Perugia, 28 febbraio 2022

Studenti e studentesse delle scuole umbre impegnati ad analizzare i dati del CERN 

Circa 60 studentesse e studenti dell’Umbria quest'anno partecipano alle Masterclass internazionali di fisica delle particelle, coordinate a livello nazionale dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e organizzate a Perugia dalla sezione INFN di Perugia in collaborazione con l'Università degli Studi di Perugia.

Grazie alle Masterclass internazionali, studentesse e studenti potranno fare esperienza diretta di come funzionano le ricerche del CERN. Saranno accompagnati da ricercatori e ricercatrici in un viaggio alla scoperta delle proprietà delle particelle ed esploreranno direttamente i segreti dell'acceleratore LHC (Large Hadron Collider) del CERN, analizzando i veri dati degli esperimenti.

Già da febbraio gli studenti e le studentesse hanno potuto avvicinarsi alla fisica delle particelle grazie a seminari teorici online. Domani, 1 marzo, si parte con la prima Masterclass a cui seguiranno le lezioni introduttive del 9 marzo e la seconda Masterclass il 18 marzo. Quest’anno tutti gli appuntamenti sono interamente da remoto a causa della pandemia di Covid-19.

Le giornate di Masterclass prevedono attività divise tra seminari introduttivi ed esercitazioni al computer su uno degli esperimenti dell’acceleratore LHC di Ginevra, all’interno del tunnel di 27 km, a 100 metri sottoterra, dove le particelle si scontrano quasi alla velocità della luce. Le studentesse e gli studenti potranno scoprire il mondo delle particelle e tutte le loro caratteristiche, analizzando in prima persona i dati di LHC provenienti dagli esperimenti LHCb e CMS.

Alla fine di ogni giornata, proprio come in una vera collaborazione di ricerca internazionale, ci sarà un collegamento in videoconferenza con il CERN e i giovani partecipanti alle Masterclass di tutto il mondo per discutere insieme i risultati emersi dalle esercitazioni.

L’iniziativa, giunta alla 18° edizione, fa parte delle Masterclass internazionali organizzate da IPPOG (International Particle Physics Outreach Group) e, in Italia, dall'INFN. Le Masterclass si svolgono contemporaneamente in 60 diversi paesi, coinvolgono oltre 200 tra i più prestigiosi enti di ricerca e università del mondo e più di 13.000 studenti delle scuole secondarie di II grado. Per l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare quest'anno sono presenti le sezioni di Bari, Bologna, Cagliari, Cosenza, Ferrara, Firenze, Genova, Lecce, Milano Bicocca, Milano, Napoli, Padova, Parma, Pavia, Perugia, Pisa, Sapienza Università di Roma, Roma Tor Vergata, Roma Tre, Salerno, Torino, Trieste, Trento e Udine, e i Laboratori Nazionali di Frascati (LNF).

Contatti locali: 

PERUGIA (1 marzo CMS, 18 marzo LHCb) 

Masterclass in Online 

sede: INFN PG, Via Alessandro Pascoli, 23c, 06123 Perugia PG

Orario e programma: 

  • CMS: 23 febbraio 2022 (15:00-18:00), seminari introduttivi; 1 marzo 2022 (15:00-17:30), discussione dei risultati e collegamento con CERN 
  • LHCb: 9 marzo 2022 (15:00-18:00), seminari introduttivi; 18 marzo 2022 (15:00-17:30), discussione dei risultati e collegamento con CERN 

Contatti: Elisa Manoni (elisa.manoni@pg.infn.it) tel. 075 5852702

Pagina web: https://agenda.infn.it/event/29977/

Informazioni sulle Masterclass:

Masterclass italiane: http://masterclass.infn.it/ 

Masterclass internazionali: http://physicsmasterclasses.org/neu/

Per informazioni sulle Masterclass nazionali:

Ufficio Comunicazione INFN – Cecilia Collà Ruvolo, cecilia.collaruvolo@lnf.infn.it

Perugia, 25 febbraio 2022

“Scienze Farmaceutiche: la ricerca al femminile”: giovani ricercatrici raccontano le loro attività. Presentazione del Premio in memoria della Prof.ssa Giuseppina Scassellati Sforzolini. Perugia, Dipartimento di Scienze Farmaceutiche, 28 febbraio 2022, ore 15 

Il Dipartimento di Scienze Farmaceutiche dell’Università agli Studi di Perugia insieme al Soroptimist International Club Perugia organizza, per il pomeriggio di lunedì 28 febbraio 2022, alle ore 15, nell’ambito delle celebrazioni “Women and Girls in Science”, un incontro con le giovani ricercatrici di Scienze Farmaceutiche che illustreranno le loro attività di ricerca e faranno conoscere il prezioso contributo dello stesso Dipartimento alla conoscenza scientifica.

