Università degli Studi di Perugia

Perugia, 28 ottobre 2021

LIFE CLIVUT -  Presentazione della “Strategia per il verde urbano di Perugia a fini climatici” - 29 ottobre 2021, ore 1829 ottobre 2021, ore 18

 Aula Magna del Polo di Ingegneria - Via Duranti 93, Perugia. 

Domani 29 ottobre 2021 alle ore 18, presso l'Aula Magna del Polo di Ingegneria, verrà presentata la prima stesura del documento “Strategia per il verde urbano di Perugia ai fini climatici”, redatto nell'ambito del Progetto LIFE CLIVUT – Climate Value of Urban Trees, finanziato dall’Unione Europea e di cui è capofila il Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale dell'Università degli Studi Perugia.  

All’incontro parteciperà  l’Assessore all’Ambiente ed al Verde del Comune di Perugia Dott. Otello Numerini. Il documento sarà presentato dalla  Prof.ssa Flaminia Ventura, coordinatrice del progetto, dal Prof. Marco Fornaciari e dal Prof. Fabio Orlandi. 

LIFE CLIVUT ha come obiettivo quello di aumentare la conoscenza e la consapevolezza della Comunità cittadina sul notevole contributo che gli alberi hanno in ambito urbano per quanto riguarda la mitigazione degli effetti del cambiamento climatico. La Strategia, vuole essere una linea guida delle azioni da intraprendere nei prossimi anni per la gestione e lo sviluppo del notevole patrimonio arboreo della città di Perugia in tempi di cambiamenti climatici.  

A questo primo evento di presentazione seguirà l’apertura di una consultazione pubblica telematica e l'avvio di incontri sul territorio al fine di permettere a tutta la cittadinanza di esprimere e di integrare la "Strategia per il verde urbano di Perugia ai fini climatici" con i propri suggerimenti. 

 

Perugia, 27 ottobre 2021

Conferenza internazionale sulle nuove modalità per il trattamento del cancro - Venerdì 29 ottobre, ore 9, Aula Magna del Dipartimento di Medicina e Chirurgia 

Si svolgerà a Perugia la conferenza internazionale "Highlight the new ways for cancer treatment"venerdì 29 ottobre 2021, presso l'Aula Magna del Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Perugia.  

All'evento partecipano relatori internazionali e i responsabili delle principali Breast Unit italiane.  I lavori, che saranno aperti alle ore 9 con il saluto delle Autorità, saranno moderati e arricchiti dal Gruppo Multidisciplinare Oncologico, composto da professori dell’Ateneo di Perugia, che presenterà i traguardi più innovativi e tangibili nella lotta al cancro, traguardi raggiunti nei laboratori, nelle aule e nelle corsie dell’Università del capoluogo umbro. 

“Si stima che in Italia, nel 2020, siano stati diagnosticati circa 377.000 nuovi casi di tumore maligno con 183.000 persone che non supereranno la malattia come evidenziato dall’Associazione Italiana di Oncologia Medica – sottolinea il Prof. Antonio Rulli, presidente della Conferenza, direttore della Scuola di Specializzazione in Chirurgia Generale dell’Ateneo di Perugia e responsabile della Sezione di Chirurgia Oncologica della Mammella e dei Tessuti Molli dell’Azienda Ospedaliera di Perugia -. Il tumore al seno è la neoplasia più diagnosticata e prima causa di morte nella donna. Un passo importante è rappresentato dal Decreto 18 maggio 2021 del Ministero della Salute che ha messo a disposizione della donna la possibilità di accedere a più appropriate terapie adiuvanti post chirurgia. Ritengo però che siano necessari altri approcci facilmente accessibili e meno invasivi rispetto alla chirurgia o alla biopsia chirurgica per monitorare le risposte al trattamento e prevedere le ricadute come la biopsia liquida o il microbioma”. Il Prof. Rulli evidenzia inoltre il coinvolgimento, per l’evento del 29 ottobre, dei giovani Specializzandi in quanto la medicina ha bisogno di un “salto generazionale” per meglio approfondire e sfruttare tutte le nuove tecnologie emergenti. 

“Da chirurgo non ho mai dimenticato l’insegnamento del Maestro Umberto Veronesi: ‘nessun tumore della mammella può guarire senza nessuna chirurgia’ concetto naturalmente amalgamato alla multidisciplinarietà, legge fondamentale, della lotta ai tumori – aggiunge il Prof. Rulli -. Infine, mi resta difficile guardare il futuro dell’Oncologia senza l’importante apporto del Volontariato stimolo costante verso il completo rispetto dell’individuo che incontra la malattia neoplastica. Lega Italiana per la Lotta ai Tumori, Europa Donna, AIRC rappresentano il cardine della Prevenzione e della Ricerca nel nostro Paese”. 

 

Perugia, 27 ottobre 2021

Il dottor Roberto Zullo, laureato dell'Università degli Studi di Perugia, ha vinto il Premio UCIMU, prestigioso riconoscimento per l'ingegneria industriale 

Il dottor Roberto Zullo, laureato del corso di laurea Specialistica in Ingegneria Meccanica dell’Università degli Studi di Perugia, è fra i vincitori della 45esima edizione dei Premi UCIMU, riconoscimento molto ambito dell'ingegneria industriale, organizzato dalla FONDAZIONE UCIMU, di UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, l’associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot e automazione.  

Il dottor Zullo è stato premiato per la tesi di laurea dal titolo “Calcolo della rigidezza di ingranaggi prodotti con manifattura additiva”; il Prof. Ing. Luca Landi, del Dipartimento di Ingegneria di Unipg, ha ricevuto una targa al merito in qualità di relatore della tesi del vincitore.  

Il lavoro di Roberto Zullo ha riguardato l’ottimizzazione della geometria di ruote dentate cilindriche al fine di ridurne le masse e massimizzarne la rigidezza, ipotizzando di poter sfruttare le grandi potenzialità messe a disposizione dalla manifattura additiva. L’obiettivo è stato quello di applicare una geometria reticolare, già presente all’interno dei software di stampa 3D, per la produzione del corpo ruota dell’ingranaggio in esame. 

Si tratta di un riconoscimento molto ambito nell'ambito dell'ingegneria industriale che Fondazione UCIMU mette in palio per tesi di laurea o laurea magistrale, riguardanti il progetto, la ricerca e lo sviluppo di macchine utensili, sistemi di produzione, robot e automazione; le nuove tecnologie della fabbrica digitale; la sostenibilità, le metodologie organizzative e gestionali. 

Gli altri premiati, oltre al dottor Zullo, sono stati Antonio Visioli (Università degli Studi di Brescia), Bianca Maria Colosimo, Francesco Braghin, Paolo Albertelli, Alì Gökhan Demir (Politecnico di Milano) e Carlo E. Rottenbacher (Università degli Studi di Pavia). 

La cerimonia di consegna dei riconoscimenti si è svolta nello Speakers’ Corner di Emo Milano 2021, la fiera mondiale dedicata al settore metalmeccanico che si è tenuta presso il Quartiere Fieristico di Fieramilano Rho, con la partecipazione da Barbara Colombo e Alfredo Mariotti, rispettivamente Presidente Segretario Generale di FONDAZIONE UCIMU e arricchita dal videomessaggio di Manlio Di Stefano, Sottosegretario di Stato al Ministero degli Affari esteri. 

Foto 1 Premiazione Luca Landi Roberto Zullo secondo e terzo da sx

Foto 2 I premiati 

Foto 3 Cerimonia di premiazione 

Perugia, 26 ottobre 2021

 

Siglata dichiarazione di intenti fra Università degli Studi di Perugia, Confagricoltura Umbria e Fondazione per l’Istruzione Agraria in Perugia   

Il Rettore Oliviero: “Le migliori competenze accademiche, professionali e di ricerca a disposizione della comunità, per una crescita territoriale reale e sostenibile”   

Firmata nel pomeriggio di oggi a Palazzo Murena, la dichiarazione di intenti fra l’Università degli Studi di Perugia, con il Magnifico Rettore, Prof. Maurizio Oliviero, la Fondazione per l’Istruzione Agraria in Perugia (FIA), nella persona del vice presidente, Prof. Antonio Bartolini e Confagricoltura Umbria – Unione Regionale degli Agricoltori Umbri (URA), rappresentata dal presidente Dott. Fabio Rossi

Il protocollo rappresenta la base per la sottoscrizione, in tempi rapidi,  di un accordo quadro per lo sviluppo di iniziative l’interesse comune in grado di contribuire al miglioramento della competitività delle imprese del settore agroalimentare e della loro sostenibilità in termini ambientali, economici e sociali.  

“L’Ateneo continua a mettere le sue migliori competenze accademiche, professionali e di ricerca a disposizione della comunità, per la creazione di un sistema allargato che possa favorire e sostenere una crescita territoriale reale e sostenibile – ha dichiarato il Magnifico Rettore, Prof. Maurizio Oliviero -. La dichiarazione di intenti sottoscritta oggi con Confagricoltura – Unione Regionale degli Agricoltori Umbri e con la Fondazione per l’Istruzione Agraria, che ringrazio per la fattiva collaborazione, intende stimolare e incoraggiare l’integrazione dell’approccio di alta formazione, garantito dalla capacità progettuale e di ricerca universitaria, con l’azione dei soggetti che operano attivamente nei numerosi ambiti enumerati nell’accordo. Tra le finalità la tutela ambientale, la creazione di percorsi formativi professionalizzanti, modelli di sperimentazione e sviluppo di innovazioni di processo, una gestione sempre più razionale delle risorse disponibili, tra cui quelle idriche e le biomasse, nonché la creazione di paradigmi predittivi e di analisi dei reali benefici ottenuti, in termini di sostenibilità economica e ambientale. In particolare, questi ultimi due parametri sono fondamentali per assicurare alle giovani e ai giovani maggiori opportunità di lavoro e un futuro migliore nella nostra regione”.  

Il Magnifico Rettore ha inoltre sottolineato l’opportunità che questa collaborazione offre nell’ambito della riscoperta e valorizzazione dell’identità dei prodotti agricoli e agroalimentari della Regione Umbria, in un’ottica multidisciplinare tale da coinvolgere, quindi, non solo aspetti tecnici ma anche antropologici e di comunicazione. 

“Come Confagricoltura Umbria riteniamo strategica la collaborazione con l’Università degli Studi di Perugia e la Fondazione Agraria in Perugia per creare gli strumenti per le nostre imprese nella direzione della transizione ecologica e della sostenibilità economica – ha rilevato il presidente Fabio Rossi -. La sperimentazione di prodotto e di tecniche agronomiche meno impattanti e più performanti per l’azienda agricola sono alla base di un passaggio epocale della nostra società e delle nostre imprese che non possono essere lasciate sole nella valutazione delle migliori opportunità. Sperimentazione, assistenza tecnica e corretta informazione e divulgazione al servizio degli agricoltori“. 

Parole di compiacimento sono state espresse anche dal Prof. Antonio Bartolini: “Per la Fondazione per l’Istruzione Agraria la sottoscrizione del protocollo d’Intesa rappresenta una conferma della propria collocazione storica all’interno delle dinamiche dell’innovazione dell’agricoltura umbra – ha evidenziato il vice presidente della FIA -. La possibilità di contribuire all’attuazione del New Green deal e della transizione ecologica, infatti, costituisce motivo di grande soddisfazione". 

