Università degli Studi di Perugia

Vita accademica

Una mostra urbana dedicata alle donne che hanno avuto un ruolo importante nella storia locale nei periodi medievale, moderno e contemporaneo, con il focus che, per il medioevo, si concentra su Perugia e si va poi allargando, fino a comprendere l’intera Umbria per l’età contemporanea. 

Il Magnifico Rettore, Prof. Maurizio Oliviero, ha il piacere di annunciare che la cerimonia di inaugurazione dell’a.a. 2021/22 si svolgerà il giorno mercoledì 10 novembre 2021 alle ore 11in presenza in forma ristretta e su invito, in ottemperanza alle normative relative all'emergenza sanitaria in corso e a tutela della salute di tutte e di tutti.  

Si è recentemente tenuto in modalità telematica il corso di alta formazione in “Advanced Myology Update”, organizzato dal Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Perugia, con la partecipazione di oltre 170 ricercatori da tutto il mondo.  

Per onorare la memoria del Dott. Alberto Mezzasoma, per lunghi anni direttore amministrativo dell’Università degli Studi di Perugia, il Comitato Direttivo dell’Associazione omonima ha bandito un concorso a un premio annuale di laurea. 

Lucia Celeschi e il professor Fabio Radicioni, rispettivamente studentessa e Ordinario del Corso di Studi di Laurea Magistrale in “Ingegneria della Sicurezza per il Territorio e il Costruito” (Dipartimento di Ingegneria, sede didattica - Foligno) dell’Università degli Studi di Perugia stanno partecipando a Mare Aperto 2021, maggiore esercitazione aeronavale della Marina Militare Italiana in corso nelle acque del Mar Adriatico, Mar Ionio, Canale di Sicilia e Mar Tirreno. 

La comunità accademica dell’Università degli Studi di Perugia esprime le più vive congratulazioni al Prof. Giorgio Parisi, premio Nobel per la Fisica 2021 per i suoi studi sui sistemi complessi.

I professori Marco Mezzi e Paolo Verducci presentano un modello d’intervento di avanguardia per la ricostruzione sicura del paese 

Portatrice di benefici a livello cognitivo, emotivo e relazionale, la lettura ad alta voce è una pratica didattica democratica che contribuisce alla crescita identitaria di ciascuno, oltre a permettere l’incontro con innumerevoli storie.  

Portatrice di benefici a livello cognitivo, emotivo e relazionale, la lettura ad alta voce è una pratica didattica democratica che contribuisce alla crescita identitaria di ciascuno, oltre a permettere l’incontro con innumerevoli storie.  

Si svolgerà dall’ 1 al 3 ottobre 2021a Foligno, la quarta edizione del Festival di medicina tradizionale organizzato dal corso di Laurea in Infermieristica, sede di Foligno, dell’Università degli Studi di Perugia. 

Condividi su
Visualizza la versione precedente del portale