“Proseguendo l’importante contributo dato dall’Università degli Studi di Perugia lo scorso 11 febbraio in occasione della celebrazione della Giornata Internazionale per le Donne e le Ragazze nella Scienza – spiega Gabriella Agnusdei, Presidente Soroptimist International Club Perugia – abbiamo voluto organizzare un ulteriore momento di riflessione incentrato sull’impegno delle donne nella ricerca farmaceutica”.

L’incontro, nell’ Aula A del Dipartimento di Scienze Farmaceutiche, mira a rafforzare l’equità di genere e l’inclusione mediante il superamento di quei condizionamenti sociali e di quei pregiudizi che spesso allontanano tante ragazze dagli studi scientifici.

Si pone in questo ambito la presentazione di un bando di concorso per l’assegnazione di un Premio di Laurea voluto dal Soroptimist di Perugia in memoria della Prof.ssa Giuseppina Scassellati Sforzolini, per lunghi anni socia attiva del club e Preside della Facoltà di Farmacia dal 1980 al 1988.

 

Perugia, 24 febbraio 2022

Al Prof. Federico Batini il Premio Italiano di Pedagogia

La Società Italiana di Pedagogia (Siped) ha assegnato il Premio Italiano di Pedagogia al Prof. Federico Batini, docente di Pedagogia Sperimentale all’Università degli Studi di Perugia, per il testo “Leggere ad alta voce. Metodi e strategie per costruire competenze per la vita” (Giunti scuola, 2019).

Il volume costituisce la parte operativa rispetto ai volumi “Ad alta voce” (Giunti, 2021), che presenta i risultati della sperimentazione dimostrando la necessità di utilizzare la lettura in modo sistematico, e “Leggimi ancora” (Giunti scuola, 2018) dove erano state poste le premesse teoriche e di ricerca per la sperimentazione nazionale dell’Università degli Studi di Perugia e di Giunti Scuola. Il progetto ha coinvolto ad oggi oltre 35.000 classi di scuola primaria e secondarie di primo grado nell’intero territorio nazionale.


Le ricerche di Batini e del suo gruppo di lavoro hanno dimostrato che la lettura ad alta voce produce effetti positivi sulle competenze di base e sull’apprendimento dei bambini e dei ragazzi esposti: il volume illustra operativamente come tradurre in pratica didattica quanto sviluppato attraverso la ricerca. Il costante dialogo con le esperienze degli insegnanti coinvolti, integrato con i risultati della ricerca, consente di fornire indicazioni operative su come applicare questa pratica nella vita di tutti i giorni, scolastica e extra-scolastica.

Prof. Federico Batini - Photo credits: giuntiscuola.it

 

Perugia, 23 febbraio 2022

Soluzioni innovative per produrre il raffrescamento passivo di edifici e spazi esterni, se ne parla a “L’Uovo di Colombo”, programma radiofonico di divulgazione scientifica dell’Ateneo di Perugia - Giovedì 24 febbraio 2022, ore 19, su Umbria Radio InBlu  

Giovedì 24 febbraio, alle ore 19, sulle frequenze di Umbria Radio InBLu e in contemporanea sull’account Facebook dell’emittente, la professoressa Anna Laura Pisello, del Dipartimento di Ingegneria, sarà ospite de “L’Uovo di Colombo”, il programma radiofonico dedicato alla divulgazione della ricerca scientifica dell’Università degli Studi di Perugia.

La professoressa Pisello racconterà del progetto di ricerca HELIOS, vincitore di un significativo finanziamento dell’Unione Europea, il cui obiettivo è lo sviluppo di soluzioni innovative per il raffrescamento passivo – ovvero realizzato senza consumo di energia - degli edifici e degli spazi urbani.

Insieme alla ospite in studio ci saranno i contributi in esterna della ricercatrice Dott.ssa Claudia Fabiani e del Dott. Ioannis Kousis, assegnista di ricerca, tutti del medesimo Dipartimento di Ingegneria.

“L’Uovo di Colombo” va in onda a Perugia sui 92.000Mz e a Terni sui 105.300Mz e sul canale Facebook @umbriaradioinblu.  Il programma è realizzato nell’ambito delle attività di divulgazione scientifica coordinate dal Prof. Roberto Rettori, delegato rettorale per il settore Orientamento, tutorato e divulgazione scientifica ed è condotto in studio dalla giornalista Laura Marozzi. Le puntate possono essere riascoltate e riviste alla pagina YouTube ufficiale Unipg.    

