto che esprime la forza delle nostre persone», ha sottolineato il Rettore. Un dialogo che, soprattutto nell’ambito del Dipartimento di Medicina e Chirurgia, nasce dalla collaborazione tra medicina universitaria e medicina specialistica e si traduce in un’attenzione reale verso i pazienti e le loro famiglie.

Al centro della riflessione del Rettore, il valore culturale e umano di una giornata che invita a guardare all’epilessia non attraverso lo stigma, ma attraverso la fragilità dell’essere umano, una fragilità che riguarda tutti e che chiede conoscenza, consapevolezza e responsabilità condivisa.
Una condizione ancora oggi molto diffusa, che merita attenzione, ricerca, formazione e un approccio integrato tra università, sanità e società.
Presenti al momento di incontro con la stampa la Presidente Regionale Stefania Proietti, il Direttore Generale dell'Azienda Ospedaliera perugina Antonio D'Urso e Cinzia Costa, docente universitari a e Responsabile della Clinica Neurologica-Azienda Ospedaliera Perugia, afferente al Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Perugia.

Nel corso della giornata sono attivi punti informativi negli ospedali di Perugia e Terni, con dimostrazioni pratiche di primo soccorso in caso di crisi epilettiche, e iniziative di sensibilizzazione che coinvolgono istituzioni, professionisti e comunità.

Un impegno comune per superare pregiudizi e costruire una cultura della cura, dell’inclusione e della conoscenza.

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Un'istantanea del gruppo coinvolto, al centro il Rettore e la Presidente della Regione Umbria