L’intesa siglata oggi consentirà la realizzazione di studi, attività di sperimentazione e informazione, nonché sviluppare innovazioni di processo e di prodotto in ambito agricolo e agroalimentare e nei settori collegati. E’ prevista anche la possibilità di progettare e erogare attività di formazione e addestramento per addetti, tecnici e professionisti, nonché per le imprese. L’accordo quadro consentirà anche di realizzare nuovi di percorsi didattici post-laurea di alta formazione per profili professionali e di tipo specialistico, nonché percorsi di orientamento, addestramento e tirocinio per gli studenti iscritti all’Ateneo di Perugia e per i neolaureati. In questo ampio scenario di collaborazione, la Fondazione per l’Istruzione Agraria in Perugia sarà il luogo di attuazione di quanto contenuto nel protocollo, quale luogo privilegiato per la sperimentazione e divulgazione in materia di agricoltura sostenibile, smart agricolture e precision farming

 

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Perugia, 26 ottobre 2021

Fisiologia e patologie del muscolo, on-line la terza edizione del corso di alta formazione Unipg 

Si è recentemente tenuto in modalità telematica il corso di alta formazione in “Advanced Myology Update”, organizzato dal Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Perugia, con la partecipazione di oltre 170 ricercatori da tutto il mondo.  

Giunto alla sua terza edizione, il corso è rivolto a giovani laureati, dottorandi e assegnisti di ricerca e si propone di fornire aggiornamenti sulle dinamiche alla base dello sviluppo, crescita e rigenerazione del tessuto muscolare, e sulle problematiche collegate allo sviluppo di approcci terapeutici per le malattie neuromuscolari.  

Ai partecipanti ha portato i saluti dell’Ateneo il direttore del Dipartimento di Medicina e Chirurgia, prof. Vincenzo Nicola Talesa.  

Il corso si avvale della collaborazione dell’Istituto Interuniversitario di Miologia (IIM), un’associazione scientifica a carattere internazionale con sede in Perugia che riunisce ricercatori impegnati nello studio del muscolo scheletrico e delle patologie ad esso correlate (quali distrofie muscolari, sclerosi laterale amiotrofica, tumori del muscolo, e atrofia muscolare associata a cancro). Grazie a un’apposita convenzione con l’Ateneo perugino, l’IIM contribuisce al corso fornendo esperti di fama internazionale in qualità di docenti e organizzando un meeting internazionale giunto quest’anno alla 18a edizione.  

“Anche quest’anno il corso si è dovuto tenere in modalità telematica ma siamo pronti a riprendere con la consueta formula residenziale nella nostra regione – spiega il prof. Guglielmo Sorci, docente di Anatomia umana del Dipartimento di Medicina e Chirurgia e coordinatore del corso, nonché vicedirettore dell’IIM. Siamo comunque molto soddisfatti perché abbiamo registrato partecipanti provenienti da varie regioni d’Italia e d’Europa, e oltre 170 partecipanti al meeting provenienti da tutta Europa, Stati Uniti e Canada, tra ricercatori, clinici e rappresentanti delle industrie farmaceutiche e delle associazioni dei pazienti”. 

Grazie anche all’integrazione con il meeting IIM, l’edizione 2021 del corso ha ospitato numerosi contributi scientifici, con 4 letture magistrali tenute da scienziati nel campo della miologia quali Edgar Gomes (Università di Lisbona, Portogallo), Johnny Kim (Max Planck Institute, Bad Nauheim, Germania), Elizabeth McNally (Northwestern University, Chicago, USA) e Michael Rudnicki (Ottawa Hospital Research Institute, Canada). Sono stati loro a coordinare anche 2 tavole rotonde su tecnologie omiche in miologia e su nuovi approcci terapeutici. Inoltre, nell’ambito del meeting sono stati presentati 13 relazioni orali e 66 poster distribuiti in varie sessioni e riguardanti diversi aspetti della miologia, tra cui alterazioni genetiche ed epigenetiche delle distrofie muscolari e delle miopatie, cellule satelliti e rigenerazione muscolare, crescita e omeostasi muscolare, alterazioni metaboliche del muscolo, sarcopenia e cachessia, nonchè nuovi approcci terapeutici.  

La strutturazione del meeting è frutto dell’operosità del comitato scientifico dell’IIM, composto da Davide Gabellini (IRCCS San Raffaele Milano; direttore), Sestina Falcone (Myology Centre for Research, Parigi), Stefania Fulle (Università di Chieti-Pescara), Cesare Gargioli (Università Tor Vergata Roma), Francesca Grassi (Università Sapienza Roma), Antonio Musarò (Università Sapienza Roma), Fabio Penna (Università di Torino), Pier Lorenzo Puri (Sanford Burnham Prebys, California), Alessandra Sacco (Sanford Burnham Prebys, California), Maurilio Sampaolesi (Università di Leuven, Belgio) e Guglielmo Sorci (Università degli Studi di Perugia; vicedirettore). 

Il corso si è concluso con la premiazione dei migliori poster e poster blitz, e della migliore esposizione orale. 

Perugia, 22 ottobre 2021

Fondi strutturali europei e opportunità per l’Umbria, Unipg guida delegazione a BruxellesUnipg guida delegazione a BruxellesUnipg guida delegazione a Bruxelles

L’Università degli Studi di Perugia, grazie all’attività della Cattedra di Diritto dell’Unione europea del Dipartimento di Scienze politiche, ha organizzato una visita studio a Bruxelles, che si conclude oggi, 22 ottobre, con la partecipazione di un gruppo composto da operatori economici, sociali e istituzionali umbri, insieme a giornalisti e comunicatori. L'iniziativa si svolta nell’ambito del progetto "European funds, a sustainable Future for Umbria - ESFU", co-finanziato dalla Commissione europea (DG REGIO) nell’ambito del Programma “Support for information measures relating to the EU Cohesion policy”. Il progetto, ideato e realizzato dalla cattedra di Diritto dell’Unione europea di Unipg, intende promuovere la comprensione della Politica europea di Coesione, favorendo, con le sue attività avviate nell’ottobre 2020, con un approccio calibrato sulla realtà locale, una migliore comprensione dell’impatto della Politica di Coesione nelle regioni europee.

I partecipanti alla due giorni di Bruxelles - rappresentanti di Regione Umbria, Camera di Commercio dell’Umbria, Confindustria, Confcommercio, Anci Umbria, CNA, Comune di Perugia oltre che dell’Ateneo perugino - hanno preso parte a seminari e incontri specialistici /sui temi della Politica di Coesione.

Grazie a questa iniziativa di respiro internazionale l’Università degli Studi di Perugia contribuisce a rendere familiare ai cittadini il tema dei fondi strutturali europei e delle opportunità che essi rappresentano per il territorio.

Gli incontri si sono svolti nella sede della Regione Umbria a Bruxelles e hanno visto la partecipazione, in qualità di relatori, dei funzionari delle Direzioni Generali della Commissione europea che si occupano di Regioni e di comunicazione: Alessandro Giordani e Gianluca Comuniello hanno delineato le raccomandazioni e linee di indirizzo dell’Ue per la comunicazione; Joachim Ott ha descritto la strategia di coinvolgimento dei cittadini; Sophie Bellieni, sempre per la Commissione, ha evidenziato le metodologie raccomandate dall’esecutivo europeo per il monitoraggio delle attività di comunicazione.

Numerosi, inoltre, gli specialisti intervenuti: Charlelie Jourdan (Communications Strategist), Gianluca Sgueo (Brussels School of Governance), Gianluca Giansante (Manager comunicazione) con Grzegorz Gorzelak (Warsaw University), Birgit Sandu (Assembly of European Regions) e Boglarka Fenyvesi-Kiss (Europe Direct Trento) che hanno tracciato il quadro delle buone pratiche già esistenti su scala europea.

Il progetto, finanziato dalla DG REGIO della Commissione europea nell’ambito del Programma “Support for information measures relating to the EU Cohesion policy”, si è articolato con attività, della durata complessiva di un anno, che hanno visto la realizzazione di appuntamenti di formazione e dibattito destinati sia ai media sia i potenziali beneficiari dei fondi strutturali europei. ESFU coinvolge un team di docenti e ricercatori del Dipartimento di Scienze politiche dell’Università degli Studi di Perugia: Fabio Raspadori, Marco Mazzoni, Luca Pieroni, Diletta Paoletti, Massimo Bartoli, Gloria Pettinari e Susanna Pagiotti. Info http://esfu.unipg.it

“Se l'obiettivo generale del progetto  è quello di promuovere la circolazione, la disseminazione e la qualità delle informazioni sulla Politica europea di Coesione, sottolineando gli effetti della stessa politica per la Regione Umbria - spiega il Prof. Fabio Raspadori di Unipg, responsabile scientifico dell’iniziativa  -, le realizzazioni sono una piattaforma che raccoglie dati, informazioni e risultati del progetto e l’ Handbook ‘Cohesion Policy: a tailored communication pattern’, che sarà a breve disponibile in open access, con diffusione nazionale”.

"Il target group coinvolto nelle attività - aggiunge la Project Manager dott.ssa Diletta Paoletti, - è costituito da una nutrita rappresentanza di operatori istituzionali, economici e sociali: sono le loro che possono farsi da ‘moltiplicatori’ del messaggio relativo alle opportunità rappresentate dai fondi strutturali, in linea con le raccomandazioni della Commissione europea”.

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Perugia, 22 ottobre 2021

Samsung Innovation Camp: al via all’Università degli Studi di Perugia la nuova edizione per promuovere il patrimonio artistico e culturale italiano nel mondo

Università degli Studi di Perugia insieme all’Università degli Studi di Catania, Università degli Studi Università del Piemonte Orientale, Università degli Studi di Trento e Università degli Studi di Verona i primi atenei coinvolti

L’iniziativa offrirà a tutti gli studenti e le studentesse una formazione completa in ambito digitale e la possibilità di collaborare direttamente con realtà locali per valorizzare il territorio

Dal 2017 sono oltre 30.000 gli studenti e le studentesse che hanno partecipato all’iniziativa provenienti da 21 atenei in tutta Italia

Milano, 22 ottobre 2021 – Samsung Electronics Italia annuncia oggi presso l’Università degli Studi di Perugia l’avvio della nuova edizione di Samsung Innovation Camp, progetto sviluppato in collaborazione con Randstad, agenzia internazionale specializzata in servizi HR, che nasce con l’obiettivo di accompagnare gli studenti e le studentesse delle università italiane in un percorso formativo dedicato all’innovazione digitale, volto a offrire quelle competenze sempre più richieste dal mercato del lavoro e prepararli a costruire i profili professionali del futuro.

Focus di quest’anno, la valorizzazione del patrimonio naturalistico, artistico e culturale attraverso l’innovazione digitale, con l’obiettivo di sostenere il settore della Cultura e del Turismo, duramente colpiti in questo momento storico complesso. Nonostante, infatti, durante i momenti più critici della pandemia, abbiamo assistito a un'esplosione di iniziative per spostare il mondo della cultura dalla dimensione fisica a quella online - l’80% dei musei italiani per esempio ha offerto almeno 1 contenuto digitale durante i periodi di restrizioni (Fonte: Osservatorio Digital Innovation Politecnico di Milano) - entrambi i settori, fortemente connessi tra loro e quanto mai strategici per l’economia del Paese, hanno subito forti perdite. Nel solo 2020, i musei in Italia hanno perso il 75% dei visitatori e il 78% degli introiti (Fonte: Ufficio Statistica del Sistan, Sistema Statistico Nazionale del Ministero della Cultura) mentre sono quasi 64 miliardi le perdite nel settore del Turismo (Fonte: Istat).

In questo scenario si inserisce Samsung Innovation Camp, programma giunto alla quinta edizione, che ha formato fino ad ora oltre 30.000 studenti e studentesse provenienti da 21 atenei in tutta Italia. L’Università degli Studi di Perugia è uno dei primi atenei coinvolti, insieme all’Università degli Studi di Catania, all’Università del Piemonte Orientale, Università degli Studi di Trento e Università degli Studi di Verona, con l’obiettivo comune di dare un contributo al rilancio e alla valorizzazione delle bellezze del nostro Paese, dando nuovo impulso al settore turistico e dei beni culturali nel prossimo futuro.