   

La replica del programma andrà in onda sulle frequenze di Umbria Radio InBlu sabato 26 febbraio 2022, alle ore 12.    

Perugia, 16 febbraio 2022

Arte e disabilità, se ne parla a “L’Uovo di Colombo”, programma radiofonico di divulgazione scientifica dell’Ateneo di Perugia - Giovedì 17 febbraio 2022, ore 19, su Umbria Radio InBlu      

Giovedì 17 febbraio, alle ore 19, sulle frequenze di Umbria Radio InBLu e in contemporanea sull’account Facebook dell’emittente, la professoressa Giulia Balboni sarà ospite de “L’Uovo di Colombo”, il programma radiofonico dedicato alla divulgazione della ricerca scientifica dell’Università degli Studi di Perugia: si parlerà di “Arte e disabilità”, la mostra realizzata in occasione di Sharper 2021 e ora visitabile al pianterreno di Palazzo Murena, sede del Rettorato.

La mostra, frutto dell’attività dei docenti e dottorandi in Etica della comunicazione, della Ricerca scientifica e dell’Innovazione tecnologica e di alcune associazioni e istituti umbri che si occupano di disabilità intellettiva, intende evidenziare come, attraverso le varie forme artistiche - disegni, manufatti artigianali, fotografie, video – sia possibile ridurre le disuguaglianze fra le persone, rispettare l’ambiente in cui viviamo e gli altri esseri viventi nonchè sentirsi bene con sé stessi e con gli altri.

Insieme alla ospite in studio, ci saranno i contributi in esterna del Dott. Giacomo Rettori, dottorando in Etica della Comunicazione, della Ricerca Scientifica e dell’Innovazione Tecnologica (Dipartimento FISSUF) e di Maura Macchiarini di AIPD - Associazione Italiana Persone Down - Perugia. 

“L’Uovo di Colombo” va in onda a Perugia sui 92.000Mz e a Terni sui 105.300Mz e sul canale Facebook @umbriaradioinblu.  Il programma è realizzato nell’ambito delle attività di divulgazione scientifica coordinate dal Prof. Roberto Rettori, delegato rettorale per il settore Orientamento, tutorato e divulgazione scientifica ed è condotto in studio dalla giornalista Laura Marozzi. Le puntate possono essere riascoltate e riviste alla pagina YouTube ufficiale Unipg.    

   

La replica del programma andrà in onda sulle frequenze di Umbria Radio InBlu sabato 19 febbraio 2022, alle ore 12.    

 

Perugia, 16 febbraio 2022   

Le competenze per battere la crisi. Dall’Università degli Studi di Perugia e Sistemi Formativi Confindustria Umbria tre nuovi percorsi formativi di alta specializzazione per giovani laureate e laureati

 

Sostenibilità, gestione del rischio e gestione dei finanziamenti pubblici: questi i temi al centro della nuova offerta formativa messa a punto dall’Università degli Studi di Perugia e da Sistemi Formativi Confindustria Umbria, a valere sul bando “Skills” della Regione Umbria.

Tre percorsi, dedicati rispettivamente alla formazione di: Industrial sustainability specialist, Risk and business continuity manager e Industrial fundraiser, articolati in 450 ore di lezione teorica in aula e 6 mesi di tirocinio in aziende primarie del territorio.

Si tratta di corsi di alta specializzazione, che hanno l’obiettivo di formare nuovi profili professionali adeguati alle trasformazioni della manifattura in chiave Industria 4.0 e rispondenti ai bisogni del mutato scenario competitivo globale.

In particolare, il corso Risk and business continuity manager è volto all’analisi dei processi gestionali per identificare e valutare in anticipo il potenziale di rischio per l’organizzazione, al fine di evitare o mitigare i rischi che potrebbero compromettere l’attività aziendale.

Il corso Industrial sustainability specialist si pone l’obiettivo di trasferire competenze per definire, proporre e coordinare le azioni necessarie per la riduzione di costi e di consumi di risorse, con particolare riferimento a quelle energetiche, per il miglioramento delle prestazioni ambientali aziendali.

Infine, il corso Industrial fundraiser formerà figure esperte nell’intercettare opportunità di finanziamento per le imprese nell’ambito di bandi regionali, nazionali e comunitari.

Tutti i percorsi formativi sono rivolti a giovani neolaureate/i, disoccupati o inoccupati, iscritti a uno dei Centri per l’impiego della Regione Umbria, di età inferiore a 30 anni e in possesso di una laurea magistrale.

