Assegnato il Premio Ursula Grohmann

11 febbraio 2026

 “Donne in Scienza”: l’Università degli Studi di Perugia celebra la “Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza”


Si è svolta stamane nell’Aula Magna del Rettorato UniPg affollata di scolaresche, la cerimonia di consegna del “Premio Ursula Grohmann”, una iniziativa organizzata dal Comitato Unico di Garanzia – CUG - UniPg, al fine di stimolare la riflessione sul tema del ruolo delle donne nella scienza e in particolare nelle cosiddette discipline STEM - Science, Technology, Engineering, and Mathematics. in occasione della “Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza”.

Anche in questa giornata, come in quella precedente dedicata all'iniziativa, le scolaresche hanno potuto assistere allo spettacolo teatrale: “Lise Meitner e la fissione nucleare” di e con Paola Tortora di Vintulera Teatro, introdotto dal prof. Giovanni Carlotti, del Dipartimento di Fisica e Geologia dell'Università degli Studi di Perugia. A questo, è seguito il saluto da remoto di Amalia Ercoli-Finzi, Professoressa Onoraria del Politecnico di Milano, Medaglia d'oro del Presidente della Repubblica per i benemeriti della scienza, della cultura e dell'arte. 

La cerimonia delle premiazioni del Premio Ursula Grohmann, introdotta dalla vicepresidente del CUG prof.ssa Maria Giovanna Ranalli, ha visto la prof.ssa Claudia Mazzeschi, Delegata rettorale per il settore Benessere, Salute della Comunità e Quarta Missione, portare il saluto del Magnifico Rettore, prof. Massimiliano Marianelli,  sottolineando come dedicare una giornata alle donne e alle ragazze nella scienza non sia un momento celebrativo, ma molto di più: "è un invito a guardare al presente e al futuro. La scienza è e deve rimanere uno spazio aperto, accessibile e di valore sociale. In questa prospettiva si colloca il premio Ursula Grohmann e l’impegno del nostro Ateneo nel rendere visibili percorsi e modelli capaci di ispirare scelte sempre più consapevoli".

 A portare i saluti della Sindaca Vittoria Ferdinandi, il Vice Sindaco Marco Pierini, che ha esortato le ragazze presenti a perseguire con tenacia i propri interessi e passioni, Per farlo ha citato l’esempio di perseveranza della designer tedesca Gunta Stölzl decisa a diventare allieva di Paul Klee alla scuola di arte e design Bauhaus e quindi fra le prime docenti della famosa scuola primo novecentesca.

E’ poi intervenuto Italo Carmignani, marito della scomparsa scienziata, giornalista di lungo corso: “l’evento di oggi - ha detto Carmignani - è il racconto di una rivincita silenziosa e potente, che nasce dall’amore per una grande scienziata e diventa sguardo sul futuro. Non una celebrazione del passato, ma un invito a cambiare prospettiva, è un discorso che intreccia gratitudine, orgoglio e inquietudine: la consapevolezza di un sapere che per secoli ha avuto una sola voce – quella maschile -, e insieme la forza delle parole che possono cambiare l’immaginario.  Se la scienza ha bisogno di umanesimo e l’umanesimo ha bisogno di scienza, allora il futuro non chiede nuove divisioni ma nuove alleanze: non una battaglia per le donne, ma una battaglia per l’intelligenza”.

Ha preso infine la parola la prof.ssa Anna Laura Pisello,  componente del gruppo STEM -  CUG UniPg, che ha proclamato e chiamato sul palco, le classi vincitrici del "Premio Ursula Grohmann".

Nella categoria “Scienza e scienziate da scoprire, prima classificata è risultata la classe media 3A di Tavernelle dell’IC Panicale Piegaro Paciano – Tavernelle con l’elaborato: “Intervista impossibile a Marie Curie”, mentre seconda classificata la 3 B di Pietrafitta dell’IC Panicale Piegaro Paciano – Pietrafitta, con un elaborato multimediale su “Ipazia”.

Nella categoria “La scienza diventa bella quando la si guarda fino in fondo”, prima classificata è stata proclamata la classe 1D del Liceo scientifico statale “Galeazzo Alessi”, con l’elaborato “ISS International Space Station”; seconda classificata invece la 5B del Liceo Statale "Assunta Pieralli", con l’elaborato: “Digital Device: i vari aspetti dell’intelligenza artificiale”.

Nelle terza e ultima categoria “Una scienziata da scoprire e raccontare" il primo premio è andato alla 5S1 della scuola IIS Majorana Maitani di Orvieto con l’elaborato "Il diario ritrovato di Clara Immerwahr. Una scienziata tra conoscenza ed etica", mentre il secondo premio è stato assegnato alla classe 3E del Liceo Scientifico "Galeazzo Alessi" di Perugia con l’elaborato sulla paleontologa Mary Anning.

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Una istantanea della cerimonia in Aula Magna