Samsung Innovation Camp è un progetto che rientra a pieno titolo nella vision di Corporate Social Responsibility di Samsung “Together for Tomorrow! Enabling People”. Offrendo momenti di formazione a vari livelli, Samsung è al fianco di studenti, insegnanti, universitari per aiutarli ad acquisire le competenze fondamentali legate al mondo dell’innovazione e del digitale, per favorire lo sviluppo di soft skill e l’inserimento nel mondo del lavoro e per permettere agli innovatori di domani di

raggiungere il loro pieno potenziale e diventare i nuovi leader che guideranno i processi di evoluzione positiva in ambito sociale.

“Da 30 anni Samsung si impegna per la diffusione della cultura del digitale in Italia, contribuendo concretamente alla causa con diversi progetti formativi che si prefiggono di offrire a diverse fasce della popolazione tutti gli strumenti, le conoscenze, la creatività e l'empatia necessarie per prosperare in un futuro guidato dalla tecnologia, ha commentato Anastasia Buda, Corporate Social Responsibility Manager di Samsung Electronics Italia. “Tra le iniziative rivolte agli studenti universitari spicca Innovation Camp. La nuova edizione di questa iniziativa è stata pensata per rispondere a due diverse necessità, entrambe quanto mai urgenti: da un lato è fondamentale ridurre il cosiddetto skill mismatch ovvero il divario sempre più ampio tra le competenze richieste dal mercato del lavoro e quelle realmente disponibili. Il digitale infatti sta creando nuove professioni e nuovi profili che le imprese pubbliche e private faticano a trovare sul mercato perché mancano le competenze adeguate. Dall’altro, dobbiamo ridare nuovo slancio alle economie locali con il turismo, duramente colpito in questi mesi di pandemia attraverso la valorizzazione delle bellezze del nostro territorio, trovando nuove modalità per promuoverle nel mondo, in primis con i nuovi strumenti digitali. Con Innovation Camp, insieme alle Università e alle istituzioni locali lavoriamo per aiutare i nostri i giovani a esprimere il loro talento e a farsi promotori di un cambiamento sociale positivo, attraverso l’innovazione, a sostegno della crescita e del rilancio dell’Italia”.

“In una regione con spiccata vocazione al turismo culturale, questa iniziativa coniuga l’attenzione rivolta dall’Università degli Studi di Perugia al proprio territorio con l’interesse dell’Ateneo nei confronti delle azioni finalizzate all’acquisizione di competenze strategiche per la spendibilità della preparazione accademica dei propri laureati – ha sottolineato il Prof. Roberto Rettori, Delegato del Rettore per il Settore orientamento, tutorato e divulgazione scientifica dell’Università degli Studi di Perugia. “Migliorare l’occupabilità fornendo nuovi strumenti per un più efficace approccio al mondo del lavoro è uno degli obiettivi strategici del nostro Ateneo. Particolarmente interessante l’apertura interdisciplinare del percorso agli studenti e ai laureati di tutti i dipartimenti”.

Samsung Innovation Camp: i dettagli dell’iniziativa, le tappe e modalità di partecipazione

Innovation Camp è un vero e proprio corso di formazione che si integra con i percorsi universitari già avviati e che consentirà agli universitari partecipanti di sviluppare nuove competenze digitali ma anche manageriali e di marketing, particolarmente richieste dal mondo del lavoro attuale. Organizzato in più fasi e aperto agli studenti di tutte le facoltà, il corso prevede un primo modulo di 30 ore di formazione online dedicato a nuove tecnologie e strategie digitali, nozioni di business ed ecosistemi digitali oltre a lezioni dedicate alla valorizzazione del patrimonio culturale italiano. A chiusura di questo primo modulo aperto a tutti gli iscritti, seguirà un test, una serie di workshop e l’assegnazione di un project work commissionato da una realtà turistica e culturale locale, per promuovere una frequentazione più consapevole del territorio.

Per partecipare e scoprire i dettagli del progetto, è possibile iscriversi direttamente sul sito Samsung. Qui il sito di Innovation Camp: https://innovationcamp.it/ Qui i dettagli per l’iscrizione: https://www.innovationcamp.it/iscriviti

Samsung Electronics

Samsung ispira il mondo e delinea il futuro attraverso idee e tecnologie rivoluzionarie, trasformando il mondo dei TV, smartphone, tecnologie indossabili, tablet, elettrodomestici, sistemi di rete e memorie, sistemi LSI e soluzioni LED. Per essere aggiornati sulle ultime novità, è possibile visitare la sezione Samsung Newsroom su www.samsung.com.

In Samsung, la visione della Global Corporate Citizenship è legata al concetto di “Enabling People” ("Abilitare le persone"). Offrendo momenti di formazione per le generazioni future, Samsung permette agli innovatori di domani di raggiungere il loro pieno potenziale, e diventare i nuovi leader che guideranno i processi di evoluzione positiva in ambito sociale. Ci impegniamo a fornire alle generazioni future tutti gli strumenti, le conoscenze, la creatività e l'empatia necessarie per prosperare in un futuro guidato dalla tecnologia.

In Italia, la vision di Enabling People si traduce in diversi progetti di formazione digitale, pensati per diverse classi di età, come Samsung Solve for Tomorrow e Samsung Innovation Camp, per gli studenti e le studentesse delle scuole superiori e universitari, e Samsung SAVE for Seniors, nato per offrire le competenze tecnologiche del team di Samsung Electronics Italia a favore dell’educazione digitale dei senior.

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Perugia, 21 ottobre 2021

Pubblicato il bando per il premio in memoria del Dott. Alberto Mezzasoma, direttore amministrativo di Unipg, riservato a laureati figli di dipendenti o ex dipendenti dell’Ateneo   

Per onorare la memoria del Dott. Alberto Mezzasoma, per lunghi anni direttore amministrativo dell’Università degli Studi di Perugia, il Comitato Direttivo dell’Associazione omonima ha bandito un concorso a un premio annuale di laurea. 

Verrà assegnato alla migliore tesi di laurea discussa nel periodo 01.01.2021 - 31.03.2022 in uno dei Dipartimenti dell’Università degli Studi di Perugia.  

Il premio sarà destinato a una tesi di laurea magistrale, specialistica o “vecchio” ordinamento e possono partecipare al concorso laureati figli di dipendenti o ex dipendenti dell’Ateneo perugino che abbiano conseguito il diploma in uno dei Dipartimenti dell’Ateneo nel periodo sopra specificato.  

I concorrenti dovranno presentare domanda in carta semplice indirizzata al Presidente del Comitato Direttivo dell’Associazione “Alberto Mezzasoma” - Segreteria Direzione Dipartimento di Economia, Via Pascoli, 20, 06123, Perugia - entro le ore 12.00 del giorno 16.05.2022 o farla pervenire a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro la stessa data.  

I concorrenti dovranno presentare in carta semplice, pena la esclusione dal concorso, la seguente documentazione: 1) certificato di laurea con l’indicazione dei voti riportati nei singoli esami sostenuti (anche a mezzo dichiarazione sostituiva di atto di notorietà); 2) due copie della tesi di laurea, controfirmate dal relatore; 3) certificato attestante di essere figli di dipendenti o ex-dipendenti dell’Università degli Studi di Perugia (anche a mezzo dichiarazione sostituiva di atto di notorietà).  

L’assegnazione del premio di 1.000 euro sarà stabilita da una Commissione composta dal Presidente dell’Associazione e da quattro membri, nominati dal Rettore dell’Università degli Studi di Perugia tra i Docenti di ruolo dall’Ateneo e sarà presieduta dal Presidente dell’Associazione stessa.  

Il bando completo è disponibile all’indirizzo: http://www.dcbb.unipg.it/news/859-associazione-alberto-mezzasoma 

Perugia, 20 ottobre 2021

 

Università degli Studi di Perugia e Pegaso 2000 premiano tre tesi di laurea magistrale nel settore dell’Ingegneria Informatica e delle Tecnologie Digitali        

Perugia, 20 ottobre 2021 - Si è tenuta oggi nella Sala Dessau della sede centrale dell’Università degli Studi di Perugia, alla presenza del Pro-Rettore Vicario, Prof. Fausto Elisei e dell’Amministratore Delegato di Pegaso 2000Dott. Franco Cicogna, la cerimonia di premiazione della seconda edizione dei premi di laurea “Pegaso 2000” destinati a tre laureati magistrali. Ad aggiudicarsi i tre premi le tesi di laurea più brillanti e innovative legate ai temi dell'ingegneria Informatica e delle tecnologie digitali, che promuovono la cultura dei sistemi informatici e delle scienze tecnologiche.   

  

«Ormai nelle università è consolidata la terza Missione, pertanto è importantissimo uno stretto rapporto con le imprese, nelle fasi di programmazione dei percorsi formativi, di individuazione dei progetti di ricerca da sviluppare e di utilizzo dei risultati ottenuti dalla ricerca – ha sottolineato il Pro-Rettore Vicario Fausto Elisei -. Ringrazio Pegaso2000 e il dottor Cicogna per la collaborazione che da circa due anni intratteniamo per lo sviluppo di tecnologie innovative in grado di soddisfare le esigenze sia del territorio umbro che nazionale. C’è, infatti, sempre maggiore necessità di innovazione, rapida e approfondita, che sia in grado di mantenere le imprese e l’Università a un livello internazionale, che può essere sviluppato e raggiunto solo con una sempre maggiore collaborazione fra il mondo accademico e quello imprenditoriale. L’Università, va ribadito, non è una torre d’avorio: la società, le giovani e i giovani ci chiedono a un tempo di essere al passo con i tempi e di aiutarli a ottenere un lavoro che sia adeguato alle loro legittime aspirazioni e ambizioni. Lo sforzo che l’Università sta facendo è importante, per un collegamento e una condivisione degli obiettivi con tutto il territorio e con le sue istituzioni, sia politiche sia economiche; specialmente nella nostra regione, ma guardando anche al rapporto con gli altri territori, in particolare quelli limitrofi.  

Il livello delle tesi proposte per le premiazioni è stato molto alto e dimostra come, nell’ambito del nostro Ateneo, ci siano gruppi di ricerca in grado di proporre ai propri studenti attività molto approfondite e ampie, che possano assicurare che i nostri giovani crescano in un contesto adeguato rispetto alle loro ambizioni. Viviamo in periodo in cui l’esterofilia governa i rapporti e spesso si pensa che fuori dall’Italia, fuori dalla regione, si trovino le eccellenze e le competenze, mentre queste si trovano anche a casa nostra e l’impegno dell’Ateneo è quello di valorizzarle e supportarle sempre più. Ringrazio perciò, in particolare, anche i tutori delle tesi che sono state premiate e i gruppi di ricerca nell’ambito dei quali sono state sviluppate, poiché tutti sappiamo che dietro un lavoro di ricerca di una tesi di laurea c’è un lavoro di equipe che non riguarda soltanto studentesse e studenti».  

A vincere rispettivamente il primo, il secondo e il terzo premio sono stati i Dott.ri Diego Russo, Marco Di Somma ed Emanuele Bosimini.   

Il primo premio è stato assegnato a Diego Russo per una tesi volta all’investigazione e alla convalida di una specifica tecnica di pruning (“potatura”) di una rete neurale; l’obiettivo è quello di ottimizzare i modelli di apprendimento automatico di intelligenza artificiale (Deep Learning) al fine di rendere più efficiente la potenza di calcolo e ottimizzare l’utilizzo dei supporti di memoria,  con una perdita di precisione nei calcoli quasi nulla. Le tecniche esposte consentono di essere ben impiegate anche su dispositivi periferici che si avvalgono di reti neurali.  