La partecipazione ai corsi è gratuita. Per ciascun percorso saranno selezionate 15 persone a seguito di una prova scritta, di un test a risposta multipla di cultura generale e di un colloquio per approfondire l’attitudine al ruolo e la motivazione di candidate e candidati a intraprendere il percorso formativo.

Le domande di iscrizione possono essere già inviate, con le seguenti scadenze:

Risk and business continuity manager entro il 22 aprile 2022

Industrial fundraiser entro il 2 maggio 2022

Industrial sustainability specialist entro il 18 maggio 2022

L’avvio dei corsi è previsto per il mese di giugno 2022.

La formazione teorica si svolgerà, in ottemperanza alle disposizioni regionali e nazionali anti-covid, in modalità formazione a distanza sincrona o, nel caso in cui la situazione epidemiologica lo consenta, presso le sedi dell’Università degli Studi di Perugia.

Ciascun percorso prevede un tirocinio curricolare retribuito della durata di 720 ore (6 mesi), all’interno di importanti imprese industriali.

I bandi, con tutti i dettagli per la partecipazione ai corsi, sono disponibili all’indirizzo: https://www.unipg.it/ateneo/concorsi/por-fse-2014-2020-asse-occupazione-percorsi-formativi

Ulteriori informazioni sul portale: www.sfcu.it.

 

 

Perugia, 14 febbraio 2022

Ricercatori Unipg scoprono nuovo meccanismo nello sviluppo dell’aterosclerosi.  Si aprono innovative prospettive terapeutiche. Lo studio pubblicato sul European Heart Journal  

L’aterosclerosi rappresenta la prima causa di morte e di invalidità al mondo ed è un processo di degenerazione progressiva delle arterie di medio e grande calibro che porta alla loro occlusione.  

Uno studio realizzato dal gruppo di ricerca del Prof. Paolo Gresele del Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Perugia, su modelli animali e in pazienti con varie forme di aterosclerosi, apre interessanti prospettive di sviluppo di nuovi approcci terapeutici alla prevenzione dell’aterosclerosi. Il lavoro è stato pubblicato sul European Heart Journal, la più importante rivista di cardiologia del mondo, con un editoriale che sottolinea la novità del lavoro dei ricercatori dello Studium

“È noto che l’incremento del colesterolo LDL nel sangue  – spiega il Prof. Gresele - contribuisce fortemente a questo processo morboso, infiltrandosi nelle arterie e portando alla formazione di placche aterosclerotiche occludenti la circolazione. La ricerca ora giunta in pubblicazione ha dimostrato che in condizioni di ipercolesterolemia le piastrine del sangue, che normalmente svolgono un ruolo di protezione dalle emorragie, si attivano esprimendo sulla loro superfice un enzima (MMP-2) che attiva un recettore sulla superficie delle cellule che tappezzano l’interno delle nostre arterie (cellule endoteliali) modificandone le caratteristiche tanto da portare alla penetrazione, nella parete del vaso, di cellule infiammatorie che innescano la formazione delle placche. Alla luce di ciò - conclude il Prof. Gresele - si potranno aprire interessanti prospettive di sviluppo di nuovi approcci terapeutici per la prevenzione dell’aterosclerosi". 

 

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Momi, S., Falcinelli, E., Petito, E., Ciarrocca Taranta, G., Ossoli, A., Gresele, P. (2022). Matrix metalloproteinase-2 on activated platelets triggers endothelial PAR-1 initiating atherosclerosis. European Heart Journal, Vol. 43, 6, pp. 504–514. 

https://doi.org/10.1093/eurheartj/ehab631 

Gruppo ricerca Prof. Paolo Gresele

 

Perugia, 11 febbraio 2022

“Donne in Scienza”: l’Università degli Studi di Perugia celebra la “Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza”.  Assegnato il primo “Premio Ursula Grohmann”   

L’Università degli Studi di Perugia ha dedicato “Donne in Scienza” alla memoria della Prof.ssa Ursula Grohmann, ordinaria di Farmacologia del Dipartimento di Medicina e Chirurgia, Direttore del Centro Universitario di Microscopia Elettronica dell’Ateneo perugino e ricercatrice di fama internazionale nel campo dei tumori e delle malattie autoimmuni, recentemente scomparsa. L’iniziativa, che si è svolta nel pomeriggio di oggi in occasione della “Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza”, ha visto anche l’assegnazione del primo “Premio Ursula Grohmann”, il concorso promosso dal CUG – Comitato Unico di Garanzia – dell’Ateneo sui temi delle donne scienziate e delle scienze, riservato alle scuole secondarie di secondo grado dell’Umbria.  

