Il Restauro Architettonico fra progetto e contemporaneità

15 gennaio 2026

Un convegno promosso da UniPg tra Perugia e Norcia


L’Università degli Studi di Perugia promuove il convegno nazionale “Il Restauro Architettonico fra progetto e contemporaneità. Panorama nazionale ed esperienze umbre”in programma il 19 e 20 gennaio 2026 a Perugia e a Norcia.

L’iniziativa è organizzata da alcuni docenti del Corso di Laurea in Ingegneria edile-Architettura dell’Università degli Studi di Perugia, in collaborazione con la Società Italiana per il Restauro dell’Architettura - SIRA e con il Ministero della CulturaSoprintendenza ArcheologiaBelle Arti e Paesaggio per l’Umbria.

La prima giornata del convegno, che si svolgerà presso l’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia, sarà aperta alle ore 9 dal dott. Fabrizio Magani, Direttore Generale Archeologia, belle arti e paesaggio del Ministero della Cultura.

La tutela del patrimonio costituisce una leva strategica per lo sviluppo del territorio, con ricadute culturali, economiche e sociali. In quest’ottica, a partire dalle specificità dei casi trattati, l’evento intende promuove un’idea di progetto che integra in modo equilibrato i valori culturali e ambientali, nonché l’inclusione secondo le istanze storiche e paesaggistiche che definiscono l’identità umbra e, più in generale, il panorama italiano. L’obiettivo è quello di valorizzare le diverse competenze in campo e favorire modelli di intervento di alta qualità, coerenti con le sfide del presente e fondati entro un orizzonte eticamente connotato.

Parteciperanno all’iniziativa accademici, funzionari e progettisti provenienti da tutta Italia, gli Ordini Professionali e alcune società d’eccellenza nel campo del restauro radicate nel territorio umbro, così da poter offrire un’istantanea dell’approccio contemporaneo al restauro dell’architettura, nel costante confronto con le istanze di tutela provenienti dalle Soprintendenze, dalle fonti normative e dalla società in evoluzione.

Il convegno, intende altresì valorizzare il contributo dello Studium perugino alla ricerca e alla formazione nel campo del restauro, e favorire la diffusione di pratiche consapevoli di alta qualità, in grado di rispondere alle sfide poste dalla contemporaneità.

Le sessioni di lavoro affronteranno temi centrali quali la storia costruttiva degli edifici, il rilievo e il monitoraggio, la qualità del progetto di restauro, la digitalizzazione del patrimonio e il miglioramento energetico delle architetture storiche, con un’attenzione specifica alle esperienze maturate in Umbria.

La seconda giornata, il 20 gennaio, si svolgerà a Norcia e sarà dedicata ad alcune visite tecniche: la Basilica di San Benedetto e il Palazzo Comunale, con particolare riferimento agli interventi di restauro e ricostruzione post-sisma, per offrire ai partecipanti l’opportunità di approfondire direttamente sul campo i temi affrontati nel corso dei lavori.

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