La tesi elaborata da Marco Di Somma si è aggiudicata il secondo premio per essersi occupata di definire e validare un'architettura generale (in ambiente simulato) per il controllo di robot mobili autonomi su ruote (AMR). In particolare, è stato affrontato il problema dell'“inseguimento di percorso” con due differenti robot: uno di tipo skid-steering, con quattro ruote motrici standard e uno con quattro ruote motrici mecanum - che a livello pratico comportano una diversa interazione di moto nell’ambiente in cui si muovono (comportamento cinematico). Il modello emerso dall’ analisi è stato utilizzato nell’implementazione dello schema di controllo nella produzione di un bene di consumo presso un’azienda dove il candidato ha svolto attività di tirocinio. 

Emanuele Bosimini ha ottenuto il terzo premio con una tesi mirata alla progettazione, implementazione e test di un nuovo sistema per la protezione contro gli attacchi informatici derivanti dalla navigazione in internet (honeypot a media interazione). Il sistema opera come un’“esca” funzionale ad analizzare i possibili attacchi esterni alle reti aziendali; nel lavoro sono state inoltre approfondite le proprietà di camuffamento e interazione del modello elaborato, con l’obiettivo finale di studiare la sicurezza dei sistemi industriali (PLC). Le analisi svolte e le soluzioni proposte sono risultate promettenti e in grado di trovare applicazione concreta in diverse realtà industriali.  

«Premiare dei giovani è sempre una grande soddisfazione, personale e aziendale. Per questo motivo ci auguriamo, in Pegaso 2000, che la partecipazione a questo premio possa crescere sempre di più perché, oltre a rafforzare la collaborazione con l’Ateneo, che ringrazio ancora una volta per l’impegno, ci permette di mantenere un legame con chi rappresenta il futuro della nostra società – ha commentato il CEO di Pegaso 2000 Franco Cicogna –. Come azienda e come imprenditori abbiamo il dovere morale di incentivare i nostri ragazzi a trovare spazi e percorsi professionali nel territorio in cui vivono, così da poter mantenere inalterata nel tempo la cultura che caratterizza, nella fattispecie, la nostra regione. Il risultato di quanto letto nelle tesi conferma le capacità e l’intelletto dei nostri studenti, oltre che la validità delle nostre facoltà universitarie. L’impegno che ci lega al mondo accademico perugino e ai giovani che ne fanno parte è rimasto inalterato nonostante la pandemia e le conseguenze che tutti noi abbiamo dovuto subire. Gli ottimi lavori presentati da tutti i partecipanti ai nostri premi di laurea sono il segnale che stiamo andando nella giusta direzione e che queste iniziative vanno sviluppate in maniera più intensa nel segno di un rapporto tra il mondo del lavoro e le Istituzioni Universitarie. Inutile ribadire la gioia e il privilegio che proviamo al momento della premiazione, quando l’entusiasmo dell’iniziativa si mescola all’emozione di questi ragazzi».  

«Il premio di Laurea Pegaso 2000 rafforza il rapporto fra le aziende del territorio umbro e l’università, in particolare sugli attualissimi temi legati alle tecnologie digitali. Il lavoro della commissione che ha selezionato le tre migliori tesi fra quelle presentate è stato non semplice, vista l'elevata qualità delle tesi per originalità, rigore metodologico e ricadute applicative – ha rilevato il Prof. Giuseppe Liotta, presidente della Commissione giudicatrice - Da docente di queste materie, sono orgoglioso degli studenti dell'Ateneo di Perugia che, con il loro percorso curricolare approfondiscono i temi relativi all'ingegneria e scienza informatica e, più' in generale, alla digitalizzazione».    

Le immagini video della cerimonia, con le interviste ai tre vincitori Russo, Di Somma e Bosimini, al Pro-Rettore Vicario Prof. Fausto Elisei e al CEO di Pegaso 2000 Franco Cicogna sono disponibili, presso Promovideo.     

  

Pegaso 2000   

Una realtà nel panorama dell’Information Technology italiano, che con la sua graduale espansione e crescita non ha mai modificato la propria identità. Convinta che l’unione faccia sempre la forza, Pegaso 2000 è recentemente entrata a far parte del Gruppo Dedagroup, consolidando la sua posizione nel mercato delle soluzioni software. Le competenze di business funzionali si affiancano all’esperienza di tecnici specialistici nella realizzazione di prodotti di eccellenza. Da questo hanno origine i software, leader di mercato, per il mondo del Credit Finance, della Finanza Agevolata e del Money Market. La flessibilità̀ delle soluzioni, la completezza, l’innovazione e la ventennale esperienza, rendono Pegaso 2000 partner ideale per competenza e professionalità. Prodotti competitivi e consulenza professionale, integrati con tecnologie d’avanguardia, consentono di avere un duplice obiettivo: salvaguardare gli investimenti dei clienti e offrire un tangibile miglioramento organizzativo e di processo. Per saperne di più visita www.pegaso2000.it 

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Perugia, 19 ottobre 2021

Prorogati i termini per le immatricolazioni ai Corsi di Laurea Triennali e Magistrali a Ciclo Unico ad accesso libero e la scadenza della I rata per gli iscritti ai corsi di laurea, laurea magistrale e laurea magistrale a ciclo unico per l’anno accademico 2021/2022 

Si informano tutti gli interessati che, con provvedimento emanato in data odierna, il Magnifico Rettore ha decretato:

  • di prorogare fino al 2 novembre 2021 il termine per l’immatricolazione ai corsi di laurea triennale e magistrale a ciclo unico ad accesso libero per l’a.a. 2021/2022, nonché il termine per l’inserimento, solo per gli immatricolati, del protocollo ISEEU nella propria area riservata SOL;
  • di prorogare fino al 2 novembre 2021 il termine per il pagamento della I rata di iscrizione ad anni successivi al primo per gli iscritti ai corsi di laurea, laurea magistrale e laurea magistrale a ciclo unico, nonché il termine per l’inserimento del protocollo ISEEU nella propria area riservata SOL.

 

 



Perugia, 19 ottobre 2021

Perugia, 19 ottobre 2021

LE REDAZIONI SONO CORTESEMENTE INVITATE A PARTECIPARE  

Cerimonia di consegna del premio di laurea "Pegaso 2000" - Palazzo Murena, mercoledì 20 ottobre 2021, ore 11 Palazzo Murena, mercoledì 20 ottobre 2021, ore 11 

Domani, mercoledì 20 ottobre 2021, alle ore 11, a Perugia, nella Sala Dessau di Palazzo Murena, sede del Rettorato dell’Università degli Studi di Perugia, si svolgerà la cerimonia di consegna della seconda edizione del premio di laurea “Pegaso 2000”.  

Interverranno il Magnifico Rettore, Prof. Maurizio Oliviero, Franco Cicogna, amministratore di Pegaso 2000 e il Prof. Giuseppe Liotta, Presidente della commissione giudicatrice del Premio.La cerimonia sarà trasmessa in streaming sul canale Youtube ufficiale “Università degli Studi di Perugia” 

link: https://www.youtube.com/channel/UCG1u3O5byoWAdFP773sRHBQ).  


I giornalisti potranno partecipare in presenza sino a esaurimento dei posti disponibili.Per partecipare in presenza è necessario prenotarsi, inviando una email all'indirizzo: ufficio.stampa@unipg.it oppure f.nasato@bemedia.it
 


Per accedere al Rettorato sarà necessario esibire il green pass o tampone negativo al Covid-19 con validità 48 ore.

 

Perugia, 15 ottobre 2021

Siglato l’accordo tra l’Università degli Studi di Perugia e l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus-Aps. Il Rettore Oliviero: “Una preziosa opportunità per l’Ateneo di garantire con sempre maggiore efficacia il diritto allo studio

Firmato dal Magnifico Rettore, Prof. Maurizio Oliviero e dal Presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS (U.I.C.I.), Maurizio Sbianchi, l’accordo di durata biennale che vede l’impegno congiunto dell’Ateneo e dell’U.I.C.I. per coordinare e potenziare i servizi destinati alle studentesse e agli studenti con disabilità visiva, mediante iniziative, azioni e interventi volti a favorire l’inclusione delle studentesse e degli studenti ciechi e ipovedenti in ambito universitario. 

“Il diritto allo studio è il tema centrale del nostro impegno a favore di studentesse, studenti, comunità accademica e territorio” ha dichiarato il Rettore Oliviero “Per questo, ringrazio sentitamente il Presidente Sbianchi per la preziosa opportunità che ci ha donato, attraverso la collaborazione con l’U.I.C.I., di tutelare in modo ancora più pervasivo ed efficace il diritto, per tutte e tutti, di accedere a una formazione accademica di qualità che garantisca un futuro migliore alle nostre giovani e ai nostri giovani”. 

Grande soddisfazione è stata espressa anche da parte dalla prof.ssa Mirella Damiani, coordinatrice per l’Università del Servizio di supporto a studenti con disabilità e/o DSA, per la quale “il percorso di inclusività intrapreso in l’Ateneo dimostra quanto possa essere efficace la sinergia tra interlocutori istituzionali e associazionismo, permettendo di realizzare azioni concrete, finalizzate allo sviluppo delle potenzialità di ciascuno”. Tra le azioni realizzabili grazie all’accordo, segnala la professoressa, “le attività di cooperazione per le attività di tutorato rivolte alle studentesse e agli studenti ciechi e ipovedenti, anche beneficiando di attività formative specifiche rivolte ai tutor ed effettuate dall’U.I.C.I. Altrettanto importante sarà la cooperazione finalizzata ad adottare misure personalizzate per una migliore fruizione delle lezioni in aula e online.

La collaborazione consentirà di migliorare l’accessibilità dei libri di testo e del materiale di studio, cosi da renderli utilizzabili con software specifici di lettura. Infine, ma non da ultimo, l’obiettivo sarà quello di favorire una maggiore autonomia e orientamento nella fruizione degli spazi universitari. L’Ateneo potrà acquisire grazie alla presente Convenzione una documentazione utile per eventuali finalità di studio, ricerca e progettazione sui temi inerenti l’accessibilità e l’inclusione. 

”Una preziosa collaborazione tra U.I.C.I. e l’Università degli Studi di Perugia” queste le parole del Presidente Maurizio Sbianchi “che assicura alle studentesse e agli studenti con disabilità visiva un percorso universitario accessibile che ponga le basi per la piena inclusione dei nostri giovani ciechi e ipovedenti nel mondo del lavoro e nella società civile”. 

Perugia, 15 ottobre 2021

Da Huawei importante riconoscimento per l’Università degli Studi di Perugia     

L’Università degli Studi di Perugia è stata insignita del riconoscimento “Partner of the Year 2021 – Talent Alliance” da parte di Huawei, leader globale nel settore ICT (Information and Communication Technology).  

Il premio è stato consegnato al Prof. Gianluca Reali, docente del Dipartimento di Ingegneria e manager della Huawei ICT Academy presso l’Ateneo, durante il HUAWEI ITALY ENTERPRISE DAY 2021, tenutosi a Villa Erba, sul Lago di Como.  

Il riconoscimento, consegnato in una cornice di eccellenza costituita da centinaia di imprenditori, manager e rappresentanti di imprese hi-tech provenienti da tutto il Paese, testimonia l’elevato livello di formazione e trasferimento tecnologico offerto dall’ateneo perugino nel delicato contesto di transizione digitale avanzata che sta caratterizzando le imprese e la pubblica amministrazione.  

