Università degli Studi di Perugia

Confermato il contributo per l’accesso agli studi universitari

Università degli Studi di Perugia e Regione Umbria confermano il contributo per l’accesso agli studi universitari 
Il Rettore Oliviero: “Il diritto allo studio per i nostri giovani è garanzia di un futuro migliore e più giusto” 


Confermato stamane l’accordo tra Università degli Studi di Perugia e Regione Umbria che prevede un ampliamento della platea dei beneficiari del contributo per l’accesso agli studi universitari. In aggiunta alla fascia che beneficia dell’esenzione completa già prevista, l’attuale contributo consentirà a studentesse e studenti con reddito ISEE “Università” fino a 30.000 euro di accedere ai benefici previsti, secondo le modalità specificate nell’apposito bando di prossima pubblicazione sul portale Adisu. 

Ulteriori agevolazioni particolari sono previste per rifugiati, studenti meritevoli, studenti stranieri provenienti da paesi a basso sviluppo, studentesse e studenti provenienti dallo stesso nucleo familiare o che si iscrivano a tempo pieno in condizioni di necessità.  

“Il diritto allo studio è da sempre il tema centrale del nostro impegno a favore della comunità accademica e della collettività, perché è compito precipuo delle Università quello di formare, scientificamente ma anche umanamente, studentesse e studenti, affinché abbiano la possibilità concreta di costruire una società realmente migliore e più giusta - ha dichiarato il Magnifico Rettore, Prof. Maurizio Oliviero -. Non possiamo infatti semplicemente accontentarci dell’aumento di immatricolazioni e iscrizioni registrato negli ultimi anni, ma è nostro dovere continuare a impegnarci per assicurare il diritto di studentesse e studenti meritevoli di accedere a una formazione accademica di qualità, a prescindere dalle condizioni economiche, personali o familiari, così come previsto dall’articolo 34 della Carta Costituzionale della Repubblica Italiana. Questo è sempre stato il principio che ha guidato la nostra azione di governo e la sua applicazione assume oggi, anche alla luce della particolare situazione che il mondo sta attraversando, un significato ancora più stringente. Ringrazio quindi la Regione Umbria nella persona dell’Assessore Paola Agabiti per la sensibilità e l’attenzione dimostrate nei confronti dei giovani e del futuro della Regione e del Paese”. 

“Il diritto allo studio va perseguito con azioni concrete e con impegno di risorse che consentano a tutti di poter accedere ad una istruzione di qualità, al fine di formare cittadini consapevoli e in grado di affrontare le sfide di una società e di un mondo del lavoro sempre più complessi e articolati - ha sottolineato l’Assessore all’Istruzione Paola Agabiti -. L’amministrazione regionale – conscia delle difficoltà che, soprattutto in questo periodo che segue la fase pandemica e la contrazione del potere di acquisto dei nuclei familiari, - non si vuole sottrarre a questo compito e a questo suo primario dovere. A tal fine, ha deciso di ampliare la platea dei destinatari dei benefici previsti per l’istruzione universitaria e allargare così il numero di coloro che potranno usufruire di risorse per iniziare e proseguire il cammino intrapreso presso le nostre facoltà. Dobbiamo consentire a tutti di godere dei medesimi diritti e delle medesime possibilità; dobbiamo senza sosta concentrarci a fornire a tutti quelle chance e quelle opportunità che la nostra Carta Costituzionale richiede di prevedere per tutti. Il nostro lavoro non finisce qua – conclude l’Assessore Agabiti - questo è uno dei tanti mattoni che dobbiamo costruire. Ancora molte sono le difficoltà davanti a noi per arrivare ad una autentica uguaglianza di opportunità. Su questa strada dobbiamo dirigere i nostri sforzi futuri”. 

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(Nella foto il Rettore e l'Assessore all’Istruzione della Regione Umbria, Paola Agabiti)

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