L’ evento ha proposto alle studentesse e agli studenti di riflettere sul tema del ruolo delle donne nella scienza e ha inteso incoraggiare, in particolare, le giovani a essere pienamente se stesse e a seguire le proprie passioni, approfondendo lo studio delle tematiche scientifiche. E’ stato naturalmente il Magnifico Rettore, Prof. Maurizio Oliviero a dare il saluto di benvenuto alle scuole presenti e ai loro docenti e a ringraziare per la presenza la famiglia della scienziata scomparsa. Sono quindi intervenuti il Prof. Mario Tosti, Delegato rettorale per le Umane Risorse e la Prof.ssa Silvia Fornari, Presidente del Comitato Unico di Garanzia (CUG).  

Ai saluti è quindi seguita, in un clima di sincera emozione, la proiezione di uno stralcio del video della prolusione “Scienza e ricerca: prospettive di genere” che la Prof.ssa Grohmann pronunciò il 10 novembre 2021 in occasione dell’inaugurazione dell'anno accademico 2021-2022, disegnando un ampio quadro internazionale del contributo delle donne scienziato allo sviluppo della ricerca scientifica. 

Le Prof.sse Anna Laura Pisello, del Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi di Perugia e, in streaming, Maria Francesca Cotrufo, del Natural Resource Ecology Lab Colorado State University (USA), hanno poi condiviso la loro esperienza di scienziate: lo studio, il lavoro, l’impegno, i sacrifici, le difficoltà per affermarsi, ma anche, soprattutto, le soddisfazioni di questo percorso. 

L’incontro si è concluso con l’assegnazione del “Premio Ursula Grohmann” - al quale hanno concorso 15 scuole per il totale di 48 elaborati - con l’intervento delle Prof.sse Mirella Damiani e Maria Giovanna Ranalli dell’Università degli Studi di Perugia e della Prof.ssa Simona Zoncheddu, Dirigente del Liceo statale “Assunta Pieralli” di Perugia.

La giuria del Premio, presieduta dalla Prof.ssa Maria Giovanna Ranalli e formata dalle Prof.sse Anna Laura PiselloGianna Figà Talamanca, dal Prof. Emidio Albertini (Università degli Studi di Perugia), e dalla Prof.ssa Maria Francesca Cotrufo (Colorado State University – USA), ha proclamato, nelle due categorie previste “Il racconto di una donna scienziato” e “La scienza è bella quando la si guarda fino in fondo”, i seguenti vincitori:  

Categoria 1 - Il racconto di una donna scienziata. 

Prima classificata: classe 3S1 dell’IISST Orvieto con un Percorso di ricerca biografica di una donna di spicco della storia orvietana recente. Maria Crespi e la sua carriera scientifica: dal leggendario laboratorio di via Panisperna alla vita Orvietana.  

Motivazione: un testo originale, poetico e profondo capace di cogliere e comunicare tutte le problematiche della vita di Maria Crespi, donna e scienziata.   

Seconda classificata: classe 3A del Liceo Classico F. Frezzi - B. Angela di Foligno con un progetto che delinea la figura della scienziata Amalia Ercoli Finzi, prima donna ad essersi laureata al Politecnico di Milano in ingegneria aerospaziale. Responsabile scientifico dell’esperimento SD2 nella missione Rosetta, autrice di molte pubblicazioni e testi scientifici nonché consulente scientifico dell’Agenzia Spaziale Italiana, Europea e della NASA, ha saputo coniugare la vita nella ricerca con quella di madre mettendo al mondo e crescendo cinque figli.  

Motivazione: un testo che, usando uno strumento apparentemente antitetico alla scienza come la poesia, è riuscito a descrivere e interpretare al meglio la personalità e il contributo alla scienza di Amalia Ercoli Finzi.   

Categoria 2 - La scienza è bella quando la si guarda fino in fondo. 

Prima classificata: classe 5° Liceo Scientifico dell’IO Salvatorelli Moneta di Marsciano con un lavoro che fa riferimento al “Ciclo di Cori”, argomento di Biochimica che ben si integra nel programma di Scienze Naturali del quinto anno Liceo Scientifico e nel contempo permette di mettere in luce la figura di Gerty Theresa Cori, prima donna a ricevere il Nobel per la “Fisiologia o Medicina” nel 1947, insieme al marito Carl Ferdinand Cori ed al fisiologo Bernardo Alberto Houssay. Gerty Cori oltre a segnare profondamente il mondo della ricerca, dimostrando l’importanza della chimica molecolare nella comprensione dei meccanismi biologici, rappresenta un esempio di determinazione, passione e perseveranza, che apre alla riflessione sul ruolo delle donne nella scienza.  