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Perugia, 14 ottobre 2021

Il prof. Stefano Giubboni nominato Presidente dell’ARPAL. Il Rettore Oliviero: “ulteriore segnale del costante impegno dell’Ateneo per il territorio e le persone”

La Giunta regionale dell’Umbria ha nominato Presidente dell’ARPAL - Agenzia Regionale per le Politiche Attive del Lavoro - il Prof. Stefano Giubboni, professore ordinario di Diritto del lavoro presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Ateneo perugino. Il nuovo presidente rimarrà in carica 3 anni. 

“La prestigiosa nomina del Prof. Stefano Giubboni a Presidente dell’ARPAL, oltre a costituire motivo di orgoglio per l’intera comunità accademica – ha dichiarato il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Prof. Maurizio Oliviero – rappresenta anche un ulteriore segnale del costante impegno dell’Ateneo nel mettere a disposizione del territorio e delle persone le sue eccellenze e professionalità. Con riguardo alle politiche attive del lavoro, dell’inclusione e del benessere del territorio e in sinergia con le politiche della Regione Umbria, le competenze e la notevole esperienza maturate dal Prof. Giubboni garantiranno al settore, strategico nella definizione della sostenibilità del tessuto economico e sociale regionale e del futuro delle nostre giovani e dei nostri giovani, un ulteriore salto di qualità. Al Prof. Giubboni vanno pertanto le mie più vive congratulazioni, a nome personale e della Comunità accademica dell’Università degli Studi di Perugia, unite ai miei migliori auguri di buon lavoro.”

 

Il Prof. Giubboni ha detto di essere: “grato e onorato per la fiducia che la Giunta regionale dell’Umbria e la Presidente mi hanno voluto accordare, conferendomi questo importante incarico. Le politiche attive del lavoro e della formazione – che la legge regionale istitutiva della Agenzia vuole strettamente integrate tra di loro, e a loro volta raccordate con quelle per lo sviluppo – sono cruciali e richiedono, più che mai oggi, un grande investimento di risorse, non solo finanziarie. Oggi esistono condizioni di contesto senza precedenti, grazie al PNRR e agli obiettivi strategici che la Regione si è data, per imprimere uno slancio effettivo a queste politiche, e l’impegno mio personale e dell’Agenzia sarà tutto in tal senso.

 

L’avvocato Giubboni, oltre alle attività di docenza e ricerca universitaria, ricopre anche l’incarico di segretario della sezione italiana dell’Istituto Europeo di Sicurezza Sociale, di presidente umbro del Centro nazionale studi del diritto del lavoro “Domenico Napoletano”, di membro del comitato scientifico dell’Osservatorio sul rispetto dei diritti fondamentali in Europa, già membro e vicepresidente dell’Agi (Avvocati giuslavoristi italiani) dell’Umbria.

Perugia, 13 ottobre 2021

Firmata la convenzione quadro    

Università degli Studi di Perugia - Procura Generale presso la Corte d’Appello di Perugia  

Il Rettore Oliviero: “Diamo forma concreta al principio costituzionale della leale collaborazione” 

  

Nella Sala del Dottorato di Palazzo Murena, sede del Rettorato dell’Università degli Studi di Perugia, è stata firmata e presentata alla stampa, questa mattina, la convenzione quadro fra l’Ateneo e la Procura Generale presso la Corte d’Appello di Perugia.  

L’accordo è stato sottoscritto dal Prof.Maurizio Oliviero, Magnifico Rettore dello Studium e dal Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Perugia, Dott.  Sergio Sottani. Sono Intervenuti alla cerimonia il Prof. Luca Bartocci, Delegato del Rettore per il settore Bilancio e Programmazione, la dirigente amministrativa della Procura generale presso la Corte d’Appello Dott.ssa Luisa Lucia Marsella e il Prof. Andrea Sassi, direttore del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Ateneo perugino.  

“La convenzione che sigliamo oggi costituisce un atto particolarmente significativo – ha evidenziato il Magnifico Rettore Oliviero - perché con esso le due Istituzioni qui rappresentate si impegnano a declinare in forma concreta quello straordinario principio costituzionale che è la leale collaborazione. L’Università, infatti, mette a disposizione di un’altra Istituzione, che è pilastro fondamentale del nostro Paese, le proprie migliori competenze. Insieme, inoltre, intendiamo avviare un processo che consentirà sia ai nostri ricercatori eccellenti sia ai nostri giovani, di entrare in contatto con le attività della Procura. È sempre più necessario, infatti, creare percorsi sia di ricerca innovativa che di scambio di ‘buone pratiche’, al fine di favorire la trasparenza e la conoscenza da parte della collettività delle attività che si svolgono nelle università, negli uffici, nelle procure. Si tratta di un accordo ampio – ha concluso il Magnifico Rettore - che consentirà una serie di collaborazioni in vari ambiti scientifici e formativi, per le quali ringrazio in particolare i professori Francesca Picciaia, Carlo Fiorio, Luca Bartocci e Andrea Sassi e che saranno realizzate nell’ottica di servizio pubblico che sempre contraddistingue l’operato dell’Università degli Studi di Perugia e della Procura Generale presso la Corte d’Appello di Perugia.” 

“La stipula della convenzione con l’Università di Perugia rappresenta un significativo momento di collaborazione della Procura Generale di Perugia con le istituzioni territoriali – ha detto il Procuratore Generale Dott. Sergio Sottani -. Compito di un ufficio giudiziario è quello di render conto del proprio operato alla propria collettività. Per questo è necessario rendere trasparente i meccanismi decisionali, i mezzi impiegati, le risorse utilizzate e i risultati che si ottengono. Da qui la collaborazione con l’Ateneo perugino per la redazione del bilancio di responsabilità sociale, per la raccolta della giurisprudenza locale, da rendere disponibile all’utenza locale, sempre comunque nel rispetto dei diritti di riservatezza dei soggetti coinvolti nelle vicende giudiziarie, oltre che per lo studio della possibilità di godere dei vantaggi dell’intelligenza artificiale nell’amministrazione della giustizia, al fine di verificare quanto la giustizia predittiva sia concretamente utilizzabile dal giudice come persona fisica. Un dialogo fra realtà distinte accomunate dall’identico scopo di migliorare la qualità della vita della propria collettività”. 

L’accordo sottoscritto, che ha validità tre anni e che potrà essere rinnovato d’intesa fra le parti, prevede la realizzazione di attività congiunte in ambiti di comune interesse con riferimento a formazione e informazione, sviluppo di progetti condivisi, collaborazioni scientifiche e organizzazione di eventi.  

Fra gli obiettivi previsti, anche la redazione del bilancio di responsabilità sociale della Procura perugina, ovvero lo strumento di rendicontazione delle responsabilità, dei comportamenti e dei risultati sociali, ambientali ed economici delle attività svolte. L’intesa consentirà inoltre, a studentesse e studenti dell’Università degli Studi di Perugia, di svolgere attività di stage e tirocinio presso la Procura della Corte d’Appello del capoluogo.   

“Il progetto ‘bilancio sociale’ si inserisce nell’ambito della convenzione quadro che oggi stipuliamo tra l’Università degli Studi e la Procura della Corte di Appello di Perugia – ha aggiunto il Prof. Bartocci -. Esso, oltre al sottoscritto, vedrà coinvolti alcuni colleghi con particolari competenze nel campo della rendicontazione sociale e dell’operatività degli organismi che amministrano la giustizia. In specie, il Prof. Carlo Fiorio e la Proff. ssa Francesca Picciaia hanno già dato la loro disponibilità a collaborare. L’intento è di mettere a disposizione la massima competenza per realizzare uno strumento che assicuri, al contempo, accountability nei confronti dei cittadini e presa di coscienza degli effetti sociali della propria attività da parte della Procura. Malgrado da tempo si parli dell’opportunità di rendicontazione di tipo sociale anche nel settore pubblico, non sono molte le esperienze applicative e, particolarmente, pochissime sono quelle capaci di perdurare nel tempo. Per giunta, l’ambito della giustizia è uno dei più ‘lontani’ da questo tipo di pratiche, per cui l’iniziativa della nostra Procura va salutata con particolare favore e siamo felicissimi di essere stati coinvolti”. 

La Dirigente Amministrativa Dott.ssa Luisa Lucia Marsella ha quindi sottolineato come la redazione di un bilancio sociale consentirà di mettere in luce gli aspetti del lavoro compiuto dall’ufficio giudiziario che di solito rimangono in ombra rispetto alla funzione di amministrazione della giustizia, ovvero le azioni svolte quale centro di costo e stazione appaltante, nonché di evidenziare le economie che si originano dalla corretta gestione di tali attività.  

  

A conclusione è intervenuto il Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza Prof. Andrea Sassi che ha ringraziato il Magnifico Rettore, il Procuratore generale presso la Corte d’Appello e i colleghi, sia del Dipartimento di Giurisprudenza che di Economia, che si sono impegnati al fine di rendere operativa questa sinergia fra le due istituzioni, grazie alla quale numerosi studenti e neolaureati avranno la possibilità di partecipare attivamente alle attività degli Uffici giudiziari, arricchendo così la propria formazione grazie al contatto con gli operatori del diritto.   

Perugia, 12 ottobre 2021

Due corsi di perfezionamento della Scuola di innovazione territoriale Umbria Marche (SITUM), le domande per partecipare entro il 30 ottobre 

Sono aperte sino al 30 ottobre 2021 le iscrizioni ai due innovativi corsi di perfezionamento promossi dalla Scuola di innovazione territoriale Umbria Marche (SITUM).  

Si tratta del corso Sustainable Development: Strategie e Strumenti per lo sviluppo dei territori, riservato a una selezione di 50 studenti e del corso Human Centric Manufacturing: metodi e strumenti per la meccanica 4.0, con approfondimenti di umanesimo, riservato a 30 studenti. 

L’ammissione ai due corsi è consentita ai candidati in possesso di Laurea Triennale, Laurea Magistrale, Laurea Specialistica, Laurea a ciclo unico.  

I corsi prenderanno il via a dicembre 2021 e proseguiranno sino ad aprile 2022. L’attività didattica si svolgerà il venerdì pomeriggio e il sabato mattina, per garantire la massima accessibilità a studentesse e studenti impegnati anche in altre attività formative. 

I discenti si troveranno immersi in attività formative costruite sulle reali opportunità di lavoro. La rete di imprese che costituiscono i laboratori di SITUM, offrirà loro, infatti, una visione aggiornata delle prospettive lavorative presenti e future, delle competenze necessarie e dei percorsi di sviluppo possibili. 

Per ciascun corso sono previste 20 borse di studio interamente finanziate da BPer Banca, destinate ai candidati più meritevoli. 

Tutte le informazioni e i bandi di concorso sono accessibili all’indirizzo: https://situm.org/corsi-di-perfezionamento/

SITUM raccoglie in un unico laboratorio di alta formazione le imprese, le Camere di Commercio di Umbria e Marche, l’Università degli Studi di Perugia e l’Università Politecnica delle Marche i cui Magnifici Rettori, il Prof. Maurizio Oliviero e il Prof. Gian Luca Gregori, hanno fortemente voluto questo progetto, il Gruppo BPER Banca, che coprirà i costi delle 40 borse di studio. Il tutto con un obiettivo comune: creare lavoro e imprenditorialità e favorire lo sviluppo del territorio Umbro-Marchigiano. 

Entrambi i corsi di perfezionamento saranno in stretta collaborazione con le più importanti realtà imprenditoriali del territorio Umbro-Marchigiano e puntano su interdisciplinarità, imprenditorialità, apertura, innovazione, sostenibilità, qualità della vita, salute.  

