Risultati progetto LANDAUER presentati a Malta

12 febbraio 2015

I primi risultati illustrati a Malta dal prof Luca Gammaitoni dell’Ateneo di Perugia che dirige il progetto LANDAUER per computer a basso consumo energetico.


Il progetto internazionale LANDAUER studia computer di nuova concezione, caratterizzati da un consumo energetico mille volte inferiore ai pc attuali. E’finanziato dalla Commissione Europea nel VII programma quadro (con oltre tre milioni di euro) ed è diretto dal professor Luca Gammaitoni, responsabile del laboratorio NiPS (Noise in Physical Systems) dell’Università degli Studi di Perugia.

I primi risultati scientifici del progetto, coordinato dall’Ateneo perugino, al quale partecipano cinque gruppi di ricerca provenienti da Germania, Olanda, Portogallo e Italia, vengono presentati in questi giorni nel corso del meeting internazionale del progetto LANDAUER che si tiene a Sant Julian (Malta). Sono il frutto di un lavoro durato tre anni e che si concluderà il prossimo agosto, ma i primi risultati scientifici indicano sin da ora la possibilità di diminuire il consumo energetico nei computer del futuro di diversi ordini di grandezza.

“Tra i risultati più interessanti presentati in questi giorni è un sistema di calcolo basato sull’impiego di nano-magneti: calamite naturali grandi solo pochi miliardesimi di metro – spiega il professor Gammaitoni -. Questi nuovi sistemi sono frutto della collaborazione del gruppo GHOST, diretto dal professor Giovanni Carlotti dell’Università di Perugia, con i laboratori di nanotecnologie dell’Università di Wuerzburg, in Germania. Di particolare interesse anche i sistemi nano-meccanici frutto della collaborazione di Perugia, laboratorio NiPS, con l’Università di Delft, in Olanda”.

Per approfondire: www.landauer-prj.eu

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