Motivazione: un elaborato completo composto da un articolo e da un video che approfondiscono un argomento di Biochimica, ne forniscono anche una versione didattica e mettono in luce la figura di Gerty Teresa Cori.   

Secondo classificato l’elaborato delle classi 1BT e 2BT dell’International Campus IIS Patrizi Baldelli Cavallotti di Città di Castello su: Un legame sotterraneo..... dal cuore della montagna al nostro pensiero scientifico. Attraverso un video ambientato virtualmente nei Laboratori Nazionali del Gran Sasso, LNGS, le ragazze descrivono l'esperimento “Cuore”, un Osservatorio Criogenico Sotterraneo per la Fisica degli Eventi Rari. Si tratta di un approfondimento di Struttura della Materia e di Termodinamica, passando per la storia del piombo archeologico romano utilizzato nell’esperimento e ponendo attenzione al tema della Tutela Ambientale.  

Motivazione: un video che coglie appieno il tema del concorso descrivendo un approfondimento di Struttura della Materia e di Termodinamica e la bellezza della scoperta attraverso un esperimento. Particolarmente apprezzabile, vista la giovane età delle partecipanti.  

I premi sono stati consegnati ai vincitori dal Magnifico Rettore Prof. Maurizio Oliviero e dai figli della scienziata scomparsa, Myriam e Pietro Carmignani.  

La giuria ha inoltre assegnato delle menzioni di merito agli altri elaborati, in virtù della loro qualità e originalità, che sono state consegnate, fra gli altri, dal Pro Rettore Vicario Prof. Fausto Elisei, dal Direttore Generale Dott.ssa Anna Vivolo, dal Direttore del Dipartimento di Medicina e Chirurgia Vincenzo Nicola Talesa.   

Rettore Maurizio Oliviero    Anna Laura Pisello   Maria Francesca Cotrufo   Mario Tosti   Maria Giovanna Ranalli   Mirella Damiani

Silvia Fornari   Simona Zoncheddu   Tutti_i_premiati

Perugia, 10 febbraio 2022

Prevedere la trasmissione intergenerazionale del rischio di disturbi mentali, Unipg unico partner italiano di un innovativo progetto di ricerca.Unipg unico partner italiano di un innovativo progetto di ricerca.

L’Università degli Studi di Perugia partecipa a “Running in the FAMILY - Understanding and predicting the intergenerational transmission of mental illness”, un innovativo studio internazionale finalizzato ad elaborare un metodo per  prevedere il rischio degli individui di avere nel corso della vita disturbi mentali, in particolare in un ottica di trasmissione intergenerazionale, così da contribuire a costruire un autentico approccio preventivo che in psichiatria - ed in generale nel panorama della salute mentale contemporanea – rappresenta un obiettivo ancora sfuggente.

Il progetto di ricerca sarà realizzato dal consorzio internazionale FAMILY grazie ad un consistente finanziamento europeo Horizon 2021 e vede quale unico partner italiano l’Ateneo perugino nella persona di Andrea Raballo, psichiatra, professore associato  presso il Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Perugia e presidente della sezione di Prevenzione dei Disturbi Mentali della European Psychiatric Association (EPA) .

 “Identificare i fattori di rischio e di resilienza precoci e prevedere chi è maggiormente vulnerabile alla sofferenza mentale – spiega il Prof. Raballo - è un prerequisito indispensabile per migliorare la tempestività e l’appropriatezza degli interventi terapeutici e preventivi. Si tratta di un progetto innovativo, sia per scala che per metodologie e sinergie interdisciplinari, grazie ad una estesa rete europea di esperti in ambito genetico, neuroscientifico, epidemiologico e bioetico, il quale tenterà di mappare i fattori di rischio e protezione rispetto alla sofferenza mentale all'interno delle famiglie, in particolare illuminando i possibili aspetti legati alla trasmissione da una generazione all'altra. Il coinvolgimento in un progetto di questo livello, inoltre – conclude il Prof. Raballo - contribuirà allo sviluppo di nuove competenze e ad innalzare ulteriormente il livello di internazionalizzazione delle nostre attività”.