Il corso Sustainable Development: Strategie e Strumenti per lo sviluppo dei territori verterà sui temi dellEvoluzione dei territori e sfide globali, Analisi economica, Analisi dei territori, Percorsi strategici di sviluppo, Progettazione e realizzazione degli interventi, Fabbisogno finanziario, opportunità ed Europrogettazione 

Le discipline che caratterizzano il corso Human Centric Manufacturing: metodi e strumenti per la meccanica 4.0, con approfondimenti di umanesimo sono, invece: Metodi e strumenti innovativi per la Progettazione user-centered, Strumenti avanzati di simulazione di prodotti e processi, Robotica collaborativa, Automazione di processo, Sistemi di visione per le misure, Azionamenti elettrici, Tecnologie di produzione innovative: Additive Manufacturing, Uomo, tecnologia e sviluppo del territorio. 

Perugia, 13 ottobre 2021 

Firmata la convenzione quadro Università degli Studi di Perugia - Procura Generale presso la Corte d’Appello di Perugia. Il Rettore Oliviero: “Diamo forma concreta al principio costituzionale della leale collaborazione”   

Nella Sala del Dottorato di Palazzo Murena, sede del Rettorato dell’Università degli Studi di Perugia, è stata firmata e presentata alla stampa, questa mattina, la convenzione quadro fra l’Ateneo e la Procura Generale presso la Corte d’Appello di Perugia.  

L’accordo è stato sottoscritto dal Prof.Maurizio Oliviero, Magnifico Rettore dello Studium e dal Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Perugia, Dott.  Sergio Sottani. Sono Intervenuti alla cerimonia il Prof. Luca Bartocci, Delegato del Rettore per il settore Bilancio e Programmazione, la dirigente amministrativa della Procura generale presso la Corte d’Appello Dott.ssa Luisa Lucia Marsella e il Prof. Andrea Sassi, direttore del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Ateneo perugino.  

“La convenzione che sigliamo oggi costituisce un atto particolarmente significativo – ha evidenziato il Magnifico Rettore Oliviero - perché con esso le due Istituzioni qui rappresentate si impegnano a declinare in forma concreta quello straordinario principio costituzionale che è la leale collaborazione. L’Università, infatti, mette a disposizione di un’altra Istituzione, che è pilastro fondamentale del nostro Paese, le proprie migliori competenze. Insieme, inoltre, intendiamo avviare un processo che consentirà sia ai nostri ricercatori eccellenti sia ai nostri giovani, di entrare in contatto con le attività della Procura. È sempre più necessario, infatti, creare percorsi sia di ricerca innovativa che di scambio di ‘buone pratiche’, al fine di favorire la trasparenza e la conoscenza da parte della collettività delle attività che si svolgono nelle università, negli uffici, nelle procure. Si tratta di un accordo ampio – ha concluso il Magnifico Rettore - che consentirà una serie di collaborazioni in vari ambiti scientifici e formativi, per le quali ringrazio in particolare i professori Francesca Picciaia, Carlo Fiorio, Luca Bartocci e Andrea Sassi e che saranno realizzate nell’ottica di servizio pubblico che sempre contraddistingue l’operato dell’Università degli Studi di Perugia e della Procura Generale presso la Corte d’Appello di Perugia.” 

“La stipula della convenzione con l’Università di Perugia rappresenta un significativo momento di collaborazione della Procura Generale di Perugia con le istituzioni territoriali – ha detto il Procuratore Generale Dott. Sergio Sottani -. Compito di un ufficio giudiziario è quello di render conto del proprio operato alla propria collettività. Per questo è necessario rendere trasparente i meccanismi decisionali, i mezzi impiegati, le risorse utilizzate e i risultati che si ottengono. Da qui la collaborazione con l’Ateneo perugino per la redazione del bilancio di responsabilità sociale, per la raccolta della giurisprudenza locale, da rendere disponibile all’utenza locale, sempre comunque nel rispetto dei diritti di riservatezza dei soggetti coinvolti nelle vicende giudiziarie, oltre che per lo studio della possibilità di godere dei vantaggi dell’intelligenza artificiale nell’amministrazione della giustizia, al fine di verificare quanto la giustizia predittiva sia concretamente utilizzabile dal giudice come persona fisica. Un dialogo fra realtà distinte accomunate dall’identico scopo di migliorare la qualità della vita della propria collettività”. 

L’accordo sottoscritto, che ha validità tre anni e che potrà essere rinnovato d’intesa fra le parti, prevede la realizzazione di attività congiunte in ambiti di comune interesse con riferimento a formazione e informazione, sviluppo di progetti condivisi, collaborazioni scientifiche e organizzazione di eventi.  

Fra gli obiettivi previsti, anche la redazione del bilancio di responsabilità sociale della Procura perugina, ovvero lo strumento di rendicontazione delle responsabilità, dei comportamenti e dei risultati sociali, ambientali ed economici delle attività svolte. L’intesa consentirà inoltre, a studentesse e studenti dell’Università degli Studi di Perugia, di svolgere attività di stage e tirocinio presso la Procura della Corte d’Appello del capoluogo.   

“Il progetto ‘bilancio sociale’ si inserisce nell’ambito della convenzione quadro che oggi stipuliamo tra l’Università degli Studi e la Procura della Corte di Appello di Perugia – ha aggiunto il Prof. Bartocci -. Esso, oltre al sottoscritto, vedrà coinvolti alcuni colleghi con particolari competenze nel campo della rendicontazione sociale e dell’operatività degli organismi che amministrano la giustizia. In specie, il Prof. Carlo Fiorio e la Proff. ssa Francesca Picciaia hanno già dato la loro disponibilità a collaborare. L’intento è di mettere a disposizione la massima competenza per realizzare uno strumento che assicuri, al contempo, accountability nei confronti dei cittadini e presa di coscienza degli effetti sociali della propria attività da parte della Procura. Malgrado da tempo si parli dell’opportunità di rendicontazione di tipo sociale anche nel settore pubblico, non sono molte le esperienze applicative e, particolarmente, pochissime sono quelle capaci di perdurare nel tempo. Per giunta, l’ambito della giustizia è uno dei più ‘lontani’ da questo tipo di pratiche, per cui l’iniziativa della nostra Procura va salutata con particolare favore e siamo felicissimi di essere stati coinvolti”. 

La Dirigente Amministrativa Dott.ssa Luisa Lucia Marsella ha quindi sottolineato come la redazione di un bilancio sociale consentirà di mettere in luce gli aspetti del lavoro compiuto dall’ufficio giudiziario che di solito rimangono in ombra rispetto alla funzione di amministrazione della giustizia, ovvero le azioni svolte quale centro di costo e stazione appaltante, nonché di evidenziare le economie che si originano dalla corretta gestione di tali attività.    

A conclusione è intervenuto il Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza Prof. Andrea Sassi che ha ringraziato il Magnifico Rettore, il Procuratore generale presso la Corte d’Appello e i colleghi, sia del Dipartimento di Giurisprudenza che di Economia, che si sono impegnati al fine di rendere operativa questa sinergia fra le due istituzioni, grazie alla quale numerosi studenti e neolaureati avranno la possibilità di partecipare attivamente alle attività degli Uffici giudiziari, arricchendo così la propria formazione grazie al contatto con gli operatori del diritto.

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Perugia, 12 ottobre 2021

CONFERENZA STAMPA  - I GIORNALISTI SONO INVITATI A PRENOTARSI PER PARTECIPARE IN PRESENZA, FINO AD ESAURIMENTO DEI POSTI DISPONIBILI    

Firma della convenzione quadro fra l’Università degli Studi di Perugia e la Procura della Corte d’Appello di Perugia   - Mercoledì 13 ottobre, ore 11, Sala del Dottorato – Palazzo Murena    

Domani, mercoledì 13 ottobre 2021, alle ore 11, a Perugia, nella Sala del Dottorato di Palazzo Murena, sede del Rettorato dell’UNIVERSITÀ degli Studi di Perugia, verrà firmata e presentata alla stampa la convenzione quadro fra l’Ateneo e la Procura della Corte d’Appello di Perugia.  

All’incontro con i giornalisti interverranno il Prof. Maurizio Oliviero, Magnifico Rettore dello Studium, il Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello, Dott. Sergio Sottani e il Prof. Luca Bartocci, Delegato per il settore Bilancio e Programmazione.  

L’accordo prevede la realizzazione di attività congiunte in ambiti di comune interesse con riferimento a formazione e informazione, sviluppo di progetti condivisi, collaborazioni scientifiche e organizzazione di eventi. L’intesa consentirà inoltre, a studentesse e studenti dell’Università degli Studi di Perugia, di svolgere attività di stage e tirocinio presso la Procura della Corte d’Appello del capoluogo.   

La conferenza stampa verrà trasmessa in streaming sul canale Youtube ufficiale “Università degli Studi di Perugia”  

(link: https://www.youtube.com/channel/UCG1u3O5byoWAdFP773sRHBQ).     

I giornalisti potranno partecipare in presenza sino a esaurimento dei posti disponibili.  

Per partecipare in presenza è necessario prenotarsi, inviando una email all’indirizzo: ufficio.stampa@unipg.it  

Per accedere al Rettorato sarà necessario esibire il green pass o tampone negativo al Covid-19 con validità 48 ore.    

I giornalisti che seguiranno la conferenza su YouTube potranno sottoporre le proprie domande attraverso la chat sulla piattaforma Microsoft Teams, accedendo al seguente link (DA NON PUBBLICARE):       

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Perugia, 11 ottobre 2021

CONFERENZA STAMPA  - I GIORNALISTI SONO INVITATI A PRENOTARSI PER PARTECIPARE IN PRESENZA, FINO AD ESAURIMENTO DEI POSTI DISPONIBILI    

Firma della convenzione quadro fra l’Università degli Studi di Perugia e la Procura della Corte d’Appello di Perugia   - Mercoledì 13 ottobre, ore 11, Sala del Dottorato – Palazzo Murena   

Mercoledì 13 ottobre 2021, alle ore 11, a Perugia, nella Sala del Dottorato di Palazzo Murena, sede del Rettorato dell’UNIVERSITÀ degli Studi di Perugia, verrà firmata e presentata alla stampa la convenzione quadro fra l’Ateneo e la Procura della Corte d’Appello di Perugia.  

All’incontro con i giornalisti interverranno il Prof. Maurizio Oliviero, Magnifico Rettore dello Studium, il Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello, Dott. Sergio Sottani e il Prof. Luca Bartocci, Delegato per il settore Bilancio e Programmazione.  

L’accordo prevede la realizzazione di attività congiunte in ambiti di comune interesse con riferimento a formazione e informazione, sviluppo di progetti condivisi, collaborazioni scientifiche e organizzazione di eventi. L’intesa consentirà inoltre, a studentesse e studenti dell’Università degli Studi di Perugia, di svolgere attività di stage e tirocinio presso la Procura della Corte d’Appello del capoluogo.   

La conferenza stampa verrà trasmessa in streaming sul canale Youtube ufficiale “Università degli Studi di Perugia”  

(link: https://www.youtube.com/channel/UCG1u3O5byoWAdFP773sRHBQ).     

I giornalisti potranno partecipare in presenza sino a esaurimento dei posti disponibili.  

Per partecipare in presenza è necessario prenotarsi, inviando una email all’indirizzo: ufficio.stampa@unipg.it  

Per accedere al Rettorato sarà necessario esibire il green pass o tampone negativo al Covid-19 con validità 48 ore.    