Professor Andrea Raballo

Perugia, 10 febbraio 2022

“Donne in Scienza”: l’Università degli Studi di Perugia celebrala “Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza”e assegna il “Premio Ursula Grohmann”. Venerdì 11 febbraio, ore 15Aula Magna del Rettorato – Perugia

L’Università degli Studi di Perugia, in occasione della “Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza”, domani, venerdì 11 febbraio 2022, alle ore 15, organizza la terza edizione di “Donne in Scienza”, un evento che invita le studentesse e gli studenti delle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado a riflettere sul tema del ruolo delle donne nella scienza e punta ad incoraggiare, in particolare, le studentesse ad essere pienamente loro stesse e a seguire la loro passione, approfondendo lo studio della tematiche scientifiche, le cosiddette STEM  - Science, Technology, Engineering and Math. 

L’iniziativa sarà dedicata alla memoria della Prof.ssa Ursula Grohmann, ordinaria di Farmacologia del Dipartimento di Medicina e Chirurgia, Direttore del Centro Universitario di Microscopia Elettronica dell’Università degli Studi di Perugia e ricercatrice di fama internazionale nel campo dei tumori e delle malattie autoimmuni, recentemente scomparsa.

L’evento - in presenza con green pass base fino alla capienza massima consentita dalle norme anti-Covid e in diretta streaming sul canale Youtube ufficiale dell’Ateneo - sarà aperto, alle ore 15, dai saluti del Magnifico Rettore Prof. Maurizio Oliviero, del Prof. Mario Tosti, Delegato del Rettore per le Umane Risorse e della Prof.ssa Silvia Fornari, Presidente del Comitato Unico di Garanzia (CUG) dell’Ateneo.

Seguirà, alle ore 15.30, la proiezione di un video tratto dalla prolusione che la professoressa Grohmann ha pronunciato sul tema: “Scienza e ricerca: prospettive di genere” il 10 novembre 2021 nel corso dell’inaugurazione dell'anno accademico 2021-2022 .

Interverranno, quindi, la Prof.ssa Anna Laura Pisello, del Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi di Perugia e la Prof.ssa Maria Francesca Cotrufo, del Natural Resource Ecology Lab Colorado State University, USA.

Alle ore 17, infine, le Prof.sse Mirella Damiani e Maria Giovanna Ranalli dell’Università degli Studi di Perugia, insieme alla Dirigente del Liceo statale “Assunta Pieralli” Prof.ssa Simona Zoncheddu, assegneranno alle scuole vincitrici il “Premio Ursula Grohmann”. 

 

Perugia, 9 febbraio 2022

“Donne in Scienza”:  l’Università degli Studi di Perugia celebra la “Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza” e assegna il “Premio Ursula Grohmann”. Venerdì 11 febbraio, ore 15 - Aula Magna del Rettorato

L’Università degli Studi di Perugia, in occasione della “Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza”, venerdì 11 febbraio 2022, alle ore 15, organizza la terza edizione di “Donne in Scienza”, un evento che invita le studentesse e gli studenti delle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado a riflettere sul tema del ruolo delle donne nella scienza e punta ad incoraggiare, in particolare, le studentesse ad essere pienamente loro stesse e a seguire la loro passione, approfondendo lo studio della tematiche scientifiche, le cosiddette STEM  - Science, Technology, Engineering and Math. 

L’iniziativa sarà dedicata alla memoria della Prof.ssa Ursula Grohmann, ordinaria di Farmacologia del Dipartimento di Medicina e Chirurgia, Direttore del Centro Universitario di Microscopia Elettronica dell’Università degli Studi di Perugia e ricercatrice di fama internazionale nel campo dei tumori e delle malattie autoimmuni, recentemente scomparsa.

L’evento - in presenza con green pass base fino alla capienza massima consentita dalle norme anti-Covid e in diretta streaming sul canale Youtube ufficiale dell’Ateneo - sarà aperto, alle ore 15, dai saluti del Magnifico Rettore Prof. Maurizio Oliviero, del Prof. Mario Tosti, Delegato del Rettore per le Umane Risorse e della Prof.ssa Silvia Fornari, Presidente del Comitato Unico di Garanzia (CUG) dell’Ateneo.

Seguirà, alle ore 15.30, la proiezione di un video tratto dalla prolusione che la professoressa Grohmann ha pronunciato sul tema: “Scienza e ricerca: prospettive di genere” il 10 novembre 2021 nel corso dell’inaugurazione dell'anno accademico 2021-2022 .

Interverranno, quindi, la Prof.ssa Anna Laura Pisello, del Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi di Perugia e la Prof.ssa Maria Francesca Cotrufo, del Natural Resource Ecology Lab Colorado State University, USA.

Alle ore 17, infine, le Prof.sse Mirella Damiani e Maria Giovanna Ranalli dell’Università degli Studi di Perugia, insieme alla Dirigente del Liceo statale “Assunta Pieralli” Prof.ssa Simona Zoncheddu, assegneranno alle scuole vincitrici il “Premio Ursula Grohmann”.

 

Perugia, 9 febbraio 2022

Alla scoperta di pianeti e asteroidi, se ne parla a “L’Uovo di Colombo”, programma radiofonico di divulgazione scientifica dell’Ateneo di Perugia  - Giovedì 10 febbraio 2022, ore 19, su Umbria Radio InBlu   

Giovedì 10 febbraio, alle ore 19, sulle frequenze di Umbria Radio InBLu e in contemporanea sull’account Facebook dell’emittente, va in onda “L’Uovo di Colombo”, il programma radiofonico del giovedì sera dedicato alla divulgazione della ricerca scientifica realizzata dalle ricercatrici e dai ricercatori dell’Università degli Studi di Perugia.  

Prendendo spunto da “Mission to Mars: alla ricerca di un’altra casa”, l’iniziativa di divulgazione scientifica realizzata in occasione della scorsa edizione di Sharper - La Notte dei Ricercatori, la puntata de L’Uovo di Colombo sarà dedicata al contributo che le scienze geologiche danno all’esplorazione spaziale ed in particolare allo studio dei pianeti e degli asteroidi, alla ricerca di nuove risorse e di luoghi adatti per la vita.

Ospite in studio il Professore Diego Perugini, mentre in collegamento ci saranno i contributi del Dott. Massimiliano Porreca, ricercatore, e del Dott. Alessandro Pisello, assegnista di ricerca, tutti del Dipartimento di Fisica e Geologia.

“L’Uovo di Colombo” va in onda a Perugia sui 92.000Mz e a Terni sui 105.300Mz e sul canale Facebook @umbriaradioinblu.  

Il programma è realizzato nell’ambito delle attività di divulgazione scientifica coordinate dal Prof. Roberto Rettori, delegato rettorale per il settore Orientamento, tutorato e divulgazione scientifica ed è condotto in studio dalla giornalista Laura Marozzi. Le puntate possono essere riascoltate e riviste alla pagina YouTube ufficiale Unipg.   

La replica del programma andrà in onda sulle frequenze di Umbria Radio InBlu sabato 12 febbraio 2022, alle ore 12.    

 

Perugia, 2 febbraio 2022  

Ricostruzione di Castelluccio di Norcia con tecniche antisismiche avanzate grazie a Unipg, se ne parla a “L’Uovo di Colombo”, programma radiofonico di divulgazione scientifica dell’Ateneo di Perugia - Giovedì 3 febbraio 2022, ore 19, su Umbria Radio InBlu   

Giovedì 3 febbraio, alle ore 19, sulle frequenze di Umbria Radio InBLu e in contemporanea sull’account Facebook dell’emittente, va in onda “L’Uovo di Colombo”, il programma radiofonico del giovedì sera dedicato alla divulgazione della ricerca scientifica realizzata dalle ricercatrici e dai ricercatori dell’Università degli Studi di Perugia.    

La puntata sarà dedicata all’innovativo progetto elaborato a seguito dell’accordo stipulato tra Regione Umbria, Ufficio Speciale per la Ricostruzione dell' Umbria, Università degli Studi di Perugia - Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale e Dipartimento di Ingegneria - e Comune di Norcia, per la ricostruzione di Castelluccio di Norcia con tecniche antisismiche innovative e avanzate, capaci anche di preservare l’unicità dell’abitato, inserito in un contesto di straordinario pregio e delicatezza paesistico-ambientale.   

Ospite in studio il prof. arch. Paolo Verducci, docente di Progettazione architettonica del Dipartimento di Ingegneria, mentre in collegamento ci saranno i contributi del prof. ing. Marco Mezzi,  docente di Costruzioni in zona sismica del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale e di della Dott.ssa Giuseppina Perla, assessore del Comune di Norcia. 

 “L’Uovo di Colombo” va in onda a Perugia sui 92.000Mz e a Terni sui 105.300Mz e sul canale Facebook @umbriaradioinblu.  

 Il programma è realizzato nell’ambito delle attività di divulgazione scientifica coordinate dal Prof. Roberto Rettori, delegato rettorale per il settore Orientamento, tutorato e divulgazione scientifica ed è condotto in studio dalla giornalista Laura Marozzi. 

Le puntate possono essere riascoltate e riviste alla pagina YouTube ufficiale Unipg.   

 La replica del programma andrà in onda sulle frequenze di Umbria Radio InBlu sabato 5 febbraio 2022, alle ore 12.   

   

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