I giornalisti che seguiranno la conferenza su YouTube potranno sottoporre le proprie domande attraverso la chat sulla piattaforma Microsoft Teams, accedendo al seguente link (DA NON PUBBLICARE):       

https://teams.microsoft.com/dl/launcher/launcher.html?url=%2F_%23%2Fl%2Fmeetup-join%2F19%3Ameeting_NWI5MzkwMWUtN2QwNi00NmUyLWI0ODctMjY3ZTYxOGE1NTM1%40thread.v2%2F0%3Fcontext%3D%257b%2522Tid%2522%253a%2522067e7d20-e70f-42c6-ae10-8b07e8c4a003%2522%252c%2522Oid%2522%253a%25222f3d5065-e809-45ba-9371-1e91bfaa686b%2522%257d%26anon%3Dtrue&type=meetup-join&deeplinkId=f32dce15-5af6-4f86-a352-9d798086f8a1&directDl=true&msLaunch=true&enableMobilePage=true&suppressPrompt=true   

 

Perugia, 8 ottobre 2021

CONFERENZA STAMPA - I GIORNALISTI SONO INVITATI A PARTECIPARE (IN PRESENZA SOLO SU PRENOTAZIONE E FINO AD ESAURIMENTO DEI POSTI DISPONIBILI)  

Firma della convenzione quadro  fra l’Università degli Studi di Perugia e la Procura della Corte d’Appello di Perugia  - Mercoledì 13 ottobre, ore 11, Sala del Dottorato – Palazzo Murena    

Mercoledì 13 ottobre 2021, alle ore 11, a Perugia, nella Sala del Dottorato di Palazzo Murena, sede del Rettorato dell’Università degli Studi di Perugia, verrà firmata e presentata alla stampa la convenzione quadro fra l’Ateneo e la Procura della Corte d’Appello di Perugia. 

All’incontro con i giornalisti interverranno il Prof. Maurizio Oliviero, Magnifico Rettore dello Studium, e il Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello, Dott. Sergio Sottani. 

 

L’accordo prevede la realizzazione di attività congiunte in ambiti di comune interesse con riferimento a formazione e informazione, sviluppo di progetti condivisi, collaborazioni scientifiche e organizzazione di eventi. L’intesa consentirà inoltre, a studentesse e studenti dell’Università degli Studi di Perugia, di svolgere attività di stage e tirocinio presso la Procura della Corte d’Appello del capoluogo.  

La conferenza stampa verrà trasmessa in streaming sul canale Youtube ufficiale “Università degli Studi di Perugia” (link: https://www.youtube.com/channel/UCG1u3O5byoWAdFP773sRHBQ). 

 

I giornalisti potranno partecipare in presenza sino a esaurimento dei posti disponibili. 

Per partecipare in presenza è necessario prenotarsi, inviando una email all’indirizzo: ufficio.stampa@unipg.it 

Per accedere al Rettorato sarà necessario esibire il green pass o tampone negativo al Covid-19 con validità 48 ore. 

 

I giornalisti che seguiranno la conferenza su YouTube potranno sottoporre le proprie domande attraverso la chat sulla piattaforma Microsoft Teams, accedendo al seguente link (DA NON PUBBLICARE):    

 

https://teams.microsoft.com/dl/launcher/launcher.html?url=%2F_%23%2Fl%2Fmeetup-join%2F19%3Ameeting_NWI5MzkwMWUtN2QwNi00NmUyLWI0ODctMjY3ZTYxOGE1NTM1%40thread.v2%2F0%3Fcontext%3D%257b%2522Tid%2522%253a%2522067e7d20-e70f-42c6-ae10-8b07e8c4a003%2522%252c%2522Oid%2522%253a%25222f3d5065-e809-45ba-9371-1e91bfaa686b%2522%257d%26anon%3Dtrue&type=meetup-join&deeplinkId=f32dce15-5af6-4f86-a352-9d798086f8a1&directDl=true&msLaunch=true&enableMobilePage=true&suppressPrompt=true  

 

Perugia, 8 ottobre 2021

Giovanni Rende, laureato Unipg, eletto presidente della Consulta nazionale per il Servizio civile universale  Unipg, eletto presidente della Consulta nazionale per il Servizio civile universale 

Il dottor Giovanni Rende, 24 anni, laureato in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Perugia dove attualmente frequenta il Master in Data Protection, Cybersecurity e Digital Forensics, è stato eletto all’unanimità Presidente della Consulta nazionale per il Servizio civile universale.  

Il Servizio civile universale è la scelta volontaria di dedicare alcuni mesi della propria vita al servizio di difesa, non armata e non violenta, del Paese, all’educazione, alla pace tra i popoli e alla promozione dei valori fondativi della Repubblica italiana, attraverso azioni per le comunità e per il territorio. 

“La mia formazione presso l'Università degli Studi di Perugia e in particolare presso il Dipartimento di Giurisprudenza, costituirà la base necessaria a lavorare per il servizio civile universale, la più grande politica che coinvolge circa 50.000 volontari all'anno in Italia e in decine di paesi nel mondo. Guida al mio agire sarà, in particolare, la Costituzione, che ancora oggi, a 60 anni dalla prima Marcia Perugia-Assisi, ci ricorda il dovere di difendere la Patria (art. 52) e l'obbligo di ripudiare la guerra in tutte le sue forme (art. 11)”.  

Il dottor Rende nel corso del suo mandato si augura di poter sfruttare le competenze acquisite grazie al Master in Data Protection, Cybersecurity e Digital Forensics Unipg, al fine di lavorare anche a una maggiore digitalizzazione e semplificazione dell'amministrazione del Servizio civile universale (SCU).  

Il neo presidente Rende è stato ricevuto due giorni fa dal Ministro per le politiche giovanili Fabiana Dadone, che ha dichiarato di essere lieta che a guidare la Consulta del Servizio Civile Universale sia un rappresentante dei giovani volontari.

“Giovanni è un ragazzo molto preparato e impegnato nel sociale” – ha sottolineato il Ministro Dadone in una nota diffusa sul portale del Ministero delle politiche giovanili - "Sono sicura che onorerà al meglio la sua nuova carica, a lui e alla Consulta i miei migliori auguri. Il lavoro che ci aspetta sarà davvero importante – ha concluso il Ministro - anche in virtù delle nuove sfide che il Servizio civile universale si troverà ad affrontare nei prossimi anni". 

“Rimane centrale il potenziamento dell'elemento formativo nel Servizio Civile. In questo, credo che Università e SCU non stiano ancora pienamente comunicando – conclude il presidente Rende -. Ho fiducia che, grazie alla visione innovatrice che l’Università degli Studi di Perugia sta vivendo grazie alla governance del Magnifico Rettore, Prof. Maurizio Oliviero, l'Ateneo avrà l'occasione di mettere a disposizione dei volontari in Servizio Civile le proprie capacità e esperienze, sia a livello nazionale che regionale, anche considerato che in Umbria fu istituito un Servizio Civile Regionale mai attuato”.  

Al neo presidente Rende le congratulazioni del Magnifico Rettore Oliviero: “L’Università degli Studi di Perugia vuole essere il luogo in cui le giovani e i giovani si formano per poter trovare, da subito, il loro giusto posto nel mondo. La passione, le idee e l’entusiasmo dei giovani sono risorse che crediamo fermamente vadano messe immediatamente al servizio del Paese e del benessere collettivo. Compito dell’Università è quello di fornire i necessari strumenti accademici, scientifici e umani affinché ciò possa realizzarsi. Rivolgo le mie congratulazioni, a nome dell’intera comunità accademica, al Dottor Giovanni Rende per la sua prestigiosa nomina, che ci rende orgogliosi e che, soprattutto, ci incoraggia a proseguire su questa strada”.

giovanni rende e ministro fabiana dadone

Perugia, 8 ottobre 2021

Un acero per celebrare i primi 60 anni di Amnesty International, la cerimonia l’11 ottobre al Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell’Ateneo 

Un albero di acero dalle foglie gialle verrà piantato presso il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell’Università degli Studi di Perugia per celebrare i 60 anni dalla fondazione di Amnesty International.  

Amnesty International Perugia e il Comitato locale dell’associazione degli studenti di agraria e scienze correlate (IAAS), con il supporto dell’Ateneo, hanno promosso e organizzato insieme l'iniziativa dall’alto valore simbolico, per ricordare e celebrare il lavoro svolto in questi primi 60 anni da Amnesty in favore dei diritti umani e contro le ingiustizie sociali. 

La cerimonia di piantumazione, aperta a studenti e docenti del Dipartimento, si terrà lunedì 11 ottobre 2021, alle ore 12, alla presenza del Magnifico Rettore Prof. Maurizio Oliviero, del Direttore del dipartimento Prof. Gaetano Martino, degli attivisti e delle attiviste Amnesty Perugia e degli studenti volontari dell'associazione IAAS di Perugia.  

Nel corso dell'evento verrà inoltre scoperta una targa commemorativa dedicata a Peter Benenson, l’avvocato inglese fondatore di Amnesty International che era uso raccogliere storie di repressione di dissidenti, con l’obiettivo di collegare persone in ogni parte del mondo e farle agire contemporaneamente per una causa: la liberazione dei cosiddetti “prigionieri di coscienza”, ossia di quelle persone incarcerate per aver espresso le loro opinioni, esercitato il proprio credo religioso, aver promosso i diritti fondamentali della persona.  

 

Perugia, 8 ottobre 2021

La studentessa Lucia Celeschi e il professor Fabio Radicioni di Unipg  partecipano a Mare Aperto 2021, esercitazione della Marina Militare Italiana   

Lucia Celeschi e il professor Fabio Radicioni, rispettivamente studentessa e Ordinario del Corso di Studi di Laurea Magistrale in “Ingegneria della Sicurezza per il Territorio e il Costruito” (Dipartimento di Ingegneria, sede didattica - Foligno) dell’Università degli Studi di Perugia stanno partecipando a Mare Aperto 2021, maggiore esercitazione aeronavale della Marina Militare Italiana in corso nelle acque del Mar Adriatico, Mar Ionio, Canale di Sicilia e Mar Tirreno. 

Come accaduto nelle precedenti edizioni Mare Aperto 2021 ha previsto la partecipazione di 45 studenti provenienti da 9 differenti atenei: Università degli Studi di Perugia, Università degli Studi di Bari, Università di Genova, Libera Università Internazionale degli Studi Sociali (LUISS) di Roma, Università per gli stranieri di Siena, Università Sant’Anna di Pisa, Università di Catania, Università Federico II di Napoli e Università di Trieste.  

La studentessa Celeschi, insieme ad altri studenti dei diversi Atenei che hanno aderito, sono impegnati - con il professor Radicioni, docente nel settore scientifico disciplinare Topografia e Cartografia ICAR/06 – Geomatica - su tematiche di topografia e cartografia, nello svolgimento di esercitazioni avanzate di posizionamento e navigazione satellitare GNSS multi-costellazione sull’unità navale San Giorgio.  

L’esercitazione Mare Aperto è considerata il più grande evento addestrativo della Marina Militare. Studenti e docenti accompagnatori sono integrati all’interno degli staff imbarcati sulle unità della Squadra Navale ed esercitano ruoli di political adivisors, legal advisors, addetti alla pubblica informazione, cimentandosi con sistemi altamente tecnologici di propulsione e di architettura navale e di esplorazione dell’ambiente marino. 

Vede la partecipazione di assetti navali, aerei, subacquei e terrestri che opereranno in uno scenario variegato e complesso, simulando realistiche situazioni di crisi. I temi addestrativi vedranno i suddetti assetti impegnati nei diversi domini, comprendenti - tra gli altri - aspetti nell'ambito della Tutela dell’Ambiente e del Patrimonio, della Protezione Civile, della Mediazione Culturale e Politica, nonché della Pubblica Informazione. 

Per ventiquattro giorni, più di 4.000 donne e uomini appartenenti a 9 differenti Marine, alleate e partner, 21 unità navali, 4 velivoli AV-8B e 17 elicotteri imbarcati, di cui due da combattimento dell’Esercito Italiano, 3 sommergibili nazionali, velivoli dell’Aeronautica Militare e aeromobili P72 (da pattugliamento marittimo), P180 basati a terra, sono coinvolti in attività addestrative a difficoltà crescente al fine di addestrare i comandanti e gli staff imbarcati della Squadra Navale, alla conduzione di operazioni in possibili aree di crisi internazionale. 

 

Perugia, 6 ottobre 2021

Le congratulazioni della comunità accademica dell’Università degli Studi di Perugia al Prof. Giorgio Parisi, vincitore del Premio Nobel per la Fisica 2021  

La comunità accademica dell’Università degli Studi di Perugia esprime le più vive congratulazioni al Prof. Giorgio Parisi, premio Nobel per la Fisica 2021 per i suoi studi sui sistemi complessi.

 “È un grande onore che da un grande scienziato si estende a tutta la comunità scientifica e accademica italiana - ha dichiarato, in particolare, il Prof. Luca Gammaitoni, direttore del laboratorio NiPS (Noise in Physical Systems) -. Un premio lungamente meritato, come abbiamo avuto modo di constatare anche durante il recente convegno sulla Risonanza Stocastica, con Giorgio Parisi, ospitato a Perugia lo scorso 15 settembre. La tematica premiata porta alla luce il ruolo importante delle fluttuazioni e del rumore, nello studio dei sistemi fisici, a cominciare da quelli che determinano l’evoluzione del clima sulla terra. Una tematica lungamente studiata anche a Perugia presso il laboratorio NiPS”.

 

Perugia, 6 ottobre 2021

Il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale e il Dipartimento di Ingegneria coinvolti per la ricostruzione del nucleo storico di Castelluccio di Norcia. I professori Marco Mezzi e Paolo Verducci presentano un modello d’intervento di avanguardia per la ricostruzione sicura del paese

Presentato a Norcia, nel corso di un incontro con la popolazione di Castelluccio di Norcia e i tecnici interessati alla ricostruzione del borgo, l'accordo stipulato tra Regione Umbria, Ufficio Speciale per la Ricostruzione dell' Umbria, Università degli Studi di Perugia (Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale e Dipartimento di Ingegneria) e Comune di Norcia riguardante gli "Studi applicativi di una soluzione di isolamento sismico al suolo (ground isolation) per la restituzione urbana sismicamente sicura di Castelluccio di Norcia" di cui all’Ordinanza commissariale speciale del 15 luglio 2021, n. 18 “Interventi di ricostruzione del centro storico di Castelluccio di Norcia”.

All'incontro hanno partecipato l’ing. Fulvio Soccodato, Sub-Commissario alla Ricostruzione; i firmatari dell'accordo: l'ing. Stefano Nodessi Proietti, coordinatore dell'Ufficio Speciale per la Ricostruzione dell' Umbria e l'ing. Gianluca Fagotti, responsabile per la Ricostruzione Privata dell’USR dell’ Umbria; il prof. ing. Marco Mezzi del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale (docente di Costruzioni in zona sismica) e il prof. arch. Paolo Verducci (docente di Progettazione architettonica) del Dipartimento di Ingegneria; il Sindaco di Norcia Nicola Alemanno, il progettista del nuovo Piano Regolatore del Comune di Norcia, arch. Francesco Nigro; il Presidente della Comunanza Agraria di Castelluccio, geom. Roberto Pasqua.

La convenzione, che prevede lo studio e l'applicazione alla ricostruzione di Castelluccio di Norcia di tecniche antisismiche innovative ed avanzate, ha l’obiettivo non solo di preservare l’unicità dell’intero abitato inserito in un contesto di straordinario pregio e delicatezza paesistico ambientale, ma anche di contribuire allo svolgimento di studi e di ricerche volti a favorire lo sviluppo dell'innovazione delle strategie e delle metodologie di intervento per la riduzione del rischio sismico di strutture esistenti danneggiate dal terremoto e la realizzazione di quelle nuove sostitutive.

Sia il prof. Mezzi che il prof. Verducci hanno spiegato come l’intervento di ricostruzione del centro di Castelluccio costituirà un modello progettuale riproducibile nelle aree del cratere. Una sfida importante non solo per la sicurezza della comunità locale e per i tanti turisti che ogni anno visitano la piana, ma anche per la realizzazione di un sistema di ambienti e percorsi che renderanno accessibile e visitabile l'infrastruttura sia agli addetti ai lavori (per una corretta manutenzione del sistema) e sia a tutta la comunità scientifica e agli studenti di tutto il mondo interessati a studiare processi e metodi avanzati per la ricostruzione post-sismica. D’altra parte, sempre più spesso quando si parla di resilienza non si fa riferimento solo alla capacità delle comunità di fronteggiare un evento calamitoso, viceversa ci si riferisce alle possibilità di trasformare una criticità in una opportunità di sviluppo del territorio e di avanzamento della ricerca.

L'incontro, molto apprezzato dalla popolazione e dai tecnici locali coinvolti nel processo di ricostruzione, è risultato utile anche per dare indicazioni sulle modalità e sui tempi di restituzione, relativi all’espletamento di tutti gli interventi che il soggetto attuatore intenderà porre in essere al fine di ricostruire, mediante un intervento unitario, il paese di Castelluccio.

Progetto del sistema integrato per l’isolamento sismico del nucleo di Castelluccio di Norcia:

team: Prof. Ing. Marco Mezzi, prof. arch. Paolo Verducci con ing. Alessandro Fulco, ing. Valerio Palini e ing. Gianmmarco Desantis

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Perugia, 1 ottobre 2021

“Educare alla lettura ad alta voce”, al Salone Internazionale del Libro di Torino si parla delle ricerche condotte dal Gruppo di ricerca-azione in Pedagogia sperimentale dell’Ateneo perugino

Portatrice di benefici a livello cognitivo, emotivo e relazionale, la lettura ad alta voce è una pratica didattica democratica che contribuisce alla crescita identitaria di ciascuno, oltre a permettere l’incontro con innumerevoli storie.

Se ne parla alla XXXIII edizione del Salone Internazionale del libro di Torino – Vita Supernova, quest’anno in presenza nei Padiglioni di Lingotto Fiere a Torino dal 14 al 18 ottobre 2021, con due eventi organizzati in collaborazione con l’Università degli Studi di Perugia nell’ambito del programma “Educare alla lettura” rivolto alle scuole.

Entrambi gli appuntamenti traggono infatti spunto dall’attività di ricerca condotta da Federico Batini, docente di Pedagogia Sperimentale del Dipartimento FISSUF (Filosofia, Scienze umane, sociali e della formazione) dell’Ateneo perugino, che in dialogo con il mondo associativo culturale sta lavorando a diversi progetti che coinvolgono numerose reti di scuole in tutta Italia, da Torino con la Fondazione Scuola nell'IC Porta Palazzo a Parma con una rete di scuole con capofila l'IC Ferrari e il sostegno della Fondazione Cariparma, e con esperienze nazionali (“Leggimi ancora” di Giunti Scuola) e istituzionali regionali (“Leggere: forte” di Regione Toscana) per portare la lettura ad alta voce in tutte le scuole.

Al Salone il primo appuntamento è per sabato 16 ottobre alle ore 11 in Sala Blu, PAD 2 dove si svolge la tavola rotonda “Educare alla lettura ad alta voce”, incentrata sull'utilizzo possibile della lettura ad alta voce in molti e diversi ambiti della vita personale, formativa, professionale e civile e sugli eccezionali benefici e vantaggi che ne conseguono, auspicando lo sviluppo di una cultura diffusa al proposito. Si legge ad alta voce a scuola e nei percorsi di formazione, ma anche nei contesti sanitari e di cura, a teatro, nel mondo del lavoro...  La ricerca ha determinato, negli ultimi anni, una maggiore attenzione per questa pratica così essenziale, relativamente semplice, bella e potente.

Saranno raccontate e condivise le migliori pratiche di lettura ad alta voce a livello internazionale, alcune esperienze locali e gli straordinari effetti evidenziati dalla ricerca scientifica, oltre alle prospettive per il futuro. Dopo l’introduzione del direttore del Cepell Angelo Piero Cappello, seguiranno gli interventi di: Federico Batini, Università degli studi di Perugia, dal titolo “Una storia di ricerca: la scoperta del potere della lettura ad alta voce, dei benefici e dei contesti di applicazione”, Simone Giusti, Università di Siena, con “Scoprire la lettura ad alta voce”, Roberto Gandini, Laboratorio Teatro Piero Gabrielli, “Far leggere ad alta voce - lettura integrata”, a seguire Vincenzo Alastra, ASL Piemonte, con “Lettura ad alta voce come cura in ambito sanitario”. Prosegue poi Martina Evangelista, LaAV Letture ad alta Voce, sul tema “Leggere ad alta voce come volontariato”, Alessandra Comparozzi, dell’associazione “Birba chi legge”, sul “Fare festa in strada con la lettura ad alta voce”, e Marco Bartolucci, Università di Parma, spiegherà “Perché leggere fa bene nell’invecchiamento”. Sarà inoltre proiettato un video con le “best practices” e spunti e idee per il futuro, per tornare poi a parlare con Ermelinda De Carlo, Università degli studi di Perugia, che interviene su “Lettura ad alta voce come stimolo ai progetti professionali e per la riattivazione dei Neet”; infine una lettura ad alta voce con Antonio Ferrara e Marianna Cappelli. Moderano Federico Batini e interviene lo scrittore Fabio Geda.

Domenica 17 ottobre, alle 16 in Sala Gialla, PAD 2 si terrà una lezione introduttiva al mondo della lettura ad alta voce come pratica didattica nelle scuole di ogni ordine e grado.

La lezione è anche un’introduzione al corso monografico online “Educare alla lettura ad alta voce”, corso valido per l’aggiornamento, rivolto a 1000 docenti di infanzia, primaria e secondaria, che è andato sold-out in 24 ore, in partenza il prossimo 21 ottobre.

Lo stesso corso sarà disponibile integralmente da tutti coloro che lo desiderano in streaming sul sito di Salone del Libro www.salonelibro.it e sul sito di Cepell https://cepell.it. Il corso è realizzato con la direzione scientifica di Federico Batini, Università degli Studi di Perugia e la collaborazione dell'associazione Nausika-LaAV Letture ad Alta Voce, realizzato dal Salone Internazionale del Libro di Torino e da Mic - Centro per il libro e la lettura.

Durante la lezione di lancio si parlerà delle motivazioni dell’uso della lettura ad alta voce e dei suoi effetti, la scelta delle storie e l'investimento di fiducia nella pratica. Il corso online sarà poi strutturato in eventi plenari e laboratori, un percorso formativo completo che possa accompagnare i docenti con condivisione di libri e di emozioni e che possa contribuire a rendere possibile, a scuola, una crescita cognitiva ed identitaria pienamente democratica per tutti e tutte.

I docenti partecipanti ai laboratori proposti sottoscriveranno un patto formativo per lo svolgimento in autonomia dell’attività di lettura in classe nel corso del secondo quadrimestre (con indicazioni bibliografiche, per l’uso di strumenti, tutoring e monitoraggio a cura dell’equipe del corso e possibili rilevazioni). I risultati di quest’attività saranno presentati in un incontro di restituzione e di chiusura e in un convegno scientifico durante la XXXIV edizione del Salone a maggio 2022.

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Contatti per la stampa:

Silvia Poledrini - 349 4763830 silvia.poledrini@gmail.com

Laura Casciotti - 340 3021855 laura.casciotti@gmail.com

Perugia, 1 ottobre 2021 

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